Cosa pensate di Edo? Intervista a Irene Mingozzi

Cosa pensate di Edo? Intervista a Irene Mingozzi

Qui ad Edo siamo curiosi: ci piace l’idea di potervi conoscere meglio, sapere ciò che pensate di noi e capire in che modo possiamo aiutarvi a mantenere un’alimentazione davvero sana.
Ecco com’è nata questa intervista: quattro chiacchiere informali con una giovane donna (Irene) che sin dall’inizio ci ha dato fiducia. Cosa pensa di noi, come siamo entrati nella sua vita e come l’abbiamo cambiata?
 
Leggete qui..
 

Edo

 

Secondo Virginia Woolf “Non si può pensare bene, amare bene e dormire bene, se non si ha mangiato bene”. Secondo Irene cosa significa “mangiare bene”? ….. è semplice farlo in autonomia, senza aiuti di alcun tipo?

 
Io sono golosissima. Adoro tutto quello che non andrebbe mangiato: caramelle gommose, salse di ogni tipo, cappelletti al ragù, tutti i dolci nel mondo (più burro c’è, meglio è).
Ma so che non mi fa bene mangiare così, quindi cerco di stare attenta e di spostare la mia golosità su cibi più sani. E non è per niente facile farlo in autonomia.
Da quando sono andata a vivere da sola qualche anno fa poi la situazione è peggiorata: il vero momento in cui decidi il tuo regime alimentare non è quando mangi, ma quando fai la spesa.
Ed è davvero difficile non comprare tutte le goloserie che il supermercato offre. Per fortuna c’è Edo che mi riporta in riga dando dei punteggi pessimi a tutti i dolciumi che vorrei comprare.
 

Quando ci hai conosciuti e come siamo entrati nella tua vita (e nel tuo regime alimentare)?

 
Ho conosciuto Edo tramite Cesenalab, che è una garanzia: tutto quello che passa tra le loro mani è ben fatto e ha un reale impatto positivo nella vita delle persone.
Quando Roberto (coordinatore di CesenaLab, ndr) me ne ha parlato ho scaricato subito l’app e la sera stessa stavo già facendo la spesa guidata da Edo.
 

Qual è l’elemento della nostra app che ritieni più utile?

 
La spiegazione del punteggio: è utile e interessante scoprire perché un prodotto ha ricevuto un voto alto o basso. Mi sono fatta una cultura sull’alimentazione leggendo le spiegazioni che Edo dà a proposito dei cibi. Poi io sono una persona particolarmente curiosa: a volte mi è capitato di approfondire le spiegazioni di Edo andando a cercare su Google e imparando tantissime cose che davvero mi fanno mangiare meglio (e stare meglio).
 

Sei tipo da.. scansione con fotocamera o ricerca manuale?

 
Assolutamente scansione. È comoda e anche divertente: puntare la fotocamera e vedere che il codice a barre viene letto mi dà la stessa soddisfazione di schiacciare le bollicine della Bubblewrap!
 
edo
 

Quando ci utilizzi? Direttamente al supermercato o una volta tornata a casa?

 
In entrambe le situazioni. Generalmente al supermercato, mentre faccio la spesa.
Ma mi capita a volte di avere il cellulare scarico a fine giornata, oppure di non andare personalmente a fare la spesa: in quel caso controllo i prodotti con Edo a casa.
 

Prima e Dopo Edo – Da quando ci usi è cambiato il tuo regime alimentare?

 
Sì, ho scoperto che tante cose che io consideravo “sane” in realtà non lo erano e contenevano ingredienti che potevo evitare scegliendo un’altra marca o un prodotto differente.
Ho cambiato in particolare i cracker, i biscotti e il minestrone.
 

Cosa ne pensi dell’invio dei prodotti non ancora presenti nel database? Credi nella possibilità di creare una community attiva di “Edo Users”, ovvero di persone che vogliono sapere cosa stanno mangiando?

 
Io ogni volta che uso l’app vi mando almeno 2 o 3 prodotti. Mi piace sapere di essere parte (anche se piccolina) dello sviluppo di un progetto così ben fatto. E poi sono davvero curiosa di sapere come valuta Edo i prodotti che invio.
Secondo me è una parte fondamentale dell’app.
 

Ci sono state volte in cui l’Indice Edo ti ha sorpreso? Magari con prodotti da cui ti aspettavi qualcosa in più.. Racconta, racconta!

 
Molte volte. Con il minestrone che prendevo prima sono rimasta a bocca aperta. Io di solito compro il minestrone surgelato e lo mangio a cena dopo un weekend di “vizi” o dopo dei pranzi esagerati. Lo consideravo un cibo leggero, sano, detox.
In realtà sbagliavo minestrone: ne prendevo uno con troppi legumi e condimenti e quindi tutti i miei sforzi per mangiare cibo sano in realtà erano abbastanza inutili.
Grazie a Edo ho cambiato marca e tipologia e adesso mi sento proprio brava quando mangio il minestrone al posto dei cappelletti!

 

Le risposte di Irene ci riempiono d’orgoglio e di entusiasmo: è questo il tipo di sostegno che ci spinge a lavorare al massimo per migliorarci sempre di più.
Un grazie speciale ad Irene per la disponibilità e a tutti voi che, giornalmente, utilizzate Edo!

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!