Silvia Bigucci Posts

Topinambur: un tubero virtuoso

Topinambur: un tubero virtuoso

Il topinambur, nome scientifico Helianthus tuberosus, è una pianta appartenente alla famiglia delle Compositae; chi pensa di non conoscerlo, beh, non è improbabile che l’abbia sentito citare con uno dei suoi numerosi pseudonimi: rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme, girasole del Canada o addirittura patata del Canada, proprio per la sua somiglianza con il più famoso dei tuberi e, probabilmente, per il fatto che per decenni è stato utilizzato come valido sostituto della patata.

Mate: l’orgoglio del Sudamerica

Mate: l’orgoglio del Sudamerica

Ogni popolo ha la sua bevanda nazionale, simbolo e vanto della propria cultura gastronomica e della propria identità sociale: se noi italiani siamo irriducibili estimatori di caffè, gli inglesi non possono certamente rinunciare alla tazza di tè; non provate a togliere la sangria agli spagnoli o la birra Guinness agli irlandesi.

Zucchero d’uva: quando “naturale” non è sempre sinonimo di “più salutare”!

Zucchero d’uva: quando “naturale” non è sempre sinonimo di “più salutare”!

Complice l’agguerrita campagna demolitiva nei confronti dello zucchero, sempre più frequentemente è possibile assistere ad un peculiare comportamento che potremmo definire, con un calzante neologismo, un vero e proprio movimento di filosofia alimentare del “senzismo”: “senza zucchero” e “senza zuccheri aggiunti” sono i cavalli di battaglia di questa corrente di pensiero e, più in generale, il senzismo va alla ricerca di prodotti in cui è stato rimosso qualche componente, facendo del “light” e del dietetico il suo manifesto.

Fenomeno Junk Food: quanto ne conosci?

Fenomeno Junk Food: quanto ne conosci?

Con il termine junk food – o cibo spazzatura – si fa riferimento ad un’ampia categoria di prodotti alimentari – per lo più confezionati – che hanno la caratteristica di avere uno scarso valore nutritivo, in quanto poveri di vitamine, antiossidanti, acidi grassi essenziali e altri elementi nutrizionali importanti, ma che al tempo stesso presentano un elevato contenuto calorico, spesso mediato da zuccheri semplici e grassi saturi (che ben sappiamo quanto è importante moderare) e sovente mal accompagnati da colesterolo e sale.

A caccia di tartufo

A caccia di tartufo

L’aroma ed il gusto del tartufo sono inconfondibili ed inebrianti, eccezionali per donare un tocco di ricercatezza e prelibatezza a numerosi e diversi piatti, dagli antipasti ai dessert. Il tartufo è stato apprezzato per le sue caratteristiche organolettiche fin dall’antichità: Sumeri, Greci e antichi Romani già lo impiegavano nella loro cucina, accompagnandolo a vegetali e legumi.