Colazione salata: sai cosa mangi?

Colazione salata: sai cosa mangi?

Oggi parliamo nuovamente di colazione. La colazione perfetta dovrebbe darci l’energia e i nutrienti necessari per “sopportare” gli impegni mattutini e sorreggerci fino alla pausa pranzo. Gli esperti consigliano di assumere una quantità di calorie compresa tra le 300 e le 350 kcal e di preferire i carboidrati complessi.

Non tutti, però, amano la colazione dolce. Una bella fetta di persone ama il gusto salato già appena sveglia.

 

Mela, Parmigiano e miele

 

Oggi prendiamo in considerazione una colazione salata e dolce allo stesso tempo, che sia adatta anche ai bambini. Ecco l’abbinamento scelto: “Snack di Parmigiano Reggiano Parmareggio“, “Mele golden delicious Coop” e “Miele di acacia biologico Alce Nero“. I punteggi assegnati dall’algoritmo di Edo a questi prodotti sono rispettivamente: 6,5 (*), 7,2 (*) e 5,5 (*).

Iniziamo con il formaggio. Il Parmigiano è uno dei formaggi più amati e consumati in Itali e nel mondo…e anche dei più copiati! In particolare questo prodotto è formato da 5 barrette confezionate singolarmente e, quindi, di pratico utilizzo. Ogni barretta (una porzione) pesa 20 g e apporta 78,4 kcal.

 

Parmigiano Reggiano

 

 

Ecco gli ingredienti:

 

Latte, sale caglio.

 

La seconda schermata dell’app ci segnala che il prodotto, come tutti i formaggi, ha un alto contenuto di grassi e di saturi, che tengono alto l’apporto calorico. È importante dunque non esagerare con il consumo di questo alimento e attenersi alla porzione consigliata. L’app ci segnala anche la presenza di calcio, fosforo e vitamina A, tutti micronutrienti importantissimi per la nostra salute.

Ultima segnalazione è la presenza di molte proteine. Questo può essere un bene, soprattutto se si tratta di bambini con enormi esigenze di sviluppare adeguatamente i nuovi tessuti in crescita. Attenzione, soprattutto per gli adulti, a non esagerare con il consumo di proteine in quanto si rischia di sovraccaricare il sistema renale senza ottenere un reale beneficio in termini di crescita muscolare.

I 20 g della nostra barretta coprono il 17% del fabbisogno di saturi, lo 0% di quello degli zuccheri, e il 4,41% del fabbisogno di sodio della nostra giornata.

Le mele. Sono da sempre considerate il frutto della salute e, come tutta la frutta, apportano zuccheri, vitamine, sali minerali e fibre in quantità importanti. Una mela ha un peso medio di 150 g e i valori nutrizionali del prodotto (fonte INRAN) aiutano a coprire il 34% del fabbisogno di zuccheri, lo 0% di quello dei saturi e apportano 79,5 kcal.

 

Mele

 

Secondo le ultime indicazioni dell’OMS, gli zuccheri naturalmente contenuti in frutta (e verdura) e latte possono essere considerati meno problematici per la nostra salute rispetto a quelli aggiunti artificialmente in fase di preparazione dei prodotti. Quindi possiamo tirare un sospiro di sollievo!

Infine il miele. Da sempre l’accoppiata miele-formaggio è considerata una prelibatezza. Accostare le note dolci e aromatiche del miele con quelle sapide e acidule del formaggio si è rivelata un’ottima mossa per esaltare il gusto di entrambe le pietanze.

 

Miele

 

Il miele che abbiamo scelto è un miele d’acacia, prodotto mono ingrediente. Una pozione di 20 g di miele ci dona 64,8 kcal e copre lo 0% del fabbisogno dei saturi mentre il 26,8% di quello degli zuccheri.

Terminata la nostra colazione, possiamo fare due conti. In totale abbiamo assunto 222,7 kcal. Siamo perfettamente nel range di calorie per una colazione perfetta (300-350 kcla) consigliato dagli esperti.

Abbiamo coperto il 17% del fabbisogno di saturi e il 61% di quello degli zuccheri! Ma non disperate, in base a quanto detto in precedenza riguardo alle indicazioni dell’OMS, possiamo escludere dal conteggio gli zuccheri della frutta, considerando, quindi, soltanto quelli del miele: 26,8%.

La colazione che abbiamo provato è tutto sommato bilanciata, mancherebbe una fonte di carboidrati complessi, come spesso viene ricordato dagli esperti essere preferibile. Diciamo che se proprio dobbiamo introdurre zuccheri semplici, la mattina è il momento migliore in quanto abbiamo davanti tutta la giornata per smaltirli.

Ma, se proprio vogliamo essere perfetti, possiamo ridurre la porzione di miele (10 g, ad esempio, che riducono a 13,4% la quota di fabbisogno degli zuccheri coperta) e aggiungere una galletta di riso: in questo modo, abbassiamo la quantità di zuccheri semplici e aggiungiamo carboidrati complessi, non incidendo sulle calorie totali introdotte.

 

 

(*) punteggio calcolato sul fabbisogno di un uomo di 26 anni

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Edo

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