L’esperto risponde: perché sono importanti le fibre?

L’esperto risponde: perché sono importanti le fibre?

Nonostante il termine fibre alimentari sia stato coniato solo negli anni ’50 del secolo scorso, da moltissimo tempo sono noti i numerosi effetti benefici di questi nutrienti: migliore benessere intestinale, ridotto rischio cardio-vascolare e di alcuni tipi di tumori, minor rischio di eccesso ponderale e disordini metabolici.

Le fibre alimentari sono un particolare gruppo di polisaccaridi (ovvero molecole costituite da più unità di monosaccaridi, i mattoncini di base di tutti gli zuccheri) che troviamo negli alimenti di origine vegetale e che non possono essere digerite dall’intestino umano, ma solo da quello dei ruminanti.

Quindi le fibre non vengono assorbite dall’intestino, ma raggiungono l’ultimo tratto dell’apparato gastroenterico, il cosiddetto intestino crasso, dove vengono fermentate dai batteri della microflora intestinale, dotati di sistemi enzimatici capaci di scindere i legami della fibra.

 

Le fibre alimentariLe fibre alimentari sono abbondanti nel mondo vegetale e, a seconda delle loro caratteristiche, svolgono funzioni diverse ma tutte importantissime nel nostro corpo

 

Esse vengono classificate in base alla capacità di sciogliersi o meno in acqua, pertanto si parlerà di fibre idrosolubili nel primo caso o non idrosolubili nel secondo.

L’ingestione di fibre idrosolubili, come le pectine contenute nella frutta e nella buccia degli agrumi e delle mele ed i betaglucani presenti in cereali come orzo e avena, determina la formazione di una massa viscosa che rallenta l’assorbimento dei nutrienti.

Per questo motivo possono risultare particolarmente utili nei soggetti diabetici, per modulare l’ingresso degli zuccheri nel sangue, nelle persone con problemi di sovrappeso, in quanto prolungano il senso di sazietà, e possono contribuire a ridurre il colesterolo nel sangue, sia perché interferiscono con il suo assorbimento, sia perché legano gli acidi biliari, favorendo l’espulsione di colesterolo.

Oltre a ciò, le fibre solubili, in seguito alla loro fermentazione nell’intestino, danno origine a particolari sostanze destinate a nutrire la flora batterica “buona” (azione prebiotica), che gioca un ruolo importantissimo soprattutto nelle funzioni immunitarie. E proprio la produzione di queste sostanze, come gli acidi grassi a catena corta (SCFA, short chain fatty acids), è associata alla protezione nei confronti del cancro del colon e di patologie del fegato.

Il consumo invece di fibre non idrosolubili, rappresentate da cellulosa, emicellulosa e lignina contenute nei cereali integrali, nella crusca, nei legumi con la buccia, determina un aumento della massa fecale e dei movimenti intestinali (peristalsi) utili per combattere la stitichezza e mantenere pulite le pareti intestinali.

Dopo aver illustrato tutte queste proprietà, la ridondanza di messaggi lanciati da medici e specialisti della nutrizione sull’importanza di consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno non dovrebbe stupire.

 

 

Photo Credits: Saga

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Giulia Pieri

Giulia Pieri

Sono Giulia Pieri, dietista per professione e buongustaia per vocazione: da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante che un gesto così semplice ed innato come il bisogno di nutrirsi nasconda una straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e sociali: il cibo è molto più di una contingenza organica, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni, uno scrigno di significati simbolici ancestrali. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle continue scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c’è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un’appassionata di bische clandestine di giochi di società e un’ascoltatrice ossessiva compulsiva dei Muse. Il profumo di una torta casereccia che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.