Noodles istantanei: sai cosa mangi?

Noodles istantanei: sai cosa mangi?

Siete appassionati di cucina orientale ma non avete tempo di cimentarvi nella preparazione di una delle sue specialità più gustose, i Noodles? Niente paura, l’industria alimentare, attenta alle esigenze di ogni consumatore, ha realizzato i noodles istantanei, diventati ormai celeberrimi grazie ad una massiva pubblicità televisiva. Ebbene sì, è tutto pronto: basta soltanto aggiungere acqua, attendere qualche minuto ed il piatto è in tavola!
 
Vi siete mai chiesti, però, cosa contengono e quanto sono sani? Per scoprirlo abbiamo preso uno dei tanti prodotti di questo genere presenti al supermercato (Saikebon Nudolini Orientali gusto Manzo Speziato di Star), ed abbiamo chiesto ad Edo di darci qualche info in più.
Ecco il risultato.
 

noodles istantanei saikebonEcco Edo, l’applicazione che ti dice cosa mangi: disponibile gratuitamente per IOS e Android

 

Noodles istantanei: cosa c’è dentro?

 

Noodles istantanei (93%): farina di frumento, olio di palma, amido modificato, sale, agenti lievitanti: carbonato di sodio, carbonato di potassio. Condimento in polvere (7%): sale, esaltatore di sapidità: E621, E635; amido di patata, patata, carne di manzo 5.5%, zucchero, estratto di lievito, lattosio, coloranti: E150C, E100; aromi, maltodestrine, carota, olio di palma, preparato per verdure disidratate 1.6% (cipolla, carota, sedano, zucchero, amido di mais, sale, olio di semi di girasole, destrosio), pepe bianco, prezzemolo, correttore di acidità: acido citrico.

 
Come solito, alcuni ingredienti presentano problemi minori essendo generalmente conosciuti e decisamente poco controversi. Ma, ad esempio, cosa intendiamo per “amido modificato”? A cosa servono gli additivi contenuti e cos’è l’acido citrico?
Insomma: sai cosa mangi? La risposta è sempre una, te lo dice Edo (anche sul tuo smartphone)!
 
Additivi: Il contenuto in additivi in questo prodotto non è certamente trascurabile. Se, per alcuni di questi, non sono evidenziati rischi per la salute alle normali dosi d’utilizzo, altri risultano decisamente più controversi. Pensiamo all’esaltatore di sapidità E635 (Disodio 5′-ribonucleotidi) che può provocare, ad alti dosaggi, asma ed iperattività (e, per questo, è stato vietato in alcuni paesi) o al celeberrimo glutammato monosodico (E621), la cui fama negativa, però, potrebbe essere infondata (per approfondimenti, clicca qui). A cosa servono questi additivi? Ad accentuare il gusto del prodotto, rendendolo più accattivante. Ma, ci chiediamo noi, se il gusto di un alimento ha bisogno di essere accentuato e maggiormente definito.. com’è la sua qualità iniziale? A voi l’ardua sentenza.
L’additivo E330, invece, indicato in ricetta come “correttore di acidità: acido citrico”, è un componente delle cellule corporee che viene scisso ed impiegato dal corpo umano senza effetti collaterali. In rari casi, però, sono state riscontrate delle reazioni allergiche e, in dosi elevate, può provocare irritazioni locali e piorrea.
 
Olio di Palma: è un olio molto ricco in acidi grassi saturi, per questo ha una consistenza semisolida. Come abbiamo già avuto modo di spiegarvi qui, i grassi saturi sono spesso associati all’aumento del colesterolo nel sangue: proprio per questo è consigliabile diminuirne il consumo (benché, ahimè, possa risultare difficile data la sua diffusione dovuta al basso costo!).
 
Sale: la quantità di sale (e conseguentemente di sodio) contenuta in questi prodotti è decisamente alta. Un modo per rendere il prodotto più saporito ed appetibile, questo sì, ma l’aumento di “gusto” non coincide necessariamente con il concetto di prodotto salubre. Infatti, il rischio di superare le dosi giornaliere di sodio consigliate da SINU diventa più concreto alimentandosi con prodotti ricchi in sale. Ricordiamo che la prevenzione di malfunzionamenti dell’organismo come ipertensione, malattie cardiovascolari e problemi renali passa anche attraverso un moderato consumo di questo micro elemento! Cerchiamo di fare attenzione!
 
Amido modificato: cos’è? L’amido modificato viene prodotto sottoponendo a trattamenti chimico-fisici di varia natura l’amido contenuto nei cereali e nei tuberi, ed è molto utilizzato dall’industria alimentare come additivo addensante e stabilizzante. Il fatto che sia stato “modificato” non ha nulla a che vedere con gli OGM, contrariamente a quanto si possa pensare: la modifica permette all’amido di resistere meglio alla lavorazione industriale della ricetta.
La domanda che ci poniamo è: se l’amido modificato è aggiunto per migliorare l’appetibilità del prodotto finale, qual è la qualità del prodotto in sé? E’ importante, inoltre, sottolineare che per quanto non esistano (in questo momento) effetti collaterali conclamati, resta il fatto che alcuni di questi amidi subiscono processi di modifica importanti, che prevedono l’uso di sostanze chimiche come acidi, alcali o agenti ossidanti che potrebbero lasciare residui.
 
Maltodestrine: non presentano un grosso problema a normali dosi di utilizzo. Derivano dall’idrolisi degli amidi, di cereali e tuberi e, proprio per questo, rappresentano una buona fonte di zuccheri semplici digeriti in modo più veloce rispetto al saccarosio: per questo gli sportivi le usano come fonte di energia immediatamente disponibile. Sembra, però, che un’assunzione eccessiva (superiore quindi a 6/10%) possa causare episodi di nausea e problemi gastrointestinali.
 
noodles istantanei
 
Cosa possiamo dire, quindi, sui noodles istantanei? Quando andiamo al supermercato cerchiamo di porre sempre la massima attenzione agli ingredienti di ciò che entrerà nel nostro carrello (ed arriverà, quindi, sulle nostre tavole): vediamo di privilegiare prodotti poveri in additivi, a basso contenuto di sale e grassi saturi.
Ricordiamo che per avere tutte le risposte che cerchiamo nel minor tempo possibile, basta prendere lo smartphone dalla borsa ed attivare Edo!

 

PhotoCredits: IlFattoAlimentare ; Alimentipedia ;

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!