Cibi che … sono ricchi di colesterolo

Cibi che … sono ricchi di colesterolo

Il colesterolo è una sostanza tipica del regno animale. Nel nostro corpo si trova a ridosso delle membrane cellulari, dove svolge fondamentali azioni strutturali.

Per questa sua importanza, l’organismo è in grado di produrre da sè una certa quantità di colesterolo. La produzione interna, però non è sufficiente a soddisfare le necessità ed ecco che una parte del colesterolo occorrente deve essere introdotta necessariamente con l’alimentazione.

Purtroppo regolarsi è difficile e si rischia spesso che l’introduzione esterna di colesterolo sia eccessiva tanto da andare a danneggiare l’apparato cardiovascolare e influenzare la produzione interna di colesterolo.

Come si nota, quanto e soprattutto, cosa mangiamo assume una rilevanza incredibile nella quantità di colesterolo che immettiamo nel corpo quotidianamente. Ecco dunque l’importanza di conoscere bene quali sono i cibi che hanno un alto contenuto di colesterolo, i quali vanno necessariamente consumati con estrema moderazione.

 

Burro e grassi animali: come tutti gli alimenti di origine animale, questi grassi sono ricchi di colesterolo. Inoltre sono formati per la maggior parte da grassi saturi che hanno un’azione negativa sulla quantità di colesterolo nel sangue. Sono, quindi, promotori della comparsa di malattie cardiovascolari. Volendo parlare di quantità, il burro contiene 250 mg di colesterolo per ogni 100 g, lo strutto circa 100 mg e il sego circa 110 mg. Niente male!

 

Burro a pezzettiIl burro si ottiene dalla parte grassa del latte in seguito ad un processo chiamato zangolatura

 

Frattaglie: con questo termine si indicano le interiora degli animali, quindi reni, fegtao, cuore, polmoni e tutto il resto. Sono ricchissimi di colesterolo (e acidi grassi saturi) il cui contenuto è molto variabile a seconda del tipo di frattaglia considerata: si va dai più di 2000 mg del cervello ai circa 250 mg del cuore. Anche gli insaccati ne sono ricchi per cui è meglio limitarne al massimo il consumo.

 

Uova: le uova sono da sempre associate al colesterolo. In particolare nel tuorlo, dove si concentra tutta la parte grassa dell’uovo, la quantità di colesterolo contenuta è variabile e si aggira intorno al 5-6%. Si è cercato di produrre uova che fossero a più basso contenuto di colesterolo modulando l’alimentazione delle galline, ma il minimo possibile è di 170-180 mg di colesterolo per uovo, in quanto con valori inferiori la deposizione si blocca del tutto.

 

Molluschi e crostacei: questi prodotti del mare sono caratterizzati da un alto contenuto di colesterolo. Si parla anche di 150 mg per ogni 100 g di gamberi o di ostriche, 120 mg per le cozze . Se consideriamo che l’introduzione giornaliera di colesterolo massima consigliata è pari a 300 mg, una porzione di 150-200 g di gamberi è sufficiente per raggiungere la soglia.

 

Il cibo spazzaturaJunk food è il termine inglese per indicare il cibo spazzatura

 

Junk food: il cibo spazzatura è un problema, sotto qualsiasi punto di vista lo si guardi. Anche per quanto riguarda il colesterolo, eccedere nel consumo di questa tipologia di alimenti potrebbe essere deleterio. L’elevato contenuto di grassi, saturi per lo più, contenuto in questi alimenti, la presenza di colesterolo stesso derivante da fonti animali e l’elevata presenza di zuccheri, che essendo in eccesso, verranno convertiti in grasso hanno un’influenza tutt’altro che positiva sulla colesterolemia, sul peso e sulla salute del sistema cardiovascolare.

 

Formaggi: sono composti per la maggior parte da grassi e proteine, e più sono stagionati, più l’acqua è in quantità inferiori, più il peso di questi nutrienti si fa sentire. Ovviamente, essendo di derivazione animale, i grassi sono per lo più saturi e associati a buone quantità di colesterolo, che si vanno a sommare a quelle prodotte internamente e derivante da altre fonti. Meglio ridurre il consumo di formaggi e magari consumarli in concomitanza a vegetali contenenti fitosteroli, che riducono l’assorbimento intestinale di colesterolo.

 

 

Photo credits: Popsugar , Playbuzz

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!