Cibi che… aiutano ad affrontare l’autunno

Cibi che… aiutano ad affrontare l’autunno

La transizione verso la stagione fredda può mettere a dura prova la resistenza dell’organismo: alimentarsi in modo adeguato e scegliere cibi che la natura dona in questo particolare periodo dell’anno aiuta a prepararsi all’inverno, facendo scorte di molecole protettive.

Nel periodo autunnale è frequente accusare spossatezza e indolenza, sia nel fisico che nella mente: questo stato di inerzia e mestizia è strettamente intrecciato a cause biologiche: complice il ritorno dell’ora solare, le giornate si accorciano enormemente e la riduzione dell’esposizione alla luce conduce ad una minor produzione di serotonina – il celebre mediatore del buonumore – che lascia così adito a malinconia e fiacchezza.

Inoltre, i primi freddi possono cogliere di sorpresa le nostre difese immunitarie e piegarle a influenza, raffreddore, mal di gola: i cibi che portiamo in tavola possono darci manforte nel processo di adattamento e di fortificazione dei baluardi erti a tutela della sicurezza e dell’integrità del nostro corpo.

Non a caso frutta e verdura tipicamente autunnali sono ricche di vitamina C, che supporta il sistema immunitario, e si rivelano più “sostanziose”: se nel periodo estivo sono richiesti alimenti altamente idratanti e dissetanti, con l’avvicinarsi dell’autunno la terra offre prodotti con una maggiore concentrazione di sali minerali, grassi ed energia (pensiamo ad esempio a noci e nocciole, dall’alto contenuto di grassi buoni).

Dunque, allestire la tavola secondo stagionalità non è solo un modo per rispettare il ciclo della natura e per privilegiare prodotti locali e freschi, ma anche un potente mezzo di prevenzione: vediamo insieme alcuni cibi che possono accompagnarci in questi mesi di passaggio e assestamento.

 

Zucca: originaria dell’America centrale, la zucca ha grande popolarità nei paesi anglosassoni (halloween ne è testimonianza), ma anche nella nostra penisola è accolta con benevolenza ed entusiasmo, soprattutto nelle vesti di creme e vellutate che ristorano il fisico alla comparsa delle prime temperature rigide. La zucca è particolarmente generosa di betacarotene, precursore della vitamina A. Inoltre, grazie alla presenza di triptofano, la zucca esercita un effetto calmante e rilassante, ideale per contrastare l’umore grigio che può far capolino con l’imbrunire precoce delle giornate.

 

Esistono numerose varietà di zucca, caratterizzate da forme e dimensioni assai diverse, ma l'alto contenuto in betacarotene è un comune denominatore, che fa di ogni zucca un potente alleato di occhi e sistema cardio-vascolare.Esistono numerose varietà di zucca, caratterizzate da forme e dimensioni assai diverse, ma l’alto contenuto in betacarotene è un comune denominatore, che fa di ogni zucca un potente alleato di occhi e sistema cardio-vascolare.

 

Broccoli: questi ortaggi vantano un contenuto in vitamina C davvero notevole, paragonabile a quello di limoni e arance. Inoltre, una delle molecole antiossidanti più studiate, il sulforafano, risiede in grande concentrazione nei broccoli: tale caratteristica rende questi vegetali un vero toccasana per le pareti vascolari, soprattutto nei periodi dell’anno in cui siamo maggiormente sottoposti a stress.

 

Cachi: l’autunno è il colore dell’arancio, non solo nei suggestivi paesaggi – con le fronde degli alberi che si tingono di calde tonalità – ma anche a tavola. Come agrumi e kiwi, i cachi sono ricchissimi di vitamina C. È ben noto che questa vitamina combatte in prima linea contro i radicali liberi, proteggendo tutte le cellule del corpo dai danni ossidativi. Anche il sistema immunitario ne trae vantaggio, risultando rinvigorito e più efficiente nella resistenza all’attacco di batteri e virus.

 

Melagrane: i chicchi di questo frutto, dal sapore leggermente aspro, hanno una spiccata azione depurativa ed antiossidante, la prima mediata da potassio e fibre, la seconda promossa da vitamina C e acido ellagico. Quest’ultimo svolge anche un’opera antibatterica e antinfiammatoria, permettendo così alla melagrana di essere annoverata tra gli alleati più preziosi del sistema immunitario.

 

Secondo un'antica credenza popolare, basta tenere in tasca una castagna per scongiurare i malanni di stagione; ma al di là del significato apotropaico, la castagna è effettivamente una risorsa di vitamine e sali minerali utili al sistema immunitario.Secondo un’antica credenza popolare, basta tenere in tasca una castagna per scongiurare i malanni di stagione; ma al di là del significato apotropaico, la castagna è effettivamente una risorsa di vitamine e sali minerali utili al sistema immunitario.

 

Castagne: l’odore delle castagne arrosto è uno dei profumi più amati e rincuoranti dell’autunno. Dal punto di vista nutrizionale, le castagne sono un frutto alquanto atipico: la loro composizione è molto vicina a quella dei cereali, essendo depositarie per lo più di carboidrati complessi. Soprattutto in passato, le castagne e la farina da esse ricavata – utilizzata per realizzare zuppe, dolci e pasta – hanno assicurato forze ed energia per affrontare la fatica dei primi freddi; oggi il loro consumo è per lo più relegato a sfizio e leccornia, ma non dimentichiamo che possono rappresentare una valida e affidabile fonte di numerose sostanze benefiche, come acido folico, vitamina K e potassio.

 

Mandarini: come tutti gli agrumi, anche i mandarini dispensano vitamina C a volontà. Oltre a sostenere le naturali barriere immunitarie, l’acido ascorbico aiuta a mantenere elastica e giovane la pelle: per proteggere anche la nostra cute da secchezza e screpolature indotte dalle prime sferzate di gelo, un bel carico di vitamina C è proprio quello che ci vuole.

 

 

Photo Credits: Dilei , Lacucinaitaliana

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!