Cibi che … irritano l’intestino

Cibi che … irritano l’intestino

La sindrome dell’intestino irritabile è una delle malattie intestinali più diffuse. Generalmente si caratterizza con la comparsa di dolori addominali e variazioni nel ritmo intestinale che possono portare a fenomeni di diarrea, stitichezza, flatulenza e molto altro ancora.

Colpisce solitamente la zona intestinale del colon, che è la zona in cui avviene l’assorbimento dei liquidi e delle sostanze nutritive dal cibo che è stato parzialmente digerito nel tratto precedente, ovvero l’intestino tenue.

Quella dell’intestino irritabile è una patologia che non ha una causa determinabile in maniera univoca e certa, ecco perché in molti casi ne risulta complessa la cura.

I pazienti che ne soffrono saranno particolarmente sensibili al consumo di alcuni specifici alimenti che, per questo, dovranno essere limitati. Oggi vediamo proprio quali sono i cibi che irritano maggiormente l’intestino.

 

Alimenti integrali: di solito siamo abituati a sentirci dire che più alimenti integrali introduciamo nella dieta meglio è. Eppure in questo caso è necessario fare un passo indietro. In questa particolare patologia assumere una quantità eccessiva di fibre potrebbe aggravare lo stato di irritazione del colon e portare a più frequenti episodi dolorosi.

 

Alimenti integraliI carboidrati integrali dovrebbero essere la base della nostra alimentazione ma potrebbero irritare l’intestino di coloro che sono particolarmente sensibili

 

Cibi grassi: il grasso negli alimenti, come ad esempio quelli fritti o conditi con dosi troppo generose di olio o burro, sono in grado di rallentare il processo della digestione. Questo fa si che gli alimenti stazionino nel tubo digerente più a lungo andando a irritare la zona.

 

Zuccheri: gli zuccheri semplici sono il nutrimento non solo delle cellule del nostro corpo ma anche di quelle batteriche. Una dieta troppo ricca di zuccheri fa si che i processi fermentativi che avvengono nell’intestino proprio grazie alla flora batterica intestinale siano eccessivi e in una condizione di intestino irritabile questo può portare al peggioramento dei sintomi.

 

Latte: già normalmente poco digerito dalla popolazione adulta, ha la caratteristica di essere composto per la maggior parte da acqua e zuccheri semplici che, come abbiamo visto prima attivano delle fermentazioni che possono peggiorare i sintomi della patologia.

 

LegumiI legumi sono un’importante fonte di proteine vegetali

 

Legumi: le loro potenzialità nel generare flatulenza sono ben note a tutti. In particolare sono i fagioli ad avere la fama più negativa. Ovviamente se già ci troviamo in una condizione di intestino sensibile, questi cibi, capaci di creare fastidi anche all’interno di intestini sani, potrebbero aumentare lo stato di irritazione.

 

Bevande gassate: le bevande gassate, non solo quelle zuccherate ma anche l’acqua frizzante ad esempio, possono causare un aumento dei gas che si trovano nel tratto intestinale. Questo può generare fenomeni di flatulenza e irritare ancora di più l’intestino.

 

 

Photo Credits: Ilgiornaledelcibo , Sydneyveganclub

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!