L’esperto risponde: come bilanciare i pasti?

L’esperto risponde: come bilanciare i pasti?

Ogni giorno dobbiamo soddisfare le necessità dell’organismo introducendo tutti i principi nutritivi secondo determinate proporzioni, al fine di assicurarne i fabbisogni. In natura, non esiste un alimento completo capace di soddisfare le complesse richieste dell’organismo (ad eccezione del latte materno per il neonato); per questo è indispensabile consumare quotidianamente alimenti differenti e appartenenti alle diverse categorie nutrizionali.

La famosa “dieta mediterranea“, spesso ignorata proprio in quei paesi che le hanno dato i natali, universalmente riconosciuta dagli esperti come modello più sano e razionale di alimentazione, pone alle basi della nutrizione umana i carboidrati.

Nell’arco della giornata, per garantire un adeguato apporto di carboidrati specialmente complessi, indispensabili per consentire al corpo di ricavare l’energia necessaria allo svolgimento delle attività, i cereali e i loro derivati dovrebbero essere consumati all’interno dei tre pasti principali.

 

Il piatto della salute dell'Università di HarvardL’Università di Harvard ha ideato il piatto della salute (Healthy Eating Plate) come strumento per comprendere il corretto bilanciamento di un pasto

 

Mangiare quindi un primo piatto a pranzo ed un secondo a cena costituisce un’abitudine alimentare corretta solo se alla pietanza vengono abbinati fonti di carboidrati, ad esempio pane, grissini, riso, ma anche patate, che rappresentano una risorsa di amido.

A cena è molto importante assumere una giusta quantità di carboidrati in previsione del digiuno notturno. Infatti, se da un lato un pasto serale troppo lauto va evitato per non incorrere in difficoltà digestive ed inficiare la qualità del sonno, dall’altro anche una cena troppo scarsa non è vantaggiosa: per prevenire un eccessivo abbassamento degli zuccheri nel sangue, l’organismo prima fa ricorso a tutte le scorte di zucchero, poi quando queste sono esaurite si rivolge ad altri substrati, in particolare utilizza le proteine a scopo energetico, ed innesca il senso della fame.

Dunque, così come non è auspicabile consumare un pasto a base esclusivamente di alimenti proteici, non è altrettanto consigliabile pranzare o cenare con soli carboidrati. Per ottimizzare l’utilizzo delle proteine, che hanno la funzione principale di riparare le strutture ed i tessuti danneggiati, è bene distribuire il loro consumo in più pasti, e non accentrarle.

Inoltre, scegliere di consumare ad esempio solo carne o pesce durante uno dei pasti principali può portare a superare la soglia massima di proteine raccomandata, perché è più difficile raggiungere il senso di sazietà.

Una buona soluzione può essere consumare un piatto unico: pasta e legumi, primo piatto condito con sugo di pesce, con carne e verdure o con formaggio.

La corretta alimentazione deve basarsi quindi sui principi del bilancio dei nutrienti in ogni pasto, della completezza e varietà degli alimenti: chi consiglia di “dissociare” i nutrienti lo fa senza nessuna base scientifica e senza nessun interesse per la salute delle persone.

 

 

Photo Credits: Ucmed

Share on Facebook10Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Tumblr0Email this to someone

Commenti

commenti

Giulia Pieri

Giulia Pieri

Sono Giulia Pieri, dietista per professione e buongustaia per vocazione: da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante che un gesto così semplice ed innato come il bisogno di nutrirsi nasconda una straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e sociali: il cibo è molto più di una contingenza organica, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni, uno scrigno di significati simbolici ancestrali. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle continue scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c’è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un’appassionata di bische clandestine di giochi di società e un’ascoltatrice ossessiva compulsiva dei Muse. Il profumo di una torta casereccia che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.