Cucina con Edo: Ravioli con crema di zucche e castagne

Cucina con Edo: Ravioli con crema di zucche e castagne

Questa settimana, sul blog di Edo, abbiamo deciso di parlare di pasta. La nostra scelta è caduta su una delle sue più diffuse – e gustose – varianti, apprezzata in Italia e nel mondo: il raviolo.
 
Tanti grandi l’hanno amata: da Boccaccio, che la citò nel suo Decameron fino al pittore Giambattista Gaulli, che la gustava nelle pause tra un dipinto e l’altro. Il più celebre contributo, però, alla sua storia ed alla sua fama, fu dato da Niccolò Paganini. Li amava ripieni di “[…] vitella magra, poi si leva, si tritola e si pesta molto. Si prende un cervello di vitello, si cuoce nell’acqua, poi si cava la pelle che copre il cervello, si tritola e si pesta bene separatamente, si prende quattro soldi di salsiccia luganega, si cava la pelle, si tritola e si pesta separatamente. Si prende un pugno di borage chiamata in Nizza boraj, si fanno bollire, si premono molto, e si pestano come sopra. Si prendono tre ovi che bastano per una libbra e mezza di farina. Si sbattano, ed uniti e nuovamente pestati insieme tutti gli oggetti soprannominati, in detti ovi ponendovi un poco di formaggio parmigiano. Ecco fatto il pieno.”.
 
Oggi, però, non ascolteremo i consigli culinari di Paganini. Ebbene si: abbiamo preferito mettere da parte la carne in favore di una ricetta che tutti, ma proprio tutti possono gustare.
Oggi entriamo nella cucina di Camiria, food blogger di Una V nel piatto: proviamo, insieme a lei, questi deliziosi ravioli con crema di zucche e castagne al pesto di salvia.
 

ravioli vegan

 

Ravioli con crema di zucche e castagne al pesto di salvia

 

Ingredienti

22 ravioli
 
farina di grano duro biologica macinata a pietra – 250 gr
acqua – q.b
zucca cotta al forno senza buccia (qualità delicia) – 435 gr
castagne lessate biologiche Noberasco – 200 gr
aglio in polvere – q.b
pepe – q.b
curry – q.b
lievito alimentare in scaglie biologico – 2 cucchiaini
salvia fresca dell’orto – 10 foglie
olio evo bio e locale – q.b
sale fino integrale – q.b
 

Procedimento

 
Per realizzare il ripieno
 
In una ciotola, schiacciare con la forchetta la zucca cotta riducendola in crema, aggiungere le castagne tritate anch’esse, insaporire a piacere con aglio in polvere, sale fino integrale, lievito alimentare in scaglie, pepe e curry. Mescolare e mettere poi da parte.
 
Per realizzare la sfoglia
 
Sulla spianatoia, versare la farina a fontana, aprirla al centro, aggiungere un pizzico di sale fino integrale, un filo di olio evo e versare poco per volta dell’acqua tiepida fino a raccogliere tutta la farina.
Lavorare il panetto di pasta così ottenuto fino a quando la pasta non risulterà liscia e compatta: lasciarlo riposare per trenta minuti dopo averlo coperto con un canovaccio.
Riprendere l’impasto e stenderlo con il matterello piuttosto finemente, lasciando poco spessore: dopotutto, sarà una pasta ripiena, ricordate!
Adagiare la sfoglia sul raviolatore e farcire ciascuno raviolo con una noce di crema di zucca e castagne.
Ricoprire il ripieno con la restante sfoglia, sigillare per bene i bordi e ritagliare i vari ravioli.
 
Per il pesto di salvia
 
Lavare le foglie, asciugarle e tritarle molto finemente con una mezzaluna.
Versare il trito in una wok con un goccio di olio evo, un pizzico di sale, una macinata di pepe e un pizzico di peperoncino in polvere.
In una capiente casseruola, dopo aver fatto bollire l’acqua, cuocere i ravioli. Una volta pronti, versarli scolarli nella wok aggiungendo due o tre cucchiai della loro acqua di cottura.
Accendere il fornello sotto la wok e far saltare i ravioli velocemente qualche minuto per far insaporire con il pesto di salvia.

 

Fonti: Cucine di Italia ; Una V nel piatto

Photo Credits: Una V nel piatto

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!