I falsi miti dell’alimentazione

I falsi miti dell’alimentazione

Esiste una quantità innumerevole di miti riguardanti alimentazione e nutrizione. È importante saper distinguere affermazioni vere, supportate da una solida base scientifica, da quelle informazioni erronee che derivano da credenze culturali, religiose, preferenze personali e nelle quali si crede incondizionatamente in quanto trasmesse, nel corso degli anni, di generazione in generazione.

È inoltre bene ricordare che anche la pubblicità, che come è ben noto promuove un ideale estetico “irragiungibile”, fatto di corpi eccessivamente snelli, atletici, muscolosi, crea un territorio propizio per la proliferazione di credenze irrazionali rispetto a certi tipi di dieta, all’esigenza di certi nutrienti o alimenti e alla diffusione di alimenti “magici” per raggiungere lo stato fisico desiderato.

Andiamo a vedere (e a sfatare!!) uno ad uno i principali miti alimentari…

 

1. LA MARGARINA È PIÙ SALUTARE E FA INGRASSARE MENO CHE IL BURRO – FALSO

Margarina e burro contengono lo stesso quantitativo di grassi e apportano pertanto la stessa quantità di energia. Secondo le tabelle nutrizionali di INRAN, Istituto Nazionale di Ricerca per gli alimenti e la Nutrizione, 100g di burro apportano 758Kcal e 100g di margarina ne apportano 760. È chiaro che non c’è alcuna differenza. Quel che distingue il burro dalla margarina, è l’elevato contenuto in colesterolo (250mg/100g di prodotto, fonte Inran), assente nelle margarine 100% vegetali. Occorre tuttavia sottolineare che in commercio esistono diversi tipi di margarina contenenti alte percentuali di grassi “trans”, che possono essere anche più dannosi dei tanto temuti grassi saturi presenti nel burro. In conclusione: margarina e burro vanno usati con moderazione (1 volta a settimana o meno) e si consiglia di consumare olio extravergine di oliva come fonte principale di grassi della nostra dieta. In ogni caso, ricordiamoci di leggere sempre l’etichetta sui prodotti prima di acquistare qualcosa al supermercato.

 

2. UN CONSUMO ECCESSIVO DI ZUCCHERO PROVOCA DIABETE – FALSO

Il diabete è una malattia causata da fattori genetici e da uno scorretto stile di vita (alimentazione non salutare, scarso movimento, fumo, consumo di alcol, ecc.). L’alimentazione, e non mi riferisco solo al consumo di zucchero, è uno dei fattori più importanti, ma non esclusivi, nell’apparizione del diabete. Infatti se si consuma un eccesso di calorie, si può andare incontro ad obesità aumentando il rischio di soffrire di diabete (tipo II). Lo stesso accade quando non si pratica attività fisica regolarmente, aumentando le probabilità di soffrire di sovrappeso o obesità a sua volta associato a un maggiore rischio di soffrire di diabete di tipo II.

 

Orientarsi è sempre più difficile

Spesso è difficile orientarsi tra le moltissime informazioni che ci arrivano sugli alimenti

 

 3. I CARBOIDRATI CONTENGONO PIÙ CALORIE CHE LE PROTEINE – FALSO

Questa affermazione è priva di rigore scientifico, infatti proteine e carboidrati apportano entrambi 4kcal per ogni grammo di sostanza ingerita.

 

 4. L’ACQUA FA INGRASSARE – FALSO

L’acqua non contiene calorie, pertanto ci troviamo di fronte ad un altro mito da sfatare. L’acqua in generale non si accumula nel nostro corpo, a meno che non siano presenti problemi specifici come malattie renali e cardiache e in ogni caso non provoca alcun aumento di peso.

 

 5. MANGIARE UNA SOLA VOLTA AL GIORNO FA DIMAGRIRE – PARZIALMENTE FALSO

Se consumiamo un solo pasto ipocalorico al giorno, indiscutibilmente perderemo peso ma il rischio in cui ci si imbatte è di arrivare a quel momento molto affamati e di mangiare più di quando sia necessario. Inoltre, è anche frequente che, quando si salta un pasto, ci si ritrovi ad avere fame nei momenti più inopportuni e si ricorra a snack veloci, salati o dolci, caratterizzati da un elevato apporto calorico. In generale, è consigliabile fare almeno tre pasti equilibrati al giorno (colazione, pranzo e cena) anche quando sia necessario perdere peso.

 

 6. I PRODOTTI “LIGHT” O “DIET” POSSONO CONSUMARSI A PIACIMENTO – FALSO

Le diciture “Light” o “Diet” indicano che il prodotto in questione contiene un quantitativo inferiore di alcuni nutrienti (grassi, zucchero, sale, ecc.) rispetto al prodotto tradizionale (pensiamo alle “confetture diet” rispetto alle comuni confetture che non apportano alcuna dicitura particolare in etichetta). In primo luogo, ciò non significa che il prodotto “Light”/”Diet” apporti poche calorie, in quanto in generale l’ingrediente mancante viene sostituito con un altro che non necessariamente basso in calorie.

 

Chi dice la verità?

Il caos di informazioni sul mondo alimentare porta a sottovalutare problemi importanti oppure a generare allarmismi ingiustificati

 

Ad esempio, lo zucchero (392Kcal/100g) nei “frollini light/ senza zucchero”, può essere sostituito con miele (304Kcal/100g) in modo tale da mantenere il sapore dolce caratteristico del prodotto originale, con una riduzione minima a livello calorico, pertanto, nonostante il prodotto sia “light”, non significa che se ne possa abusare a piacimento senza incorrere in un aumento di peso. Per concludere, anche in questo caso, ricordiamoci sempre di leggere l’etichetta prima di acquistare qualsiasi prodotto.

Per oggi ci fermiamo qui con i miti alimentari, ma la prossima settimana proseguiamo con altri riguardanti la pasta, i sostituti del pane, le conserve e altro ancora!!

Buona alimentazione a tutti!!!!

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Silvia Scapuzzi

Silvia Scapuzzi

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università di Parma, ho completato il master accreditato in Nutrizione e Salute presso la UOC a Barcellona. Ho lavorato nel reparto di R&D di una nota azienda agro-alimentare Italiana e come consulente nutrizionale presso un servizio di telemedicina a Barcellona. Attualmente vivo a Frankfurt am Main dove svolgo attività di consulente nutrizionale. Mi appassiona cucinare, amo preparare in particolari piatti vegetariani e internazionali, e fare lunghe camminate in mezzo alla natura.