Colazione: sai cosa mangi?

Colazione: sai cosa mangi?

Iniziare la giornata col sorriso è uno dei presupposti fondamentali per affrontare in modo adeguato, con serenità ed efficienza, tutte le attività che ci aspettano. Una buona colazione equilibrata in nutrienti, né troppo frettolosa (in stile un caffè al volo) né troppo opulenta (vedi bombolone alla crema con cappuccio), ci permette senza dubbio di partire col piede giusto.

Quindi concediamoci 10 minuti di tempo per sederci comodamente a tavola e coccolarci con una gustosa colazione.

 

Colazione con tè verde e merendina

 

Per la gioia di chi ha poca confidenza con il latte, oggi mettiamo in infusione una bustina di tè verde e nel frattempo tiriamo fuori il nostro barattolo di “Mielbio Mille Fiori Rigoni di Asiago“. Controllando su Edo, scopriamo che il nostro dolcificante naturale prende un punteggio di 6,1 (*).

Mettendo due cucchiaini piccoli (circa 10 g) di miele nella nostra tazza, consumiamo il 12,5% del totale di zuccheri semplici che dovremmo assumere: considerando che ci aspetta una lunga mattinata e che siamo a digiuno dalla sera precedente, un po’ di zuccheri ci aiutano a ritrovare la concentrazione ed a sostenere le funzioni corporee, soprattutto quelle del cervello.

 

Miele

 

Nel miele però non troviamo altri nutrienti (se non tracce di proteine), dunque la nostra lente investigativa può passare ad esaminare il prossimo indagato.

Per dare un tocco di morbidezza al nostro pasto, avremmo proprio voglia di una soffice merendina. Normalmente, si è soliti pensare alle merendine come a qualcosa di estremamente poco salutare, non a torto dobbiamo dire.

Infatti, spulciando la categoria su Edo, notiamo subito che fioccano voti molto bassi, compresi generalmente tra 2 e 4. Ma anche in questa valle di lacrime riusciamo a discernere un prodotto che, con un flebile 5,1 (*), riesce comunque a farsi notare.

Eccolo qua: “Minicake allo Yogurt Biologico Spighe & Spighe“.

Se vogliamo vederci chiaro e spiegarci come e perché il nostro minicake è meno malvagio di altri, dobbiamo necessariamente controllare la sua carta d’identità:

 

Farina di frumento*, zucchero di canna*, uova*, olio di semi di girasole*, yogurt intero* 3% (latte intero*, fermenti lattici), agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, tartrato monopotassico), aroma naturale di vaniglia*, sale marino. *ingredienti biologici.

 

Con un grande respiro di sollievo possiamo constatare che la fonte grassa utilizzata non è né il burro né l’inviso grasso di palma, ma un mansueto olio di girasole: difatti, un minicake occupa solo una piccola percentuale di grassi saturi, circa il 5,2% nell’ammontare che ci è concesso ogni giorno.

 

Plumcake

 

Tuttavia, considerando che sono presenti anche uova e yogurt da latte intero, sicuramente introduciamo una certa quota di colesterolo (a noi però sconosciuta perché non riportato in etichetta), senza trascurare che i grassi totali contenuti nella nostra merendina rappresentano il 13,5% della quantità giornaliera: è una bella dose, quindi dovremo prestare particolare attenzione ai pasti successivi per non rischiare di sforare ed abusare di grassi.

Ma la vera nota dolente riguarda gli zuccheri: essi concorrono a soddisfare per il 15,8% il nostro fabbisogno quotidiano di zuccheri semplici. Se poi consideriamo anche il miele del tè, arriviamo a coprire ben il 28,3%!

E’ vero che a colazione possiamo concederci qualche sfizio in più (abbiamo pur sempre tutto il dì a disposizione per smaltire ciò che mangiamo), ma se possiamo cerchiamo di mettere in pratica qualche strategia per limitare gli zuccheri superflui, ad esempio possiamo scegliere la stevia per dolcificare il nostro tè.

Inoltre, non stupirà apprendere che con questa colazione introduciamo poca fibra, circa l’1,6% della quota raccomandata, ma per fortuna anche poco sale, circa il 2% del totale che dovremmo assumere. Un altro aspetto positivo, che è doveroso evidenziare, è che gli ingredienti provengono da agricoltura biologica, che è importante sostenere ed accogliere.

Infine, con la nostra fumante tazza di tè e la nostra appetitosa merendina ci guadagniamo 185 kcal: siamo ancora al di sotto della soglia ottimale per la colazione (circa 300 kcal), quindi potremmo integrare con qualche galletta di mais o di farro, ma non possiamo permetterci altri zuccheri (se non quelli della frutta fresca).

In questa colazione mancano anche proteine nobili, ma possiamo pur sempre rifarci a pranzo e cena.

In fin dei conti, anche se con diversi aspetti migliorabili, questa colazione non è del tutto da bandire, ma certamente va inserita nel contesto di un regime alimentare equilibrato e consapevole.

 

 

(*) punteggio calcolato sul fabbisogno di un uomo di 26 anni

Photo Credits: Abc.net , Angolodidafneilgusto , Speedrecette

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