L’esperto risponde: esistono alimenti che aiutano il metabolismo?

L’esperto risponde: esistono alimenti che aiutano il metabolismo?

Molto spesso si punta il dito contro il famigerato “metabolismo lento” e si cerca disperatamente un modo semplice ed immediato per porre rimedio a questa gravosa situazione. A malincuore bisogna ammettere che non esistono in natura sostanze “brucia grassi” o singoli alimenti capaci di per sé di accelerare magicamente il consumo di energia, a dispetto del fatto che, ciclicamente, un nuovo alimento salga sul palcoscenico a sostenere il ruolo di “dimagrante” o “induttore della termogenesi”, dal caffè verde al pompelmo.

Piuttosto, è la dieta nel suo complesso congiuntamente ad uno stile di vita attivo che favorisce il corretto svolgimento delle attività metaboliche e promuove il mantenimento di una buona massa muscolare, prevenendo dunque il declino del metabolismo.

La semplice spiegazione può essere trovata nel fatto che la composizione corporea gioca un ruolo cruciale nel sostenere la spesa calorica: la massa magra, ovvero la massa muscolare, è infatti il compartimento corporeo che ha la maggiore influenza sul dispendio energetico. In altre parole, a parità di peso corporeo, chi presenta una maggiore percentuale di massa magra brucia più calorie.

Per questo non stupisce che le donne, avendo normalmente più tessuto grasso degli uomini, consumino di meno, così come con il progredire dell’età, riducendosi la percentuale di massa muscolare, il metabolismo basale tenda fisiologicamente a decrescere.

Detto questo, tocca a noi prenderci cura della nostra composizione corporea, attraverso un’attività fisica praticata con regolarità e una dieta equilibrata.

 

Metabolismo lentoL’unica strategia che abbiamo per mantenere attivo il nostro metabolismo è seguire una dieta equilibrata e praticare la giusta quantità di esercizio fisico quotidiano

 

In primo luogo, l’attività fisica continuativa promuove l’incremento della massa muscolare – e di conseguenza il consumo di energia – o comunque ne favorisce il mantenimento – prevenendo la riduzione del metabolismo. Praticare esercizio fisico con costanza è una potentissima arma, ma è stato dimostrato che anche episodi singoli di attività sportiva della durata di almeno 40 minuti determinano un incremento del metabolismo che si protrae fino a 48 ore dal termine del movimento.

Senza dimenticare che l’esercizio fisico di tipo aerobico (camminata a passo svelto, jogging, nuoto, ciclismo, danza, ecc) costituisce uno dei pochi modi con cui possiamo intaccare le riserve di grasso. Infatti, il nostro corpo è assai restìo a demolire i depositi di adipe: essi vengono smantellati solo in condizioni di digiuno prolungato (memoria atavica delle carestie e dei periodi in cui la disponibilità di cibo era assai inferiore, per cui il corpo dei nostri progenitori doveva essere adeguatamente attrezzato per sopravvivere) o con un esercizio fisico adeguato, che permette di innescare l’ossidazione dei grassi proprio per sostenere l’attività delle cellule muscolari.

In secondo luogo, un’alimentazione adeguata alle nostre esigenze energetiche e nutrizionali è una condizione imprescindibile per mantenere un buon metabolismo. E’ importante stare alla larga da diete eccessivamente drastiche ed ipocaloriche, che determinano una riduzione del metabolismo di base: introducendo cronicamente una quantità troppo bassa di energia sicuramente si verificherà, negli stadi iniziali, una rapida perdita di peso, ma a lungo andare, nell’ottica salvavita del risparmio, il nostro organismo si adatterà a consumare di meno. Senza considerare che un calo ponderale troppo rapido conduce in maniera ineluttabile alla perdita della nostra forza metabolica, ovvero alla perdita di muscolo.

E’ perciò importante assumere ogni giorno una giusta dose di cibo, da cui ricavare energia e nutrienti. Una particolare attenzione va posta alla quantità di proteine (introdotte per lo più attraverso carne magra, pesce, latte e derivati, legumi, uova), indispensabili per garantire il ricambio dei tessuti.

Non va trascurato l’apporto di carboidrati: essi costituiscono il carburante di eccellenza del nostro corpo e, in loro assenza, le cellule devono ricorrere a substrati energetici alternativi, tra cui le proteine recuperate dai muscoli. Ridurre drasticamente la quantità di carboidrati nella dieta si rivela pertanto una mossa estremamente controproducente: è sì importante non eccedere nel loro consumo – limitando soprattutto gli zuccheri semplici – ma un’assunzione appropriata di carboidrati complessi – meglio se nelle vesti di cereali integrali e derivati – è indispensabile per il mantenimento della massa magra e la perfetta funzionalità del corpo, che così può destinare le proteine ad uno scopo “strutturale”, preservando l’integrità muscolare.

Completa il quadro delle abitudini “pro metabolismo” un consumo adeguato di frutta e verdura: esse rappresentano prima di tutto uno scrigno di molecole protettive e di vitamine e sali minerali che partecipano ai processi metabolici; inoltre, grazie al loro contenuto in fibra, si rivelano cibi capaci di favorire la sazietà e di rilasciare energia in misura modesta e prolungata.

 

 

Photo credits: Tantasalute

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Giulia Pieri

Giulia Pieri

Sono Giulia Pieri, dietista per professione e buongustaia per vocazione: da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante che un gesto così semplice ed innato come il bisogno di nutrirsi nasconda una straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e sociali: il cibo è molto più di una contingenza organica, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni, uno scrigno di significati simbolici ancestrali. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle continue scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c’è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un’appassionata di bische clandestine di giochi di società e un’ascoltatrice ossessiva compulsiva dei Muse. Il profumo di una torta casereccia che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.