Cibi che … aiutano a prevenire il raffreddore

Cibi che … aiutano a prevenire il raffreddore

Cosa c’è di più fastidioso del naso completamente chiuso dal raffreddore? Non si percepiscono odori, sapori, il mal di testa diventa un amico fedele così come il naso rosso e gonfio e la voce alterata. Eppure il raffreddore è un malanno comunissimo durante il periodo invernale e nei cambi di stagione.

Se non fate parte della schiera dei pochi eletti che superano questi periodi dell’anno indenni, siete ahimè condannati all’uso di fazzoletti a profusione e decongestionanti!

Possibile che non si possa proprio fare nulla per prevenire il raffreddore? Ebbene, come al solito madre natura ha pensato proprio a tutto ed ecco quali sono i cibi che possono aiutare a combattere l’arrivo o i sintomi del male di stagione più comune.

 

Castagne: addirittura secondo un’antica credenza popolare, basta portare in tasca una castagna per essere al riparo dall’attacco del raffreddore. Tralasciando il discorso empirico, la castagna è una fonte importante di vitamine e sali minerali, indispensabili per permettere al sistema immunitario e al corpo in generale di svolgere al meglio le proprie funzioni e resistere di più agli attacchi di batteri e virus.

 

CastagneSecondo una credenza popolare, portando una castagna in tasca si è al riparo dal raffreddore

 

Aglio e cipolla: ma anche il porro, sono ricchi di composti solforati in grado di agire come antisettici e antibatterici. La loro azione viene potenziata dalla vitamina C e il loro uso per combattere i sintomi del raffreddore è davvero antico e considerato talmente forte che secondo una credenza popolare posizionare una cipolla tagliata accanto al letto del malato, può accelerare il processo di guarigione.

 

Zenzero: come quasi tutte le spezie, lo zenzero ha un forte potere antiossidante e antinfiammatorio. Molto usato per lenire il dolore della gola infiammata, può essere usato anche in infusi e tisane come blando sedativo per facilitare il riposo, generalmente reso difficile dai sintomi del raffreddore.

 

Miele: un cucchiaio di miele sciolto nel latte caldo è il rimedio della nonna numero uno contro il raffreddore. In realtà non ci sono conferme scientifiche che spieghino il motivo per cui sia così caldamente raccomandato dai nostri anziani, ma una cosa è certa: il miele ha proprietà antisettiche e antibatteriche che possono essere di grande giovamento per chi ha il raffreddore.

 

CachiI cachi sono tipici frutti autunnali, originari dell’Asia Orientale

 

Cachi: insieme agli agrumi e al kiwi, sono ricchissimi di vitamina C. Come è noto, questa vitamina è un potente antiossidante e protegge dall’azione dannosa dei radicali liberi le cellule del nostro corpo. Tutte le cellule sono protette, comprese quelle del sistema immunitario che possono così reagire al massimo della loro forza ad ogni occorrenza.

 

Funghi: alcune specie in particolar modo, sono capaci di stimolare la produzione di citochine, molecole che vengono liberate dalle cellule in risposta ad uno stimolo negativo esterno e che vanno ad influenzare l’azione del sistema immunitario. Il supporto  da parte dei funghi alla “salute” dei linfociti è nota fin dall’antichità, quando per la cura del raffreddore nella medicina cinese venivano somministrati ai pazienti i funghi shiitake.

 

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!