Cibi che… aiutano a depurarsi dopo le feste

Cibi che… aiutano a depurarsi dopo le feste

Le feste sono ormai passate e, vuoi per senso di colpa o per sfinimento da cibo, in quasi tutte le case è subentrato un periodo di austerità e morigeratezza a tavola.

Consumati gli ultimi avanzi e finite le scorte di panettone, ci si ritrova a tu per tu con la bilancia; tuttavia, per scongiurare deleteri attacchi di panico o increscioso rammarico, prima di “fare la pesa” e rischiare di versare amare lacrime da coccodrillo sarebbe opportuno tornare sulla retta via.

La buona notizia, infatti, è che i chili in più elargiti dalle feste, al pari dei sintomi spesso in omaggio con banchetti ed eccessi culinari – come gonfiore, pesantezza e irregolarità intestinali – possono facilmente dileguarsi se virtuose abitudini alimentari e uno stile di vita attivo vengono ripristinati il prima possibile.

Come sempre, è importante privilegiare frutta e verdure fresche di stagione, cereali integrali, legumi, pesce azzurro; tuttavia vi sono alcuni cibi che, per la loro peculiare composizione, possono aiutare l’organismo a depurarsi e a ripristinare la sua regolarità.

 

Pompelmo: grazie al contenuto in vitamina C e antiossidanti, come altri frutti della sua nobile categoria, quella degli agrumi, il pompelmo protegge il fegato, prezioso organo coinvolto primariamente nei processi di detossificazione. Il pompelmo può essere spremuto anche in un bicchiere di acqua tiepida (una sorta di “canarino” in versione rosa) per una bevanda digestiva e ricca di principi nutritivi.

 

Il pompelmo è uno dei cibi che può millantare un elevato contenuto in vitamina C.Il pompelmo è uno dei cibi che può millantare un elevato contenuto in vitamina C.

 

Cavolfiore: elogiato per numerose virtù, il cavolfiore può vantare anche effetti depurativi. In particolare il consumo di cavolfiori (e altre Brassicaceae, come i broccoli) porta con sé i glucosinolati, trasformati ad opera della flora microbica intestinale in sostanze bioattive (tra cui il celebre sulforafano) che contribuiscono all’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo.

 

Mela: l’elevato contenuto di pectina, una fibra idrosolubile, rende la mela una valida aiutante del transito intestinale. Consumare una mela a fine pasto allevia la produzione di gas e favorisce la pulizia della bocca. Inoltre, una mela cotta con una spolverata di cannella si rivela una merenda gustosa e perfetta per uno snack invernale sano.

 

Finocchio: noto per le sue proprietà digestive e sgonfianti, il finocchio ben si presta all’allestimento dei pasti dopo le feste. Ottimo da gustare in tutta la sua croccantezza in insalata (buonissimo in coppia con arance o mele!), ma capace di generare stupore anche in vellutate e salse per primi piatti. L’alto contenuto di acqua e potassio fanno di questo ortaggio un prezioso drenante.

 

Sorseggiare una tisana al tarassaco, oltre ad essere di conforto nelle fredde sere invernali, facilita la funzione epatica.Sorseggiare una tisana al tarassaco, oltre ad essere di conforto nelle fredde sere invernali, facilita la funzione epatica.

 

Tisana al tarassaco: se i bellissimi fiori gialli del tarassaco fanno divertire e sognare i bambini (ma non solo) quando al termine della fioritura gli ombrellini bianchi possono essere dispersi nell’aria con un soffio (da cui il nome prosaico e confidenziale di “soffione”), foglie e radici schiudono principi amari che supportano l’azione di fegato e cistifellea. E il segreto dell’azione diuretica e drenante risiede sempre nella ricchezza di potassio.

 

Fiocchi di avena: ricchi di fibra e vitamine del gruppo B, i fiocchi di avena si rivelano un vero toccasana sia per l’intestino, che può faticare a riprendere il ritmo dopo la parentesi delle feste, sia per il sistema cardio-vascolare. I beta-glucani, infatti, tra le altre cose, permettono anche di ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare e favoriscono il transito intestinale. I fiocchi possono essere aggiunti al latte o allo yogurt della colazione o utilizzati per la preparazione di sane e gustose ricette dolci, come il porridge.

 

 

Photo Credits: StarbeneDilei

Share on Facebook3Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Tumblr0Email this to someone

Commenti

commenti

Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!