I falsi miti dell’alimentazione II

I falsi miti dell’alimentazione II

La scorsa volta abbiamo sfatato alcuni dei principali miti alimentari (se hai perso la “puntata precedente clicca qui) riguardanti ad esempio margarina, zucchero e acqua. Oggi, proseguiamo sfatandone altri sei riguardanti: la nostra tanto amata pasta (state tranquilli, non vi proibiremo di mangiarla!!!!), le conserve, i sostituti del pane e la frutta.

 

7. PANE, PASTA E RISO FANNO INGRASSARE – FALSO

Pane, pasta e riso apportano prevalentemente carboidrati complessi che rappresentano la principale fonte di energia del nostro organismo, costituendo, assieme a frutta e verdura, la base di una dieta equilibrata. È comunque bene non consumarne porzioni eccessivamente abbondanti e soprattutto evitare condimenti molto grassi (salse a base di panna, uovo o carne, pane alle olive, ecc.). È preferibile consumare prodotti integrali in quanto contengono una maggior quantità di fibra che ritarda l’assorbimento dei macro-nutrienti (carboidrati, grassi e proteine) ingeriti con la dieta con conseguenti effetti benefici sul nostro organismo.

 

8. I PRODOTTI IN SCATOLA SONO PIENI DI CONSERVANTI – FALSO

Questa affermazione può essere vera in alcuni casi, ma non sempre. In generale, i prodotti in scatola, come legumi e pesce, ricevono trattamenti termici di pastorizzazione o sterilizzazione che rendono il prodotto stabile nel tempo e non richiedono l’aggiunta di conservanti chimici. È tuttavia certo che le conserve contengono in generale molto sale (o zucchero, a seconda dalla tipologia del prodotto) che ha di per sé una funzione conservante. Per questa ragione, dobbiamo avere alcuni accorgimenti quando consumiamo prodotti in scatola, così comodi quando si ha poco tempo a disposizione!!! Tra gli accorgimenti da seguire, ricordiamo: gettare il liquido che li contiene, lavarli sotto acqua corrente per alcuni minuti o scegliere i prodotti al naturale, certamente più salutari. Infine, va detto che non si può fare di tutta l’erba un fascio, bensì occorre verificare in etichetta l’assenza di conservanti.

 Nel 1824, furono consegnate 10’000 scatolette di vitello arrosto al capitano Parry per la sua sfortunata spedizione attraverso il Polo Nord, una di queste venne ritrovata 114 anni dopo, intatta ed il contenuto giudicato in perfetto stato di conservazione

 

9. IL PANE TOSTATO E I SOSTITUTI DEL PANE (FETTE BISCOTTATE, CRACKERS, …) FANNO INGRASSARE MENO CHE IL PANE – FALSO

Il pane tostato e i sostituti del pane si differenziano dal pane fresco per la perdita di acqua che si verifica durante la cottura. Per questa ragione, una fetta di pane tostato contiene le stesse calorie di una fetta di pane fresco però a parità di quantità, il pane tostato o i sostituti del pane, contengono più calorie. Inoltre, quando si consumano sostituti del pane, occorre verificare che siano prodotti solo con pochi ingredienti (farina, lievito, olio evo, acqua e sale) evitando crackers e grissini che contengano grassi vegetali non specificati o condimenti (olive per esempio) che contribuirebbero ad aumentare il loro contenuto calorico.

 

E ora parliamo di frutta…

Anche la frutta è diventata la protagonista di alcuni falsi miti alimentari

 

Ora sfatiamo tre leggende riguardanti la FRUTTA, un alimento salutare, fresco, ricco di vitamine e minerali con basso apporto calorico che inspiegabilmente è protagonista di numerosi miti. Vediamoli insieme:

 

10. LA FRUTTA VA MANGIATA LONTANO DAI PASTI – FALSO

Ogni frutto ha un valore calorico che, è superfluo dire, non varia a seconda del momento in cui si ingerisce. Un individuo aumenta il proprio peso quando ingerisce più calorie di quante ne consuma, indipendentemente dall’ordine con cui consuma gli alimenti fonte delle suddette calorie. Contrariamente a quanto si crede, in linea generale, è consigliato consumare frutta a fine pasto in quanto, dovuto al suo elevato contenuto in fibra, aiuta a bilanciare un’eventuale eccesso di grassi introdotti con la dieta quotidiana; inoltre evita l’assunzione di zuccheri e grassi tramite altri alimenti comunemente consumati a fine pasto, come per esempio i dessert.

 

11. L’ANANAS E IL POMPELMO AIUTANO A DIMAGRIRE – FALSO

È molto diffusa la credenza secondo la quale ananas e pompelmo aiutino a perdere peso dovuto alle loro proprietà diuretiche e disintossicanti. La frutta contiene acqua che, se è in eccesso rispetto alle nostre necessita, viene eliminata. Ciò non significa che questi frutti abbiano azione diuretica né tanto meno che facciano dimagrire. È comunque vero che la frutta apporta elevate quantità di acqua, vitamine e minerali ed è utile per mantenere un corretto peso corporeo. In assenza di patologie o situazioni particolari, si consiglia l’assunzione di 2/3 frutti al giorno.

 

12. L’UVA E LA BANANA FANNO INGRASSARE – FALSO

È certo che questi frutti hanno una densità calorica leggermente superiore rispetto ad altri frutti, dovuto principalmente al maggior contenuto in zuccheri e all’ inferiore contenuto in acqua. Tuttavia, la differenza è minima (uva: 70kcal/ 100g; banana: 65Kcal/100g; prugna: 42Kcal/100g; ananas: 40Kcal/100g dell’ananas) e non esiste ragione per non includere uva e banane in una dieta varia ed equilibrata. Solo in caso di situazioni particolari, quali sovrappeso o diabete, si raccomanda dare precedenza a frutti con maggior contenuto di acqua e minor contenuto zuccherino.

 

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

Etichetta e lente di ingrandimento

Non accontentiamoci di poche informazioni, cerchiamo di saperne sempre di più su quanto mangiamo

 

Per concludere ricordiamoci di avere un atteggiamento sempre critico nei confronti di tutto ciò che leggiamo o sentiamo rispetto agli alimenti e non prendiamo come vera qualsiasi informazione solo perché si adatta alle nostre particolari esigenze. Altro fattore molto importante: leggiamo sempre l’etichetta per avere un’informazione coerente rispetto a quel che stiamo comprando.

Buona alimentazione a tutti!!!!

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Silvia Scapuzzi

Silvia Scapuzzi

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università di Parma, ho completato il master accreditato in Nutrizione e Salute presso la UOC a Barcellona. Ho lavorato nel reparto di R&D di una nota azienda agro-alimentare Italiana e come consulente nutrizionale presso un servizio di telemedicina a Barcellona. Attualmente vivo a Frankfurt am Main dove svolgo attività di consulente nutrizionale. Mi appassiona cucinare, amo preparare in particolari piatti vegetariani e internazionali, e fare lunghe camminate in mezzo alla natura.