Cibi che… fanno bene al cervello

Cibi che… fanno bene al cervello

Sebbene il cervello rappresenti solo il 2% circa del peso corporeo, gli siamo estremamente debitori: imparare cose nuove, parlare con un amico, mantenere la concentrazione e praticare uno sport, ma anche riconoscere la melodia di una canzone o il profumo di un fiore sono solo alcune delle innumerevoli funzioni che sarebbero impensabili senza il nostro straordinario e affascinante cervello.

Le scelte che facciamo a tavola hanno un forte impatto sulla salute, anche su quella del sistema nervoso. Innanzitutto è importante consumare pasti regolari, in quanto il cervello è molto esigente in termini di energia: un insufficiente rifornimento di glucosio mette in crisi le cellule nervose, che hanno costantemente necessità di combustibile per  portare avanti il lavoro della loro trafficata officina metabolica.

Alcuni nutrienti promuovono la crescita e la corretta formazione delle strutture nervose – motivo per cui non possono assolutamente mancare in periodi delicati della vita, come infanzia o gravidanza – altri rafforzano le funzioni cognitive e ne prevengono il declino: nel corso di tutta la nostra esistenza, perciò, dovremmo farci carico con premura e responsabilità della salute del nostro cervello, soprattutto in prospettiva di un maggior benessere in età avanzata.

La varietà della dieta, nota paladina del benessere di tutto il corpo, si fa garante anche della salvaguardia del cervello, ma vi sono alcuni cibi che hanno una marcia in più: curiosi di sapere quali sono?

 

Salmone: ciò che fa del salmone un perfetto “brain food” è il consistente apporto di grassi omega 3, grassi essenziali che sono anche incorporati nella struttura del sistema nervoso. In particolare il DHA, un acido grasso della famiglia omega 3, è fondamentale per lo sviluppo della vista e costituisce ben il 30% della mielina, la guaina protettiva che riveste e protegge i neuroni.

 

Il salmone fresco ci fa dono di omega 3, fosforo e vitamina B12, anch’essa indispensabile per il corretto funzionamento del sistema nervoso.Il salmone fresco ci fa dono di omega 3, fosforo e vitamina B12, anch’essa indispensabile per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

 

Cioccolato fondente: gli estimatori del cioccolato fondente (contenente almeno il 70% di cacao) possono andare fieri delle sue virtù antiossidanti. La buona notizia è che l’azione benefica dei flavonoidi sembra estendersi anche al cervello: prevenzione dell’ictus e lotta contro l’insorgenza del morbo di Alzheimer sarebbero alcune delle cause portate avanti dal cacao.

 

Semi di zucca: negli ultimi anni i semi si sono presi una grande rivincita. Anche i semi di zucca possono annoverare una folta schiera di nutrienti positivi, tra cui vitamine, minerali e grassi polinsaturi. Particolarmente interessante è il contenuto di zinco, protettore di memoria e competenze cognitive.

 

Alghe marine: la salute cerebrale dipende anche da numerosi micronutrienti. Le alghe, in particolare, costituiscono uno scrigno di iodio, capace di sostenere il metabolismo energetico nelle cellule nervose. Inoltre, nelle prime fasi dello sviluppo, l’apporto di iodio è cruciale per consentire una crescita appropriata del sistema nervoso: carenze di questo elemento possono portare a deficit intellettivi.

 

L’azione antiossidante dei mirtilli è riconducibile alla presenza di antociani, pigmenti caratteristici di vegetali dal colore blu-viola.L’azione antiossidante dei mirtilli è riconducibile alla presenza di antociani, pigmenti caratteristici di vegetali dal colore blu-viola.

 

Mirtilli: mirtilli e frutti rossi sono notoriamente alleati dei vasi sanguigni. I polifenoli racchiusi in questi piccoli frutti contrastano i processi infiammatori e lo stress indotto dai radicali liberi, implicati nell’evoluzione di numerose patologie degenerative.

 

Uova: sebbene spesso le uova vengano citate in contesti che le penalizzano, in particolare per il loro contenuto in colesterolo, in realtà questo alimento è un generoso dispensatore di sostanze altamente nutritive. Le uova fanno il loro tributo al cervello apportando colina, un elemento indispensabile per l’integrità di tutte le cellule, per le funzioni mnemoniche e per la comunicazione neuronale: dalla colina, infatti, ha origine l’acetilcolina, importante neurotrasmettitore.

 

 

Photo Credits: Consumerreports , Nonsprecare

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!