Cosa sono gli emulsionanti alimentari?

Cosa sono gli emulsionanti alimentari?

Cosa sono gli emulsionanti? Sono sostanze in grado di stabilizzare un’emulsione nel tempo impedendone la separazione delle componenti: proprio per questo motivo trovano un così largo impiego nel settore alimentare, artigianale o industriale che sia.
 
Ma vediamo di conoscerli meglio insieme, scoprendo qualcosa di più su questi additivi!

 

Partiamo dal principio…che cos’è un’emulsione?

 
Per emulsione intendiamo una miscela di oli (o grassi) e acqua (o una sostanza a base acquosa) che si miscelano l’uno con l’altro solo se agitati con forza. La loro unione, però ha una durata assai breve: le due parti si separano nuovamente trascorso un certo tempo dall’applicazione della forza. È esattamente quello che accade quando si mescolano acqua e olio: dopo un po’ l’olio si separa dall’acqua formando uno strato superiore compatto e distinto. Le preparazioni alimentari sono il risultato della combinazione di molti ingredienti, tra cui acqua e grassi spesso rappresentano la quota maggiore. È fondamentale, per la stabilità del prodotto finale, sia esso artigianale o industriale, che tutti gli ingredienti riescano a rimanere legati tra di loro in maniera stabile anche per tempi molto lunghi. Proprio per questo risulta necessario aggiungere al nostro composto un additivo capace di ritardare il naturale deterioramento del cibo (e la separazione delle componenti che lo forma). Gli emulsionanti, appunto!
 

Quali sono gli emulsionanti alimentari?

 

emulsionantiLa lecitina di soia è uno degli emulsionanti più conosciuti ed utilizzati dall’industria alimentare. 

 
Gli emulsionanti alimentari fanno parte di un gruppo più ampio di sostanze chiamate additivi alimentari e li troviamo generalmente indicati in etichetta con una sigla che va dalla E400 alla E499 (eccezion fatta per le lecitina di soia di cui abbiamo parlato qui conosciute con la sigla E322). Sono additivi estremamente numerosi e, molto spesso, presentano più di un’unica proprietà: oltre che da emulsionanti, possono fungere anche da addensanti o da stabilizzanti a seconda di quanto e in quale alimento vengano aggiunti.
 

Emulsionanti: additivi sicuri?

 
Gli emulsionanti sono molto diffusi sia nel mondo animale che vegetale. La loro funzione emulsionante e stabilizzante è stata sfruttata prima dalla natura e poi dall’uomo. Basti pensare alla già citata lecitina ed alla sua funzione di stabilizzare le membrane cellulari. Essendo così diffusi, sono composti generalmente sicuri, anche nella loro versione chimica e artificiale alle normali dosi di utilizzo negli alimenti.
Solo alcune di queste sostanze, se assunte in dosi elevate e con somministrazioni continuative e prolungate, possono favorire l’insorgenza di allergie in soggetti particolarmente sensibili o disturbi gastroenterici di lieve entità.
 
Nota bene: l’industria alimentare, talvolta, impiega gli emulsionanti per migliorare l’aspetto organolettico e la consistenza di cibi preparati. Questo fa pensare che la qualità delle materie prime di partenza non sia eccellente. Quindi, tenendo sempre bene a mente questo, impariamo a leggere bene le etichette alimentari: sai vero che Edo può aiutarti in questo? Scarica l’app, è gratuita per IOS e ANDROID.

 

PhotoCredits: PianetaDonna ; CamiciDivise ;

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Desiree Minotti

Desiree Minotti

Sono Desirèe Minotti, dietista dal novembre 2005 quando ho conseguito la laurea in Dietistica presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. A pochi mesi dalla laurea ho iniziato a svolgere libera professione ambulatoriale basando la mia attività sull’educazione ad una più varia ed equilibrata alimentazione e stimolando le persone ad intraprendere uno stile di vita più sano e consapevole. L’esperienza maturata in questi anni mi ha permesso di capire quale tipo di professionista in nutrizione desidero essere. Ho compreso infatti che la mia professione va ben al di là delle indicazioni e raccomandazioni che scrivo nel trattamento che consegno a i miei pazienti, perché la relazione che lega ognuno di noi al cibo è strettamente dipendente dalle emozioni: ci nutriamo più delle emozioni che il cibo suscita in noi che dell’alimento in se. Questo è il motivo per cui amo affiancare i miei pazienti nel percorso che intraprendono, sostenendoli e incoraggiandoli ma anche aiutandoli a trovare o ritrovare le motivazioni che li hanno spinti a presentarsi al mio studio, perché noi “siamo quello che mangiamo” sia biologicamente che emotivamente.