Merendine: ma cosa c’è dentro?

Merendine: ma cosa c’è dentro?

Ogni mamma, prima o poi, si trova a fare i conti con il momento “merendine”.
 
Tralasciando il costante impegno (e fatica) per alimentare i propri figli in modo sano e corretto, il richiamo tentatore di zucchero, cioccolato e “morbido” pan di spagna li raggiungerà ovunque si trovino: a casa attraverso la tv, a scuola o, più semplicemente, parlando con gli amici.
La tentazione è già lì, pronta a dare i suoi frutti quando meno ve lo aspettate: eccovi al supermercato, ad esempio, lo smartphone tra le mani perché state analizzando con Edo le gallette di riso, ed un occhio sul carrello perché vostro figlio è lì, sale e scende e gioca senza un attimo di sosta. E poi si ferma, improvvisamente: voi pensate si sia calmato ed invece no, prende la vostra maglia ed inizia a tirarla.
Ha visto il suo pacchetto di merendine preferito.

E mentre voi cedete alla sua tentazione e mettete una confezione di quelle nel carrello, vi chiedete “ma cosa c’è dentro?”. La risposta è solo una ve lo dice Edo!
 

merendine
 
Sono tanti gli ingredienti che, normalmente, compongono le merendine dei nostri bambini. Quelli più spesso presenti in snack dolci sono:

uova, burro anidro, sciroppo glucosio-fruttosio, destrosio, olio di colza, olio di palma, olio di cocco, gomma di xanthan, margarina vegetale, siero di latte in polvere (o più semplicemente latte in polvere), aromi

 
Ma cosa sono questi ingredienti? Vediamolo nel dettaglio..
 
Margarina vegetale: ne abbiamo già parlato in riferimento ai crackers Bene sì di Coop. Genericamente è composta dalla combinazione di oli di origine vegetale differente (olio di palma e cocco, solo per citarne alcuni), ed è estremamente ricca di acidi grassi saturi, causa di importanti patologie a livello cardiovascolare.
 
Olio di colza: si estrae dai semi della pianta di colza, che lo contiene in concentrazioni variabili (dal 35 al 40%). Il problema con questo olio è il suo contenuto di acido erucico, lipide cardiotossico che, se assunto in quantità alte, ha effetti negativi sulla crescita può provocare disturbi a carico di fegato e cuore. Nel nostro paese l’acido erucico non deve superare il 5% del totale degli acidi grassi. Il nostro consiglio è quello di limitare al massimo l’acquisto ed il consumo di prodotti che lo contengono.
 
Olio di cocco, olio di palma, olio di palmisti (e grassi corrispondenti): sono oli che non fanno parte della nostra tradizione culinaria, introdotti principalmente dall’industria che li utilizza per la preparazione di merendine ed altri alimenti. Vengono utilizzati per il loro costo contenuto e la loro capacità di dare la giusta consistenza agli alimenti. Il problema principale di questi grassi è la loro ricchezza in acidi grassi saturi (addirittura il 90% nell’olio di cocco) che, come noto, se assunti in quantità eccessive possono aumentare il rischio della comparsa di malattie cardiovascolari ed incidere negativamente sulla quantità di colesterolo nel sangue. Data la loro ubiquità è facile mangiarne troppo!
 
Burro anidro: contiene una percentuale d’acqua inferiore all’1% e viene normalmente utilizzato nella produzione di gelati ed in altri alimenti. Ricordiamoci che, a parità di peso, apporta un maggior quantitativo di grassi rispetto al normale burro, che si andranno quindi ad aggiungere agli oli già utilizzati. Insomma: la merendina si fa pesante (fin troppo).
 

merendineLimitiamo gli snack dolci, per quanto amati dai nostri figli, in favore di una merendina più sana!

 
Aromi: le sostanze aromatiche naturali sono di solito molto delicate ed i trattamenti a cui vengono sottoposti le distruggono facilmente. Per questo motivo in molti prodotti vengono aggiunti aromi, in modo da potenziare l’aroma originario o aggiungendone di più particolari. Generalmente con l’ingrediente “aroma” si intendono sostanze prodotte in laboratorio identiche a quelle che si possono trovare in natura ma meno costose da recuperare.
 
Sciroppo di glucosio-fruttosio e destrosio: spesso sono utilizzati in combinazione allo zucchero (presente anche nel cioccolato, ricordiamolo) con lo scopo di dare dolcezza al prodotto finito. Dolcezza per il palato, però, significa grasso per il corpo: il nostro organismo, infatti, non utilizza lo zucchero in eccesso per produrre energia ma lo converte in grasso, che si accumula nei tessuti adiposi. Inoltre, quando la quantità di zucchero nell’organismo è troppo alta, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari: evitiamo di abusarne!
 

Alcune curiosità su.. Uova, Latte e Gomma di Xantan

 
Uova e latte: le uova non sono, normalmente, un problema. In persone sensibili, però, possono provocare fenomeni allergici, a causa delle proteine che contengono. Molto diffusi, anche, i casi di intolleranza ed allergia alle proteine del latte ed al lattosio, elementi contenuti in buona parte delle merendine: qualora vi fossero queste patologie, quindi, controllate attentamente la lista ingredienti (ricordate che Edo può aiutarvi!).
 
Gomma di Xanthan: è un polisaccaride naturale con funzione addensante, stabilizzante, gelificante e di supporto per additivi di sintesi. È utilizzata in diversi prodotti: nelle salse, ad esempio, nei chewing-gum o nei condimenti. Alle dosi normalmente utilizzate non si conoscono effetti negativi: si è riscontrato, però, che il lungo utilizzo di gomma di Xanthan a dosi elevate può provocare flatulenza, e gonfiore, o, in soggetti più sensibili crisi d’asma, reazioni cutanee ed allergie respiratorie. Da tenere sotto controllo.

fruttaé la frutta la vera merenda sana per i nostri bambini!

 
Come risolvere il problema delle merendine dei bambini? Limitiamone le quantità, magari integrando la pausa merenda con alimenti più sani come frutta o macedonie, oppure yogurt magro, frullati o centrifugati o, se vogliamo tornare indietro alle vecchie merende, una fetta di pane con un velo di marmellata. Se, invece, convincere i nostri bambini a rinunciare alla merendina è una vera e propria missione impossibile, cerchiamo di optare per merendine a base di frutta (con poca cioccolata, quindi).
 
Ricordate che, se non sapete come fare a cercare merendine più sane (e che non abbiano questi ingredienti), la risposta è nel vostro smartphone… Edo!
 
PhotoCredits: meteoweb.eu ; telestense.it ; passione mamma

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!