Cibi che … sono ricchi di polifenoli

Cibi che … sono ricchi di polifenoli

Se ne sente spesso parlare, sui giornali, sul web e altri canali di comunicazione. Sappiamo che fanno bene al nostro corpo e che introdurli quotidianamente può proteggerci da diverse problematiche, ma vi siete mai chiesti cosa sono davvero i polifenoli?

Ebbene i polifenoli sono sostanze chimiche (si, avete letto bene) che si trovano un po’ ovunque nel mondo vegetale. Ogni giorno, tutti noi ingeriamo in media circa 500 g di composti chimici che, per la maggior parte, derivano da frutta e ortaggi che consumiamo nella nostra dieta. I polifenoli fanno parte di questo gruppo e la loro importanza è grande sia per la fisiologia delle piante in cui si trovano sia per il benessere del corpo umano.

All’interno delle piante, le funzioni dei polifenoli sono le più svariate: intervengono ad esempio nei meccanismi di difesa che la pianta mette in campo contro gli erbivori; ma anche in quelli di riparazione e protezione di aree danneggiate e di richiamo verso gli insetti impollinatori, quindi nell’ottica del processo riproduttivo.

Nel corpo umano la loro principale azione riconosciuta è quella di potenti antiossidanti, anche se non sono considerati indispensabili alla vita come vitamine e minerali. Ciò vuol dire che le funzioni vitali e tutti i meccanismi fisiologici possono continuare anche se i polifenoli mancano. Ma la loro presenza è importantissima per far sì che il corpo e le sue strutture si mantengano in forma per un periodo di tempo più lungo.

Una dieta ricca di alimenti che contengono buone dosi di polifenoli è associata ad un basso rischio di comparsa di malattie cardiovascolari, cancro e altre patologie. La loro azione si esplica principalmente bloccando i famosi e cattivi radicali liberi che agiscono degradando le strutture cellulari.

Ora che sappiamo bene di cosa si tratta non ci resta che vedere quali sono i cibi che contengono più polifenoli.

 

Chiodi di garofano: spezia dal profumo caratteristico nativa dell’Indonesia. L’olio essenziale che si può estrarre da questo alimento è ricchissimo di eugenolo, composto responsabile dell’aroma, e di sostanza polifenoliche.

 

Chiodi di garofanoI chiodi di garofano sono una spezia originaria dell’Oriente, già conosciuta ed usata all’epoca dei Romani per le sue proprietà antisettiche

 

Acai: le bacche di acai sono prodotte da una speciale palma tipica dell’America centrale e del sud. Possono essere consumate tal quali oppure essiccate e ridotte in polvere. La loro colorazione viola scuro tendente al nero è proprio dovuta ad una forte concentrazione di sostanza polifenoliche.

 

Prugne secche: a differenza dei frutti più esotici, le prugne sono frutti che tutti conosciamo bene. Proprio la loro colorazione scura indica che sono cibi molto ricchi di polifenoli, quindi hanno elevato potere antiossidante.

 

Sambuco nero: il sambuco è una pianta spontanea da sempre considerato una pianta “magica”. La quantità di polifenoli che queste bacche apportano è davvero elevata e introdurli abitualmente nella nostra alimentazione può essere solo un bene.

 

MelogranoIl melograno si presenta come una bacca dalle grandi dimensioni, con una buccia molto solida e l’interno occupato da numerosi semi succulenti

 

Melograno: frutto molto particolare formato da un guscio esterno abbastanza duro che protegge dei piccoli e numerosi semi (anche 600 semi per frutto). I polifenoli contenuti nel melograno sono in grado di evitare l’ossidazione del colesterolo, fenomeno che può portare alla comparsa di placche aterosclerotiche, molto pericolose per la salute.

 

More: come anche mirtilli e lamponi, hanno una riconosciuta azione antiossidante. Le sostanze polifenoliche che contengono conferiscono ai piccoli frutti una colorazione molto intensa tendente al nero. In cucina possono essere usate tal quali o in forma di marmellate o ancora per produrre succhi e altre bevande.

 

 

Photo Credits: Salutemedicina , Pinterest

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!