Dieta Dukan: sai davvero come mangi?

Dieta Dukan: sai davvero come mangi?

La Dieta Dukan è una dieta iperproteica, sana e naturale”. E’ esattamente questa la definizione che si legge sul sito ufficiale della dieta stessa: ma scopriamo assieme se si tratta di una affermazione veritiera o contraddittoria (includendo alcune importanti osservazioni).

 

Dieta Dukan: com’è strutturata?

 

dieta dukanNella foto: Pierre Dukan, ideatore della dieta.

 
La Dieta Dukan, dall’ideatore Pierre Dukan (radiato dall’Ordine dei Medici nel 2012), si prefigge il decremento ponderale attraverso un piano alimentare caratterizzato da 4 fasi. Vediamo velocemente di che cosa si tratta prima di analizzare miti e realtà di questo regime dietetico.
La prima fase viene chiamata di “attacco” ed è caratterizzata dal consumo esclusivo di 72 alimenti proteici. Sempre dal sito si legge: “le proteine permettono di conservare la massa magra attingendo le energie dalla massa grassa, ed ecco spiegata la perdita di peso fulminea”. Ma sarà esattamente così oppure risiede proprio in questa semplicistica spiegazione il cavillo e dunque la contraddizione che cercavamo? Lo vedremo tra un attimo…
Segue alla fase di attacco quella di “crociera”, in cui vengono mantenuti i 72 alimenti proteici ma se ne aggiungono altri 28 di natura vegetale (finalmente!). Si arriva così alla terza fase che è detta di “consolidamento” e consente al soggetto di riacquistare una minima libertà alimentare permettendogli di consumare una porzione di pane, una di pasta (ovviamente in giorni distinti…), una di formaggio. Conclude questo rigido schema alimentare la quarta fase, denominata di “stabilizzazione” in cui il soggetto ha apparentemente una alimentazione normale ma vincolata da alcune regole, come ad esempio il mantenimento di un giorno in cui si mangiano sole proteine.
 

Sotto sotto.. la Dieta Dukan cos’è?

 

dieta dukanI carboidrati sono quasi inesistenti nella dieta Dukan: ma possiamo davvero privarcene?

 

Che cosa emerge da tutto questo? Le considerazioni da fare sono davvero tante, ma andiamo per gradi. Innanzi tutto, sarà vero che dieta iperproteica e salute vanno a braccetto? E ancora, sarà vero che alimentandosi di sole proteine conserviamo la massa magra? La chiave di volta si nasconde proprio in questo concetto.
Dunque, anche se la Dieta Dukan vuole apparire come modello alimentare innovativo, miracoloso e definitivo non è altro che una comunissima dieta iperproteica a scarsissimo contenuto di carboidrati (a dire la verità, praticamente nullo nella fase iniziale). Pertanto, la perdita fulminea di peso corporeo – come dicono loro – non è sorprendente ma scontata perché un eccesso di proteine porta indiscutibilmente a disidratazione. Infatti, in generale, il fabbisogno proteico di un individuo in buone condizioni di salute si aggira intorno a 1,0/1,8 g per Kg di peso corporeo al giorno e si può arrivare ad un massimo di 2,2 g per Kg di peso corporeo nella pratica sportiva agonistica ed intensa.

 

Cosa accade quando il consumo proteico è eccessivo?

 

Ma che cosa succede quando l’introito proteico è eccessivo? Partiamo dal presupposto che i carboidrati sono necessari per l’organismo perché forniscono energia (il glucosio rappresenta il nutriente esclusivo di globuli rossi e sistema nervoso). Pertanto, se non introduciamo con l’alimentazione il giusto quantitativo di glucosio, il nostro organismo sarà obbligato a procurarselo attraverso vie alternative: avviene un processo chiamato “deaminazione degli aminoacidi”. Praticamente, viene “smontato il muscolo” con conversione delle proteine in glucosio e viene prodotta acqua con un effetto osmotico a livello renale. E il risultato di tutto questo processo metabolico a cui abbiamo costretto il nostro organismo qual è? La perdita di peso è immediata perché in realtà si perde acqua e non grasso, con un sovraccarico per reni e fegato importante. Dunque possiamo assolutamente dire che nutrendosi di sole proteine non possiamo conservare la massa magra, anzi!

 

Una dieta iperproteica è sinonimo di salute e di regime alimentare naturale?

 
dieta dukan
 

Un vantaggio che propone la Dieta Dukan è che i 72 alimenti proteici e successivamente i 28 alimenti di origine vegetale, possono essere mangiati senza limiti, a volontà (vi sembra educazione alimentare questa?). Pertanto, senza dubbio, si avrà sensazione di sazietà con un intake calorico molto limitato. Tra i 72 alimenti proteici che possono essere consumati a pranzo e cena, senza limitazioni di sorta, figurano alimenti come bistecca di cavallo, fegato di vitello, lingua di manzo, rognone di vitello, selvaggina. Tutto questo dovrebbe insinuare almeno un dubbio in tutte quelle persone che decidono di intraprendere questo modello alimentare. Infatti, stiamo parlando di alimenti sì ricchi di proteine ma con un contenuto elevatissimo di grassi (saturi) e colesterolo. Pertanto – dato l’elevato introito di grassi saturi – si favorisce l’incremento del colesterolo LDL con maggior rischio di incidenza di malattie cardiocircolatorie. Tuttavia, ci sono anche degli altri effetti collaterali: tra i principali il rischio di uricemia (considerato l’elevato introito di purine), un maggior rischio di osteoporosi data dall’aumentata escrezione di Calcio ed un maggior rischio per tumore del colon e stipsi dato dal ridotto introito di fibra, che viene in qualche modo compensato dopo la prima fase del regime dietetico. Per cui, siamo in grado di dire che una dieta così strettamente iperproteica non può essere descritta come sana e tantomeno come dieta naturale.

 

Riconosciamo però alla Dieta Dukan forse l’unico aspetto positivo, questa volta vero: dalla fase di stabilizzazione come regola imprescindibile viene detto di praticare 20 minuti di camminata al giorno e di rifiutare gli ascensori.

 

Concludendo, mi sembra importante dire che l’alimentazione non può essere considerata solo in termini quantitativi e calorici. Una corretta alimentazione e dunque un regime dietetico ben fatto, dovrebbe favorire lo sviluppo di una coscienza alimentare rendendo ogni persona autonoma e consapevole delle proprie scelte.

 
PhotoCredits: Feedfood ; JustWellness

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Alessandra Leoni

Alessandra Leoni

Biologa nutrizionista iscritta all'ordine nazionale dei biologi, Alessandra Leoni si è laureata in Scienze degli Alimenti all'Università politecnica delle Marche, conseguendo poi la laurea magistrale in Biologia Molecolare, Sanitaria e della Nutrizione presso l'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Da gennaio 2014, svolge la libera professione di Biologa Nutrizionista nei territori di Civitanova Marche, Pagliare del Tronto e San Benedetto del Tronto.