Pranzo: sai cosa mangi?

Pranzo: sai cosa mangi?

Si sa, le cose più buone fanno sempre più male: i primi piatti elaborati, quelli da far venire davvero l’acquolina in bocca, rappresentano notoriamente un tabù per chi desidera seguire un regime alimentare sano ed equilibrato o per chi è in perenne lotta con l’ago della bilancia.

Ma ogni tanto, lo dicono tutti, uno strappo alla regola è concesso… dunque oggi facciamo festa: tortellini con besciamella, pancetta e piselli. Che punteggio assegnereste a questo piatto così invitante? Basteranno i “salutari” piselli a salvarlo dalla black list dei pranzi peggiori?

Sfogliamo il database di Edo alla ricerca di tutti gli ingredienti necessari per realizzare la nostra ricetta.

 

Tortellini con besciamella, pancetta a cubetti e piselli

 

Ecco il primo: “Tortellini Superfini Tre Mulini“. Il punteggio non è dei migliori: 3,4 (*).

 

Tortellini

 

Leggendo l’etichetta, troveremo:

 

Pasta 63%: semola di grano duro, farina di grano tenero tipo 0, uova 20%. Ripieno 37%: carni suine e bovine, prosciutto crudo 15% (carne di suino, sale, conservante: E252), mortadella (carne suina, proteine del latte, sale, aromi, spezie, zucchero, pistacchi, antiossidante: E301, conservante: E250), siero di latte, pangrattato (farina di grano tenero tipo 0, lievito di birra, sale), formaggio Grana Padano 1% (latte, sale, caglio, conservante: lisozima-proteina dell’uovo), estratto di lievito, aromi, fibra vegetale, spezie, sale.

 

Quali ingredienti finiscono sul banco degli imputati? Certamente carni bovine e suine, prosciutto crudo, mortadella e formaggio concorrono alla comparsa della dicitura “molti grassi saturi”: una porzione da 125 grammi di tortellini apporta il 41% dei grassi saturi che dovremmo consumare nell’arco della giornata. Dunque quasi la metà! La schermata di Edo dedicata alla valutazione di vantaggi e svantaggi ci segnala anche la presenza di molto sale (la nostra pasta farcita ci copre da sola il 35% del fabbisogno di sodio) e l’utilizzo di alcuni conservanti controversi, che nel nostro organismo potrebbero andare incontro a reazioni che li trasformano in sostanze pericolose: nitrito di sodio e nitrato di potassio.

Mentre cuociamo la pasta, prepariamo il condimento.

 

Pancetta a cubetti

 

Prendiamo i dadini dal punteggio Edo 3,8 (*) della “Pancetta Dolce a Cubetti Carrefour“:

 

Carne di suino, sale, spezie, destrosio da frumento, aromi naturali, antiossidanti: ascorbato di sodio, conservanti: nitrato di potassio, nitrito di sodio.

 

Sotto accusa ritroviamo sempre loro: grassi saturi e sodio. Con 50 g di pancetta introduciamo 175,5 kcal, aggiungiamo 6,5 grammi di grassi saturi e ben 1,65 grammi di sale al nostro piatto. Senza dimenticare che anche qui incontriamo di nuovo nitriti e nitrati: stiamo forse esagerando con questi conservanti?

Ma finiamo il nostro sughetto. Aggiungiamo 30 g di “Besciamella Pronta per Cucinare Malga Paradiso“, che al momento si aggiudica il posto di ingrediente migliore col suo punteggio di 6,2 (*).

 

Besciamella

 

Ecco gli ingredienti:

 

Latte intero, panna, farina di grano tenero tipo “00”, amido modificato di tapioca, sale.

 

La schermata dei pro e contro ci avvisa che la nostra cara besciamella contiene amido modificato e che contiene molto grassi saturi. Se andiamo a considerare la porzione consigliata di questa salsa, ovvero 30 g, aggiungiamo al nostro piatto 45 kcal, copriamo il fabbisogno di grassi saturi della giornata per il 10,9% e quello del sodio per il 3,7%.

A questo punto purtroppo, ancor prima di aver scolato e condito la pasta, ci tocca dire che il piatto che andremo a consumare fornirà il 51% dei grassi totali di cui abbiamo bisogno nell’arco della giornata e, sedetevi per non svenire, il 79% di grassi saturi! Ma non finisce qui: la quantità di sale introdotta con questa sola portata arriva a soddisfare il 74% del fabbisogno… ops, forse vi conveniva non salare l’acqua della pasta!

Arrivati a questo punto, sembra abbastanza chiaro che i soli e poveri legumi, nonostante il punteggio Edo di 7,5 (*), non potranno salvare la situazione: 120 g di “Piselli Piccoli Cotti a Vapore Valfrutta” (Ingredienti: piselli, acqua, zucchero, sale) ci apportano il 24% delle fibre giornaliere di cui abbiamo bisogno, ma peggiorano ulteriormente la già precaria situazione del sodio. Tenetevi forte, tocchiamo infatti il 90% del fabbisogno quotidiano!

 

Piselli

 

Con la pancia piena possiamo dire di avere a disposizione per le nostre attività 721 calorie, circa il 36% della quota energetica raccomandata. Tale percentuale ricade perfettamente all’interno del range calorico che un pasto che si meriti il titolo di pranzo dovrebbe veramente fornire (35-40% dell’energia totale); tuttavia, come abbiamo visto, la quantità deve sempre accompagnarsi alla qualità, e la qualità di queste 721 calorie è certamente discutibile.

 

 

(*) punteggio calcolato per un uomo di 26 anni

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