Coca Cola vs Coca Cola Zero: questo è il problema

Coca Cola vs Coca Cola Zero: questo è il problema

La Coca Cola è una delle bevande gassate analcoliche più famose e meglio conosciute al mondo. Ad inventarla fu il farmacista americano John Stith Permberton verso la fine dell’800, allo scopo di combattere la stanchezza ed il mal di testa. Dopo la quotazione in borsa, le imponenti campagne pubblicitarie ed un cambio di proprietà, la Coca Cola Company diventa conosciuta in tutto il pianeta, conquistando il nostro Paese nel 1927.
 
Ma a prescindere dalla sua interessante ed avvincente storia, quali ingredienti compongono la Coca Cola? E la sua controparte “senza calorie”, la Coca Cola Zero? Se proprio non riusciamo a fare a meno di questa bevanda (per quanto noi di Edo vi consigliamo di evitarla nella costruzione di una alimentazione davvero sana) quale tra le due possiamo preferire (sempre con le dovute considerazioni del caso)?
 
Vediamo di scoprirlo insieme.. Ricordiamo che con Edo possiamo scoprire gli ingredienti che compongono alimenti e bevande (e quanto sono sani!) in qualsiasi momento. Serve soltanto il nostro smartphone!
 

coca cola

 
Coca Cola: cosa contiene?

 

Acqua, zucchero, anidride carbonica, calorante E150d, acidificante: acido fosforico, aromi naturali (caffeina)

 

Ecco gli ingredienti contenuti nella versione italiana della Coca Cola. Vediamo di scoprire insieme quali sono più “critici” per il nostro organismo.

 
Uno dei maggiori problemi di questa bevanda è, senza ombra di dubbio, la quantità molto elevata di zuccheri. Gli zuccheri sono indubbiamente necessari per il corretto funzionamento del nostro cervello e dei nostri neuroni: l’abuso di questi, però, può determinare l’aumento del rischio di obesità e diabete. Ricordiamo, inoltre, che la porzione standard per le bevande analcoliche consigliata dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) è pari a 200ml: la lattina di cola minima è di 250ml! Senza averne coscienza, quindi, e contrariamente a quanto indicato dalla SINU, assumiamo una quantità di nutrienti maggiore la dose giornaliera consigliata, e l’ipotesi di abuso di cui abbiamo parlato sopra, diventa sempre più concreta. Attenzione, quindi alle quantità!
Edo assegna un importante bollino rosso, inoltre, agli aromi naturali: come abbiamo avuto modo di spiegarvi in altri frangenti, gli aromi naturali sono ottenuti dalla combinazione di sostanze derivate da “fonti naturali” che, una volta unite, ricordano il sapore che noi vogliamo richiamare. Alla luce di queste informazioni lasciamo decidere a voi quanto naturali possano davvero essere!
 
La ricchezza di zuccheri rintracciabile nella tradizionale Coca Cola e l’esigenza di creare un prodotto adatto anche a quelle persone dalle differenti necessità dietetiche, ha portato la Coca Cola Company a creare la Coca Cola Zero, che ha raggiunto il nostro paese (con la ricetta che vedrete tra poco) nel 2007. Non è difficile incontrare persone che preferiscono questa versione a quella tradizionale della bevanda, dato il basso contenuto calorico e l’assenza di zuccheri.
La domanda, però, sorge spontanea: è davvero un prodotto migliore?
 
coca cola zero

 
Come al solito Edo ci aiuta a far luce su questo mistero!
 

Coca Cola Zero: cosa contiene?

 

acqua, anidride carbonica, colorante E150d, edulcoranti: ciclammato di sodio, acesulfame K e aspartame, acidificante: acido fosforico, aromi naturali (inclusa caffeina), correttore di acidità: citrato trisodico

 

Il primo elemento a cui fare attenzione è l’additivo E952, ovvero l’acido ciclamico che, con i suoi sali, viene utilizzato come edulcorante (quindi dolcificante) ed è prodotto in laboratorio. Questi sali sono 30/50 volte più dolci del normale zucchero ma, a differenza di questo, non apportano calorie e non causano carie (ed ecco che le esigenze dietetiche di cui sopra fanno capolino). Qual è il problema con questo additivo? In alcuni studi è stato associato alla comparsa di cancro alla vescica e problemi all’apparato riproduttore: per il momento, però, non è accertato che questi effetti si manifestino anche nell’uomo. Ad alti e ripetuti dosaggi può avere effetto lassativo. Ricordiamo che l’E952 è un additivo il cui utilizzo è vietato negli Stati Uniti dall’FDA (Food and drug Administration) proprio a causa della sospetta tossicità di cui abbiamo appena parlato.

Troviamo poi l’acesulfame K (E950), un edulcorante sintetico dal potere dolcificante molto superiore allo zucchero ma, come l’acido ciclamico, privo di calorie. Anche in questo caso, però, alcuni studi lo hanno messo in relazione alla formazione di composti potenzialmente cancerogeni.

Ultimo, ma non per importanza, l’aspartame (E951), un altro edulcorante più intenso dello zucchero che non apporta calorie. Purtroppo però, anche in quest’ultimo caso, parliamo di un additivo controverso: in alcuni studi, infatti, è stato associato alla comparsa di reazioni allergiche e tumori (anche se è stato stabilito, nel 2013, che alle quantità normalmente utilizzate dall’industria non causa gli effetti sopra descritti).

 
Alla luce di tutto questo, quindi, se proprio non riusciamo ancora a farne a meno, quale bevanda dobbiamo preferire tra Coca Cola e Coca Cola Zero? Per vivere uno stile di vita sano, sarebbe opportuno limitare al minimo (o eliminare se vogliamo davvero essere virtuosi) il consumo di bevande gassate, così zuccherate e ricche di additivi. Ma, se proprio non riusciamo a resistere al richiamo tentatore della Cola, consigliamo di optare per quella tradizionale, ponendo grande attenzione alla porzione che si consuma (evitiamo di eccedere assumendo troppi zuccheri, quanto meno!).
 
Fonti: Il fatto alimentare ; Edo ; SINU

PhotoCredits: PacDistribuzione ;

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!