Non la solita merenda, non la solita Banana

Non la solita merenda, non la solita Banana

Aprite le vostre menti e date sfogo alla fantasia, se usualmente è la mela il frutto principe della pasticceria di ogni regione e nazione, preparatevi a fare spazio ad un valido concorrente con una marcia più. Di cosa parliamo? Della banana. La novità ovviamente non sta nel frutto, dal momento che tutti lo conosciamo, bensì nei mille modi in cui lo si può usare per creare innumerevoli golosità, per lo più sane e leggere.

Ad insegnarci tutto ciò – strano ma vero – sono gli americani: nel web spopolano rivisitazioni di classici della pasticceria nello loro varianti a “base banana”, come pancakes e gelati, ma anche nuove ricette in cui la banana è protagonista sono ormai entrate a far parte del repertorio gastronomico statunitense, come tutta la serie dei Banana Breads e dei Banana Puddings.

 

Cosa rende la banana così speciale?

 

A renderla un frutto così speciale sono principalmente due peculiarità: la sua dolcezza estremamente variabile a seconda del grado di maturazione, fenomeno che ci permette di diminuire –spesso anche in modo considerevole – la quantità di zucchero assunto, e la sua consistenza cremosa e viscosa che ammorbidisce ogni impasto e rende possibile ridurre, e nei casi più estremi anche eliminare, grassi come burro e oli.

 

L'interno di una bananaLa polpa della banana così morbida e cremosa e col sua sapore dolce può essere un ottimo ingredienti in pasticceria

 

Al di là dei suoi vantaggi tecnici e pratici, la banana è un frutto con qualità nutrizionali non indifferenti. Contiene vitamina B6 che sostiene il metabolismo delle proteine ed il sistema immunitario, vitamine C ed A, congiuntamente ad una dose considerevole di potassio, un elettrolita coinvolto nella contrazione muscolare importantissimo soprattutto per gli sportivi, in quanto capace di prevenire dolorosi crampi.

E’ vero, la quantità di zuccheri semplici nel frutto maturo è piuttosto elevata e perciò non è un alimento particolarmente adatto a diabetici o a soggetti che seguono una ristretta dieta ipocalorica o a basso indice glicemico, ma tale grado zuccherino la rende un frutto energetico, valido sostituto di merendine e barrette light spezza fame. Un elevato potere saziante, inoltre, rappresenta la ciliegina sulla torta.

Ovviamente i valori nutrizionali variano a seconda del grado di maturazione del frutto: come anticipato, banane più mature avranno un maggiore contenuto di zuccheri e di conseguenza un maggior apporto calorico. Ad indicare lo stato di maturazione della banana è la buccia, che col passare del tempo subisce un inscurimento, e le stesse antiestetiche chiazze nere che spesso snobbiamo non sono altro che concentrazioni di zucchero.

Proprio per questa ragione è spesso possibile trovare alcune banane super scontate al supermercato o dal fruttivendolo: ormai si sa, quando la frutta non rispecchia perfettamente le aspettative del consumatore viene spesso lasciata marcire negli scaffali. In questi casi approfittatene e fatene una bella scorta: se vedete che proprio non riuscite e consumarle entro il termine ultimo fatele a fettine e congelatele, così le avrete subito pronte per l’uso.

 

La banana in cucina

 

Le ricette che vi proponiamo oggi sono delle golosità sane e leggere che sfruttano le caratteristiche organolettiche di questo frutto per rendere le vostre merende e colazioni gustose con leggerezza. Non potrete più fare a meno di questi deliziosi croccantini di avena e banana o privarvi degli ottimi pancakes al cocco e limone rigorosamente tutti senza zucchero e grassi.

 

Pancakes alla bananaEcco al prima ricetta di oggi: golosi pancackes alla banana

 

Ingredienti per circa 8 Pancakes

1 Uovo
60 gr di Farina integrale
1 Banana matura
1 cucchiaio di Yogurt al cocco
La scorza di mezzo limone
Mezzo cucchiaino di lievito

Schiacciate la banana con una forchetta, sbattete l’uovo e unite entrambi gli ingredienti. Aggiungete lo yogurt e la scorza di limone, sbattete bene e in fine amalgamate il tutto con la farina e il lievito. Fate scaldare una padella antiaderente leggermente unta e versate due cucchiai di impasto alla volta dandogli una forma tondeggiante. Fate cuocere due minuti per lato a fiamma bassa i vostri pancakes e serviteli con yogurt, mirtilli e miele.

 

Croccantini alla bananaContinuiamo con i croccantini fatti con purea di banane e avena, davvero gustosi

 

Ingredienti per una teglia di croccantini

2 banane (circa 150 gr)
150 gr di Fiocchi d’avena sottili

Riducete le banane in purea (meglio con un frullatore ad immersione) e amalgamatele con l’avena. Dovrete ottenere un impasto abbastanza solido da poter creare delle palline, inumiditevi le mani per evitare che l’impasto vi si appiccichi. Appiattite le palline tra i palmi e infornatele per 20 minuti a 180°. Quando saranno croccanti e dorate saranno pronte. Ottime con yogurt, latte e marmellata per una colazione sana ed energetica.

 

 

Photo Credits: Labellacuciniera , Greenreport , Scuolazoo

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Share on LinkedIn0Share on Tumblr0Email this to someone

Commenti

commenti

Camilla Rostin

Camilla Rostin

Sono Camilla Rostin, studentessa presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Da Padova, dove sono nata, la mio amore per il cibo mi ha portata a Bra in Piemonte dove vivo per continuare i miei studi. Studio e scrivo di cibo da due anni e il blog labellacucineira.com mi permette di trasmettere a più persone possibili il mio entusiasmo verso ogni sfaccettatura dell’universo culinario, con l’obbiettivo nel mio piccolo di farle appassionare un po’ di più a questo incredibile mondo del cibo. In cucina mi diverto molto a scegliere e mescolare ingredienti, a sperimentare nuovi sapori e abbinamenti e a ricordare quelli della cucina di casa e del territorio a cui sono legata, sempre convinta che una cucina consapevole sia senza dubbio una cucina più buona.