L’esperto risponde: il caffè verde aiuta davvero a dimagrire?

L’esperto risponde: il caffè verde aiuta davvero a dimagrire?

La strada verso il dimagrimento è un ripido percorso in salita, costellato di ostacoli ed insidie su cui è facile inciampare e cadere: ogni giorno moltissime persone sperimentano la fatica e l’inevitabile frustrazione generate da regimi dietetici più o meno restrittivi, dalla rinuncia, dal senso di colpa per aver ceduto ad una tentazione.

Per questo motivo è facile cadere nella trappola degli integratori dimagranti, prodotti che promettono risultati immediati (nell’era in cui la velocità abbraccia tutte le dimensioni della vita, dalla comunicazione ai trasporti, la virtù della paziente attesa è retaggio di pochi) e senza troppi sacrifici.

Ed ecco che il caffè verde, ovvero il chicco di caffè crudo non ancora tostato, fa il suo ingresso trionfale nelle case di molti italiani, in forma di compressa, tavoletta o pratica bustina per infusioni, con l’intento di bruciare i grassi in eccesso.

 

Caffè verde

Il caffè verde non è altro che il chicco di caffè non ancora sottoposto al processo di torrefazione, per cui mantiene il suo colore verde originario

 

Tale presunta proprietà è stata ricondotta all’acido clorogenico, nome sotto il quale si nascondono, in realtà, più molecole polifenoliche a cui sono classicamente attribuite capacità antiossidanti ed antinfiammatorie.

A gettare scompiglio nel mondo della scienza è stato un articolo, pubblicato sulla rivista “Gastroenterology Research and Practice”, in cui si giunge alla conclusione che l’estratto di caffè verde può promuovere la perdita di peso.

Se analizziamo la frase, poiché la lingua italiana non è un’opinione, è chiaro che l’espressione utilizzata non sta ad indicare una certezza indiscutibile; inoltre, continuando a leggere l’articolo, scopriamo che sono gli autori stessi ad ammettere che la rilevanza clinica di questo effetto del caffè verde è ancora incerto e che sono indispensabili ulteriori ricerche per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’acido clorogenico proposto a scopo dimagrante.

Attualmente, la posizione dell’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) è molto chiara in merito: i dati finora disponibili non sono sufficienti per dimostrare la validità del caffè verde nel favorire il calo ponderale. Inoltre, il Ministero della Salute sottolinea che gli integratori commercializzati come coadiuvanti della riduzione del peso non possono essere promossi e intesi come un mezzo per compensare comportamenti e stili di vita scorretti.

Chi mastica un po’ di biochimica e fisiologia umana ben sa che il nostro organismo si orienta verso lo smaltimento dei depositi di grasso solo in particolari condizioni, come accade in caso di digiuno prolungato (una volta esaurite tutte le scorte di zuccheri le nostre cellule devono adattarsi e utilizzare altre molecole per produrre energia) e durante lo svolgimento di attività fisica moderata di lunga durata (le cosiddette fibre rosse, quelle più vascolarizzate e ricche di mitocondri, possono ossidare i grassi per ricavare l’energia di cui muscoli scheletrici e cuore hanno bisogno).

La logica conseguenza è che non esistono sostanze “bruciagrassi” e non dovrebbe pertanto stupire che, sulle confezioni di questa tipologia di integratori, ci sia sempre il riferimento alla necessità di seguire una dieta varia ed equilibrata e di praticare esercizio fisico: che siano questi gli ingredienti segreti della miracolosa ricetta dimagrante?

 

 

Photo Credits: Top-forma

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Giulia Pieri

Giulia Pieri

Sono Giulia Pieri, dietista per professione e buongustaia per vocazione: da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante che un gesto così semplice ed innato come il bisogno di nutrirsi nasconda una straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e sociali: il cibo è molto più di una contingenza organica, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni, uno scrigno di significati simbolici ancestrali. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle continue scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c’è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un’appassionata di bische clandestine di giochi di società e un’ascoltatrice ossessiva compulsiva dei Muse. Il profumo di una torta casereccia che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.