gennaio 2015 Posts

Surimi: sai davvero cosa mangi?

Surimi: sai davvero cosa mangi?

Con la grande colonizzazione della cucina nazionale da parte di quella del Sol Levante, ecco che un alimento dall’aspetto invitante entra nei nostri piatti, nelle nostre cucine e nelle nostre case.

Piccoli cilindri colorati di bianco e d’arancio, contenenti strati di polpa di pesce tenuti insieme da addensanti artificiali: oggi parliamo del Surimi, uno degli “alimenti” più versatili della cucina giapponese.

La cucina Giapponese: otto curiosità che – forse – non sapevi

La cucina Giapponese: otto curiosità che – forse – non sapevi

Sapete come si mangia il sushi o dove nacque il ramen? Che cos’è il miso e come viene impiegato il Daikon? Ma le famose bacchette, quando si usano?

Ecco otto curiosità che vi permetteranno di scoprire qualcosa in più su una delle cucine tradizionali più famose e diffuse al mondo: quella giapponese.

 

Anisakis: il terrore dei mari

Anisakis: il terrore dei mari

Ormai è arrivata anche in Italia! Fino a qualche anno fa il consumo di pesce crudo in Italia era limitato a pochi piatti tipici come le alici marinate, la bottarga. Con la globalizzazione siamo venuti a contatto con culture, usi e costumi molto diversi dai nostri e le abitudini alimentari sono inevitabilmente cambiate. Così la “moda” del pesce crudo o poco cotto ha contagiato anche la nostra cucina: c’è chi adora sushi, sashimi, carpacci e tartare, e chi invece storce il naso davanti a salmoni e tonni come natura li ha fatti. A prescindere dai gusti personali, il problema principale di queste pietanze a base di pesce crudo è rappresentato dalle condizioni igienico-sanitarie della carne.

ConsumAttori di ciò che mangiamo

ConsumAttori di ciò che mangiamo

“L’uomo è ciò che mangia”, lo diceva il filosofo umanista Ludwing Feuerbach, sostenendo con radicalismo una corrispondenza tra ciò che l’uomo ingerisce e il suo essere. Smussando un po’ l’estremismo del filosofo ottocentesco, è indiscutibile che il cibo influisca non solo sulla nostra persona ma anche su società e cultura, ed è altresì un dato di fatto la presa di coscienza, in epoca contemporanea, di questa connessione. Ecco quindi il crescente interesse verso la qualità degli alimenti, l’aumento del consumo di prodotti biologici, e la nascita di un profilo di consumatore agroalimentare sempre più attento e attivo.

Ad ogni ortaggio il suo colore

Ad ogni ortaggio il suo colore

Lo sappiamo da sempre: la verdura è un alimento che non deve mancare nel piano alimentare di ogni persona. Fa bene! Lo ripetiamo ormai come un assioma. Beh, una spiegazione invece esiste. Basta pensare che secondo i dati dell’OMS, se tutti noi mangiassimo almeno 600 grammi di ortaggi al giorno, si eviterebbero un terzo delle malattie coronariche, l’11% dei casi riportati di ictus e qualche migliaia di decessi. A rendere la verdura necessaria per una dieta sana e un corretto stato di salute sono gli amidi, le vitamine, i sali minerali e le fibre di cui è ricca.