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I fagiolini: proprietà e benefici

I fagiolini: proprietà e benefici

Con l’arrivo dell’estate fa capolino nelle nostre tavole la voglia di freschezza e leggerezza: per fortuna, la natura ci viene incontro offrendoci una grande varietà di frutta e verdura dissetante e tonificante. Oggi parliamo proprio di uno di questi prodotti della terra che, grazie alle sue caratteristiche nutrizionali e sensoriali, ben si adatta ad accompagnare i pranzi in spiaggia tra calura e salsedine, ma anche ad allietare le cene in terrazzo nelle afose serate estive o i quotidiani pasti frugali in ufficio: un prodotto che, per le sue proprietà rinfrescanti e idratanti, in questo periodo cade proprio a … fagiolino!

Cos’è la panzanella e come si cucina?

Cos’è la panzanella e come si cucina?

La panzanella è un piatto tipico della cucina Toscana, anche se ne sono note alcune versioni simili nelle Marche e in Umbria. Nella regione d’origine, comunque, non presenta una diffusione uniforme: molto nota nella provincia di Lucca diventa un “piatto per turisti” in Versilia e nella Garfagnana, almeno secondo l’Atlante Lessicale Toscano dell’Università di Firenze.
 

Cucina con Edo: Malloreddus integrali

Cucina con Edo: Malloreddus integrali

Gli gnocchetti sardi, i tipici Malloreddus, sono un formato di pasta semplice adatto ad essere preparato fresco in casa: si tratta di piccole conchiglie rigate ed allungate, fatte soltanto di farina e acqua.
La ricetta originale prevede l’uso di sola semola di grano duro, ma fare la pasta in casa significa anche sperimentare e preparare formati tradizionali con una farina diversa: le giuste modifiche consentono di ottenere consistenze, sapore e interessanti caratteristiche nutrizionali. Oggi, quindi, sperimentiamo: come? Con la farina integrale!
 

Tonnarelli cacio e pepe: come cucinarli?

Tonnarelli cacio e pepe: come cucinarli?

I tonnarelli cacio e e pepe sono un piatto tipico della tradizione romana: tra le immancabili mete di una visita nella nostra capitale c’è anche una cena al Testaccio, uno dei più famosi rioni popolari della città, dove prosperano ristoranti e vecchie locande in cui gustare questo piatto.
 

Cucina con Edo: Ravioli con crema di zucche e castagne

Cucina con Edo: Ravioli con crema di zucche e castagne

Questa settimana, sul blog di Edo, abbiamo deciso di parlare di pasta. La nostra scelta è caduta su una delle sue più diffuse – e gustose – varianti, apprezzata in Italia e nel mondo: il raviolo.
 
Tanti grandi l’hanno amata: da Boccaccio, che la citò nel suo Decameron fino al pittore Giambattista Gaulli, che la gustava nelle pause tra un dipinto e l’altro. Il più celebre contributo, però, alla sua storia ed alla sua fama, fu dato da Niccolò Paganini. Li amava ripieni di “[…] vitella magra, poi si leva, si tritola e si pesta molto. Si prende un cervello di vitello, si cuoce nell’acqua, poi si cava la pelle che copre il cervello, si tritola e si pesta bene separatamente, si prende quattro soldi di salsiccia luganega, si cava la pelle, si tritola e si pesta separatamente. Si prende un pugno di borage chiamata in Nizza boraj, si fanno bollire, si premono molto, e si pestano come sopra. Si prendono tre ovi che bastano per una libbra e mezza di farina. Si sbattano, ed uniti e nuovamente pestati insieme tutti gli oggetti soprannominati, in detti ovi ponendovi un poco di formaggio parmigiano. Ecco fatto il pieno.”.
 
Oggi, però, non ascolteremo i consigli culinari di Paganini. Ebbene si: abbiamo preferito mettere da parte la carne in favore di una ricetta che tutti, ma proprio tutti possono gustare.
Oggi entriamo nella cucina di Camiria, food blogger di Una V nel piatto: proviamo, insieme a lei, questi deliziosi ravioli con crema di zucche e castagne al pesto di salvia.