Cibi che… contengono amminoacidi solforati

Cibi che… contengono amminoacidi solforati

Gli amminoacidi sono i componenti fondamentali delle proteine. Generalmente vengono distinti in due gruppi, quelli essenziali e quelli non essenziali.

Al primo gruppo appartengono gli amminoacidi a cui bisogna prestare particolare attenzione, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrli da solo e per questo devono essere necessariamente introdotti con gli alimenti, in modo da garantire il corretto funzionamento di tutte le strutture corporee.

Oltre a questa prima distinzione, gli amminoacidi possono essere caratterizzati anche in base alla loro conformazione chimica. Su ciascuno di essi possiamo trovare specifici gruppi funzionali che permettono all’amminoacido di svolgere una particolare funzione. In questo discorso, la categoria forse più nota è quella degli aminoacidi solforati.

Si chiamano così in quanto contengono al loro interno un atomo di zolfo e tra di loro troviamo: metionina, cisteina, cistina, omocisteina e taurina. Le funzioni che nel corpo essi svolgono riguardano la formazione di capelli e unghie, entrano nel processo di formazione del glutatione e quindi aiutano il corpo a disintossicarsi dai pericolosi radicali liberi, intervengono nell’eliminazione delle sostanze di scarto attraverso le urine. Oggi scopriamo insieme quali sono i cibi che ne sono maggiormente ricchi.

 

Albume: anche noto come bianco d’uovo, è quella sostanza gelatinosa e semi-trasparente che possiamo osservare all’interno di un uovo. La sua funzione è quella di proteggere il tuorlo da batteri e altri agenti negativi che potrebbero intrufolarsi nell’uovo e impedire il corretto sviluppo dell’embrione. Questo ruolo di protezione è svolto principalmente da sostanze di natura proteica, infatti l’albume è composto in prevalenza da acqua e da un 12% di proteine. L’albume è particolarmente ricco di metionina, aminoacido solforato dal cui metabolismo si ottiene l’omocisteina.

 

L'albume costituisce la parte più magra dell'uovo: è formato dal 90% di acqua e dal 10% circa di proteine, chiamate, per l'appunto, albumine. L’albume costituisce la parte più magra dell’uovo: è formato dal 90% di acqua e dal 10% circa di proteine, chiamate, per l’appunto, albumine. 

 

Pollo: la carne di pollo è molto apprezzata per il suo sapore delicato e la sua “magrezza”. In particolare se parliamo del petto di pollo, ci riferiamo ad un taglio ricco di proteine, tanto da essere l’alimento quasi d’elezione per gli sportivi. Le proteine del pollo, come in generale quelle che derivano dal regno animale, presentano una buona proporzione tra gli aminoacidi, in particolare quelli essenziali, tanto da essere considerate proteine ad alto valore biologico. Queste proteine sono formate mediamente da un 3,5% di aminoacidi solforati.

 

Alga spirulina: questa alga è diventata molto famosa soprattutto negli ultimi anni grazie alle numerose ricerche scientifiche condotte per indagarne le proprietà. È considerata un super-food e usata come integratore da moltissime persone. La sua proprietà principale è rappresentata dal buon apporto di proteine (100 g di alga spirulina apportano 57 g di proteine), ricche di lisina e aminoacidi solforati.

 

Semi di sesamo: fanno parte del gruppo dei cosiddetti “semi del benessere”. Il loro contenuto di acidi grassi essenziali e di proteine, nonché di numerosi vitamine e minerali, li rende un alimento capace di stimolare la nostra condizione di benessere. Le proteine presenti al loro interno sono ricche di metionina, aminoacido solforato. Se ne consiglia il consumo di no più di 30 grammi al giorno, magari da usare per arricchire la nostra insalata preferita.

 

Il merluzzo, che ben si presta ad essere gustato in una grande varietà di ricette, è uno dei pesci più apprezzati da grandi e piccini.Il merluzzo, che ben si presta ad essere gustato in una grande varietà di ricette, è uno dei pesci più apprezzati da grandi e piccini.

 

Merluzzo: come per tutte le fonti di proteine animali, quelle del merluzzo sono di ottima qualità nutrizionale. Per quanto riguarda gli aminoacidi solforati, il merluzzo contiene in particolare metionina (circa 0,5-0,6 g su 100 g di parte edibile). Nello stoccafisso, ovvero nel merluzzo nordico essiccato e salato, il quantitativo di metionina riscontrabile è di 1,8-1,9 g su 100 g.

 

Soia: generalmente nei legumi quelli solforati rappresentano gli aminoacidi limitanti, ossia sono presenti in minore quantità rispetto ad altre fonti proteiche. Come in tutti casi abbiamo la nostra eccezione rappresentata in questo caso dalla soia, che invece presenta una buona armonia tra gli aminoacidi che compongono le sue proteine.

 

 

Photo Credits: IncredibleeggDieta.pourfemme

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!