Cibi che … aiutano a smaltire la sbornia

Cibi che … aiutano a smaltire la sbornia

Alzato troppo il gomito? I bagordi di festività e weekend possono essere complicati da gestire, soprattutto quando l’età inizia ad avanzare. L’alcol, in particolare quando introdotto in dosi eccessive, può essere davvero un pessimo compagno di avventura. A parte la perdita di freni inibitori e di lucidità che causa mentre si beve, anche il giorno dopo diciamo che non aiuta un tranquillo risveglio.

Nausea, mal di testa, acidità di stomaco, stanchezza e irritabilità sono i sintomi più classici di un post-sbornia in piena regola! Oltre ai sintomi è bene ricordare che l’alcol apporta molte calorie al corpo, calorie di cui non ha affatto bisogno e che, per lo smaltimento di questa sostanza è incaricato il fegato. Per cui è consigliabile rimediare a questo surplus, mangiando in maniera più accurata il giorno seguente e evitando di affaticare il fegato. Ultimo consiglio: bere tanta acqua per limitare la disidratazione causata proprio dall’alcol.

Sebbene l’inappetenza sia un altro sintomo tipico del “giorno dopo”, oggi vediamo insieme quali sono i cibi che possono dare una mano proprio in queste situazioni.

 

Avocado: l’eccesso di alcol può neutralizzare il potassio e le vitamina del gruppo B presenti nel corpo e indispensabili per le sue normali funzioni. L’avocado, ricco proprio di questi micronutrienti, può essere un valido aiuto per reintegrarli.

 

AvocadoL’avocado è ricco di potassio e vitamine del gruppo B

 

Zenzero: è un ottimo rimedio contro mal di testa e nausea da post-sbornia. Un bell’infuso di questa radice può essere davvero miracoloso!

 

Acqua di cocco: è il liquido che si trova nelle noci di cocco, da non confondere con il latte di cocco ottenuto dalla polpa e più grasso. Considerando la notevole disidratazione che segue una sbronza, l’acqua di cocco può aiutare a reintegrare i liquidi e, grazie al suo contenuto di sali minerali, anche i micronutrienti, come il potassio.

 

Legumi e cereali: singolarmente o sapientemente combinati, possono fornire al corpo tutto quello di cui ha bisogno: energia a lento rilascio, proteine e micronutrienti. Importantissimi quindi per restituire al corpo vitalità e allontanare presto i sintomi e i disturbi del “giorno dopo”.

 

Centrifugati di frutta e verdureI centrifugati apportano notevoli quantità di acqua, vitamine e sali minerali

 

Centrifugati di verdura e frutta: oltre ad essere formati per la maggior parte da acqua sono ricchissimi di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Un toccasana per il copro debilitato dall’eccesso di alcol.

 

Pomodoro: il suo elevatissimo contenuto di antiossidanti può essere un valido aiuto per lo smaltimento delle scorie e dei radicali liberi prodotti con i meccanismi di detossificazione dell’organismo dall’alcol. In particolare la passata e le conserve di pomodoro contengono una quota di licopene molto più biodisponibile rispetto a quello presente nel pomodoro crudo.

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!