Cibi che … favoriscono il meteorismo

Cibi che … favoriscono il meteorismo

Il meteorismo è un disturbo gastrointestinale molto fastidioso. Si verifica quando, in seguito all’ingestione di particolari alimenti o per altre cause, si ha un accumulo di sostanze gassose nel tratto digestivo, in particolar modo a livello intestinale o nello stomaco.

L’unico modo di liberarsi di questo gonfiore è la flatulenza, ma per la nostra attività sociale non è esattamente il massimo. Purtroppo però trattenere questo gas nel corpo non è affatto benefico e può portare anche alla comparsa di complicanze, tra cui forti dolori addominali.

Le principali cause di questo fenomeno sono da ricercarsi nell’alimentazione, molto ricca d fibre e sostanze indigeribili aggredite a livello intestinale, oppure nella presenza di specifiche intolleranze alimentari.

Oggi vediamo proprio quali sono i cibi che contribuiscono maggiormente alla comparsa dei fastidiosi sintomi del meteorismo.

 

Bibite gassate: cominciamo subito con il dire che questi sono “alimenti” non indispensabili alla vita, anzi sono ricchi di quelle che comunemente vengono chiamate calorie vuote, in questo caso apportate dall’enorme quantità di zuccheri presenti. Inoltre il gas contenuto in queste bevande, così come nell’acqua frizzante, potrebbe essere la causa di un rigonfiamento dello stomaco che stimolerebbe o aggraverebbe la condizione di meteorismo.

 

Bibite gassateLe bevande gassate contengono anidride carbonica che, una volta ingerita, può favorire la condizione di meteorismo

 

Dolcificanti: molto spesso vengono usati per ridurre la quantità di zucchero introdotta quotidianamente con l’alimentazione. Si tratta di sostanze che hanno un grande potere dolcificante ma che apportano poche o nulle calorie. Il punto è che spesso sono formati da sostanze chiamate polioli, che se assunti in dosi un po’ alte possono avere effetto lassativo e, ovviamente, aggravare il meteorismo.

 

Crocifere: parliamo di broccoli, cavolfiori, verza, cavoli tutte verdure dal sapore e dal profilo nutrizionale ottimi ma dall’odore a volte un po’ particolare che fa storcere il naso a molti. Anche loro, come i legumi, sono capaci di stimolare i processi di fermentazione a livello intestinale e di aumentare così la produzione di gas.

 

Alcolici: come succede per le bevande gassate, anche gli alcolici sono qualcosa di cui il corpo può fare tranquillamente a meno. Non solo per i noti effetti che l’alcol ha sull’uomo ma anche se si tiene presente che per ogni grammo di alcol introduciamo ben 7 kcal (più di quelle degli zuccheri per intenderci!). E’ risaputo che l’alcol peggiora la capacità digestiva, quindi il cibo permane più a lungo nello stomaco e si ha un maggiore rischio che si attivino un numero superiore di fermentazioni. Queste causeranno un aumento nella produzione di gas a livello intestinale.

 

Panna montataLa panna montata, come anche i frappè, prevedono nel processo produttivo una fase fondamentale di incorporamento di aria, che permette al prodotto di aumentare di volume

 

Panna montata e frappè: sono prodotti che in qualche modo derivano dal latte. I latticini andrebbero evitati per chi soffre di meteorismo a maggior ragione se al loro interno è inglobata dell’aria. La panna montata e il frappè acquistano il loro volume proprio grazie all’aria che durante la preparazione viene “catturata”: questi gas non fanno altro che aumentare il senso di gonfiore e di pesantezza.

 

Legumi: sono generalmente accusati di causare meteorismo anche nelle persone che non soffrono abitualmente di questa patologia. La causa è da ricercarsi nelle fermentazioni che questi semi attivano nel nostro intestino. In particolare i fagioli sono capaci di stimolare la produzione di gas. Ognuno ha una soglia differente di tolleranza ai legumi, prima che si verifichino spiacevoli disturbi. Resta comunque importante non escludere dalla propria alimentazione i legumi, anche se si soffre di meteorismo. Sono un’importantissima fonte di proteine vegetali e altri micro e macro nutrienti, vale dunque la pena consumarli anche in piccole quantità.

 

 

Photo Credits: Interez ,  Huffingtonpost

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!