Barbabietola rossa: quali benefici per la salute?

Barbabietola rossa: quali benefici per la salute?

Le continue conferme dell’importanza di alimenti come frutta e verdura nella prevenzione di alcune malattie e le ricerche sugli antiossidanti hanno portato a un crescente interesse per i cosiddetti alimenti funzionali e la loro applicazione. Tra questi, ce n’è uno che molto spesso sottovalutiamo ma che in realtà è considerato un vero e proprio superfood: stiamo parlando della barbabietola rossa (nota anche come rapa rossa), eccentrico vegetale dal sapore un po’ terroso che tuttavia vanta numerose proprietà. Conosciamola meglio!

La barbabietola rossa (Beta vulgaris) è un tubero caratterizzato da foglie cuoriformi e da una radice arrotondata col caratteristico colore rosso brillante. Questa colorazione è dovuta alla betanina, un pigmento solubile in acqua impiegato anche nella produzione di un colorante alimentare noto come E162, utilizzato per diversi prodotti di pasticceria, gelatine di frutta, salse e gelati confezionati.

 

Proprietà nutrizionali e benefiche

 

La barbabietola rossa è costituita per oltre il 90% da acqua e, grazie al contenuto di sali minerali come potassio, calcio, fosforo e ferro, può essere molto utile per la reintegrazione degli stessi nell’organismo. Per quanto riguarda le vitamine, sono presenti vitamina A, vitamina C, vitamine del gruppo B e acido folico. Cento grammi di prodotto apportano:
– 19 calorie
– 4 g di carboidrati (o meglio, zuccheri solubili)
– 1 g di proteine
– 2,6 g di fibre

 

BarbabietoleL’impiego alimentare delle barbabietole risale ai tempi degli antichi Romani, che le utilizzavano non soltanto per cibarsene, ma anche in virtù delle loro funzioni curative e afrodisiache

 

L’ interesse nei confronti dell’attività biologica della barbabietola rossa e della sua potenziale utilità come alimento funzionale, è dovuto soprattutto alla scoperta che, essendo una fonte di nitrati, il suo consumo potrebbe avere importanti implicazioni nella gestione della salute cardiovascolare.

I nitrati sono convertiti dal corpo in ossido nitrico (NO), in grado di abbassare la pressione arteriosa nell’uomo grazie alla sua azione vasodilatatrice. L’ipertensione, infatti, è stata il bersaglio di molti interventi terapeutici e numerosi studi hanno dimostrato come le barbabietole siano capaci di ridurre in modo significativo la pressione arteriosa sistolica e diastolica.

Altri elementi benefici per la salute, presenti nella barbabietola rossa, sono i composti fitochimici come l’acido ascorbico, i carotenoidi, gli acidi fenolici e i flavonoidi. La nostra radice possiede anche un gruppo di pigmenti altamente bioattivi conosciuti come betalaine, ai quali sono stati attribuiti effetti antiossidanti e anti-infiammatori.

Le betalaine stimolano l’attività di enzimi epatici coinvolti nella detossificazione di sostanze potenzialmente tossiche per l’organismo. La presenza di queste molecole, quindi, oltre ad apportare benefici al microcircolo e al sistema cardiocircolatorio, ha fatto ipotizzare anche un possibile ruolo della barbabietola rossa in alcune patologie caratterizzate da stress ossidativo e infiammazione cronica come le malattie epatiche, l’artrite e persino alcune forme di cancro.

 

Succo di barbabietolaIl succo di barbabietola potrebbe essere particolarmente utile ai soggetti anemici poiché il contenuto di ferro favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue

 

Il succo di barbabietola è stato utilizzato anche in alcuni studi che hanno analizzato il rapporto tra barbabietole e prestazioni atletiche; alcuni risultati indicano che la supplementazione di 500 ml di succo potrebbe migliorare le prestazioni atletiche grazie al contenuto di nitrati, i quali aumentano l’apporto di ossigeno alle cellule, incrementando così la resistenza e l’energia individuale.

Inoltre, il contenuto di carboidrati (a basso indice glicemico) funge da combustibile e contribuisce ulteriormente ad alleviare il senso di fatica negli sportivi.

 

La barbabietola in cucina

 

La barbabietola può essere consumata sia cruda – specialmente in aggiunta a ricche insalate – sia cotta (lessata, al forno o in padella). Trova impiego nella preparazione di minestre, zuppe, salse e raffinati risotti. In commercio sono disponibili pratiche confezioni sottovuoto di rape rosse semicotte già pronte all’uso. Tuttavia, come per la maggior parte dei vegetali, è preferibile consumarla cruda perché in questo modo vengono preservate proprietà e sostanze nutritive.

 

BorschtIl Borscht è una zuppa tipica dell’Europa orientale, preparata con la barbabietola tagliata finemente con l’aggiunta di panna acida

 

Sembra quindi che la barbabietola rappresenti una potente fonte alimentare di agenti implicati nella promozione della salute grazie all’azione antiossidante, anti-infiammatoria e protettiva del sistema vascolare. Tali effetti benefici possono essere ottenuti integrando la barbabietola nella dieta, anche ricorrendo al suo succo, ormai di facile reperibilità.

Vi sono tuttavia casi in cui il consumo di questa radice è sconsigliato: in caso di gastrite, poiché essa stimola la produzione di succhi gastrici e se si soffre di calcoli renali, a causa dell’elevato contenuto di ossalati e calcio.

 

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Silvia Cesarano

Silvia Cesarano

Ho conseguito dapprima la laurea in Dietistica e in seguito mi sono specializzata in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’interesse nei confronti di tutto ciò che riguarda il cibo, la corretta alimentazione e la prevenzione è sbocciato intorno alla maggiore età, spingendomi a intraprendere questo percorso. Da piccola – convinta fosse un atto completamente superfluo – una delle mie domande di rito a tavola era “perché dobbiamo mangiare?”: ora potrei fare una lista di motivi per spiegarvelo.