Cibi che … fanno bene agli anziani

Cibi che … fanno bene agli anziani

Ogni fase della vita è caratterizzata da specifiche esigenze nutrizionali. I neonati hanno bisogno del latte perché è l’unica cosa che possono digerire; i bambini hanno bisogno di soddisfare la loro richiesta di nutrienti per permettere al corpo di crescere ed evolvere. Stesso si dica per la donna in gravidanza. Gli adulti hanno bisogno di sostenere il corpo nelle numerose attività che li vedono impegnati durante la giornata.

E gli anziani? Anche in questa fase è importante adattare le esigenze nutrizionali ai cambiamenti che il corpo subisce.

Durante la terza età è inevitabile che il metabolismo basale rallenti. Quindi il fabbisogno energetico quotidiano è ridotto, anche in relazione alla riduzione delle attività quotidiane che vengono svolte. Digestione e assorbimento dei nutrienti rallentano, la massa magra diminuisce e i tessuti diventano meno elastici. Si riducono anche gli stimoli della fame e della sete, condizione molto pericolosa soprattutto d’estate.

Dunque è indispensabile anche per le persone di una certa età seguire dei piani dietetici equilibrati capaci di consentire il corretto stato di salute e che tutta la famiglia aiuti queste persone a prendersi cura di se nel miglior modo possibile.

A tal proposito, oggi vediamo quali sono i cibi che sono particolarmente indicati per le persone anziane e che devono fare parte della loro alimentazione.

 

Acqua: gli anziani sentono meno lo stimolo della sete. Può quindi capitare spesso che non venga soddisfatto il fabbisogno quotidiano di questo elemento indispensabile. Questa situazione è molto grave, soprattutto in estate quando le perdite di acqua a causa della sudorazione sono più elevate. Per evitare spiacevoli inconvenienti è meglio consigliare alla persona anziana di bere spesso, anche se non ne avverte ancora il bisogno.

 

Acqua

Il nostro corpo è formato per la maggior parte di acqua ed è per questo una sostanza fondamentale

 

Pesce azzurro: con questo termine si intende uno specifico gruppo di animali che vive nei nostri mari con il caratteristico manto di colore blu-argenteo. Alici, sardine, sgombri, suri, aguglie: sono queste le specie che fanno parte della famiglia. Dal punto di vista nutrizionale sono interessanti per il loro contenuto di acidi grassi essenziali Omega 3 che hanno azione antinfiammatoria ma sono anche un valido supporto per la memoria e le altre attività cognitive.

 

Formaggi: come è noto sono una importante fonte di calcio. Il calcio è un minerale indispensabile per la formazione e il benessere continuativo delle ossa. Nell’anziano l’assorbimento del calcio è ridotto per cui è bene introdurne quantità adeguate nella dieta quotidiana. Il problema dei formaggi è che contengono anche grassi saturi e colesterolo, non esattamente amici della terza età. Meglio aiutarsi anche con fonti di calcio vegetale come la rucola, gli spinaci, la soia o le mandorle.

 

Bacche di acai: come tutti gli altri alimenti dotati di forte potere antiossidante, sono consigliati nella dieta di una persona anziana. L’azione contro i radicali liberi è fondamentale per preservare al massimo possibile le strutture cellulari, sia della pelle che di tutti gli altri tessuti.

 

Rucola

La rucola è un’importante fonte di calcio di origine vegetale

 

Rucola: la rucola è un’erba molto usata in cucina, sia cruda che cotta. Ha un sapore leggermente piccantino e, dal punto di vista nutrizionale, è una miniera di micronutrienti. In particolare è ricca di vitamina A, la cosiddetta vitamina della vista. Una carenza di vitamina A ostacola il corretto processo visivo in particolare durante le ore di buio, andando a peggiorare una condizione che con l’avanzare dell’età è soggetta già in maniera naturale a peggioramento. Inoltre la rucola è dotata di proprietà aperitive: stimola la produzione di succhi gastrici e, quindi, l’appetito.

 

Noci brasiliane: sono particolarmente ricche di selenio. Questo micronutriente è importante per la formazione di numerose proteine denominate proprio selenio-proteine. Il loro ruolo è variabile e coinvolge differenti meccanismi. Hanno azione antinfiammatoria e proteggono le membrane cellulari dai radicali liberi; consentono la riproduzione e la riparazione del DNA e rinforzano le difese immunitarie. Tutte azioni importantissime all’interno di un corpo con qualche anno in più. Il difetto di questo alimenti è la durezza, ma anche ridotte in polvere e usate come ingrediente in preparazioni più complesse possono dare beneficio.

 

 

Photo Credits: Senigallianotizie , Simplesowing

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!