Colazione salata: sai cosa mangi?

Colazione salata: sai cosa mangi?

Al mattino c’è chi è sempre di fretta ed esce a stomaco vuoto e chi invece non può proprio privarsi del gusto di sedersi a tavola per godersi la colazione. E tra i buongustai mattinieri c’è chi sfida la tradizione nostrana, che notoriamente impone il sapore dolce, portando in tavola cibi e preparazioni salate. Stamani, aprendo il frigorifero, sono apparsi alla nostra vista uova, prosciutto cotto e fettine di formaggio filante: cosa avremmo potuto fare se non un’omelette farcita?

Si tratta di una ricetta semplice, veloce e assai invitante … ma siamo sicuri che rappresenti una buona soluzione per cominciare la giornata?

 

Oggi colazione salata: omelette con prosciutto e formaggio

 

Prima di tutto, pensiamo a sbattere il nostro uovo, proveniente dalla confezione di “Uova Fresche Granarolo“. Il suo punteggio in Edo è di 7,3 (*) e non c’è da stupirsi: un uovo apporta proteine nobili, pochi grassi e pochi saturi, rispettivamente il 7,1% ed il 7,2% della quantità che dovremmo assumere tutti i giorni.

 

Uova

 

Contiene inoltre micronutrienti indispensabili, come vitamina B12 e ferro, ma non dobbiamo trascurare la quantità di colesterolo che, anche se non dichiarato in etichetta, di solito si aggira attorno a 185 mg per uovo.

A questo punto, possiamo prendere qualche fetta di “Prosciutto Cotto Nazionale Stella Negroni” che, nella classifica degli affettati, si colloca al di sopra della media, con un 6,2 (*). Ecco allineati i suoi componenti:

 

Coscia di suino, sale, aromi, destrosio, saccarosio, antiossidante: ascorbato di sodio, conservante: nitrito di sodio. Confezionato in atmosfera protettiva.

 

Come molti dei suoi simili, il prosciutto cotto accoglie aromi, antiossidanti ed il riprovevole nitrito di sodio, conservante di natura ambigua efficace nei confronti del pericoloso botulino, ma capace di formare nel nostro corpo sostanze dannose.

 

Prosciutto cotto

 

Il prosciutto aggiunge altre proteine alla nostra colazione ed un’ulteriore dose di saturi, pari all’8,6% del totale raccomandato. E poiché parliamo di una colazione salata, non può di certo mancare il sodio: il nostro prosciutto copre ben il 15,8% del fabbisogno quotidiano.

Ma manca ancora il tocco finale: per rendere il tutto davvero allettante, posizioniamo una fetta di “Sottilette Le Cremose Kraft” all’interno della nostra omelette. Il punteggio di questo formaggio, però, non è dei migliori: grazie al suo 5,6 (*) il declino della nostra colazione si sta avvicinando.

Vediamo i fautori di questa cospirazione:

 

Formaggio, latte pastorizzato, latte scremato concentrato, crema di latte, concentrato di proteine del latte, proteine del latte, burro, sali di fusione (citrati di sodio), sale, correttore di acidità (acido lattico), stabilizzanti (citrati di sodio, citrati di calcio).

 

Nonostante la piccola porzione di 37 g, la nostra fetta riesce a soddisfare il 21,9% dell’apporto consigliato di grassi saturi: possiamo infatti notare la presenza di latte, crema di latte (ovvero panna) e burro.

 

Formaggio fuso a fette

 

Anche il sodio, rintracciabile non solo nel sale comune, ma anche in additivi quali i sali di fusione ed i citrati di sodio, fa la sua parte e favorisce l’ingresso del 14,8% del totale giornaliero di sodio.

Pronti a tirare le somme? Avrete certamente notato che due preziosi nutrienti, i carboidrati e le fibre, non sono mai stati citati: difatti, questa colazione non ne apporta. Iniziare la giornata senza carboidrati complessi, dunque senza energia disponibile per le cellule, è un errore da non sottovalutare: il corpo è a digiuno dalla sera precedente, le riserve di glicogeno sono in esaurimento e senza introdurre la giusta dose di zuccheri obblighiamo i nostri organi a far ricorso a componenti della dieta normalmente destinati ad altre mansioni.

Le calorie globali si assestano al 12,4% dell’energia che dovremmo ingerire, collocandosi così leggermente al di sotto della soglia ottimale del 15%. Come abbiamo già anticipato, sono calorie mal distribuite, che non contemplano amidi, ma esclusivamente proteine e grassi, che rappresentano addirittura il 28,2% della quota giornaliera. I saturi la fan da padroni, offrendo il 37,7% del totale ammesso, ma anche il sodio non è da meno e assicura il 33% della quantità che dovrebbe essere consumata.

In tutto questo, è doveroso sottolineare che non abbiamo tenuto in considerazione il pizzico di sale aggiunto all’uovo sbattuto ed il cucchiaio d’olio usato per ungere la padella (anche se, a dir la verità, la ricetta originaria prevede l’utilizzo del burro): dunque il quadro finale è lievemente peggiore di quello già prospettato!

Per cercare di porre rimedio a questa critica situazione, potremmo ad esempio dimezzare la quantità di prosciutto, farcendo di meno la nostra omelette, e cercare un’alternativa migliore alla nostra sottiletta: ad esempio, una sottiletta classica dal peso di circa 20 g o, se volessimo lasciarci alle spalle diversi additivi, un semplice formaggio filante, come mozzarella o fontina.

Senza dimenticarci della fetta di pane, magari integrale, che è auspicabile inserire.

In fin dei conti, possiamo dire che non si tratta propriamente di una colazione salata coi fiocchi, ma con le opportune accortezze possiamo sempre limitare il danno.

 

 

(*) punteggio calcolato sul fabbisogno di un uomo di 26 anni

Photo Credits: Blog.giallozafferano , Chatelaine , Globalfoodtechnology ,  Ricettedintorni

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