Scopri Edo: Intervista a Enza Gargiulo

Scopri Edo: Intervista a Enza Gargiulo

Chi ha creato Edo, l’app che ti permette di scoprire cosa mangi? Vediamo di conoscere meglio i nostri founders partendo dalla creatrice dell’algoritmo alla base di Edo, Enza Gargiulo!
 

enza gargiulo
 

 Chi è Enza Gargiulo? Scopriamolo insieme!

 

1) Ciao Enza! Ti va di raccontarci qualcosa di te? Chi sei e di cosa ti occupi in Edo?

 
Vado sempre un pò in crisi con questa domanda. Perchè di su di me non c’è granchè da dire. Sono una normalissima ragazza di 26 (quasi 27) anni, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari a cui piace andare in giro con gli amici, cucinare e leggere libri. Una cosa curiosa è che sono sempre stata abbastanza diffidente nei confronti della tecnologia e, guarda caso, sono finita a metter su una startup tecnologica. In Edo mi occupo della definizione dell’algoritmo che sta alla base della valutazione degli alimenti. Gestisco un pò tutto quello che riguarda gli alimenti e l’alimentazione.
 
2) Come è nata l’applicazione e qual è stato il tuo apporto alla sua realizzazione?
 
L’idea iniziale è partita dai miei colleghi. Io sono arrivata un pò dopo: i ragazzi avevano bisogno di una persona che appartenesse all’ambito alimentare e portasse nel team le competenze che all’epoca mancavano. Io ho subito fatto mia l’idea e l’ho rielaborata mettendoci dentro tutta me stessa. I mesi precedenti al rilascio dell’app sullo store sono stati poi un cotinuo susseguirsi di idee, di “possiamo fare così” oppure “inserire questa caratteristica o quest’altra”. Mi sono davvero impegnata tanto, nonostante mille difficoltà. Mi sono buttata a capofitto in questo mondo completamente nuovo e diverso da quello a cui ero abituata, ho voluto provare e mettermi in gioco. Se dovessi fare un bilancio direi che è più che positivo: sono soddisfatta del lavoro che ho e che abbiamo fatto fin ora. Spero che anche chi usa Edo la pensi così!
 
3) Qual è l’obiettivo che ti sei posta quando hai aderito alla creazione di Edo? C’è uno scenario in particolare che vorresti vedere diventare la realtà di domani?
 
L’obiettivo che ho sempre avuto, fin dal momento in cui ho aderito al progetto era ed è quello di creare qualcosa di veramente utile per i consumatori. Sembra una banalità, ma non lo è. Nel mondo dell’alimentazione se ne sentono davvero di tutti i colori, un pò perché le persone interpretano fatti e notizie come vogliono, un pò a causa di pubblicità fuorvianti: con internet, poi, la faccenda è peggiorata. A prescindere dal motivo, comunque, la confusione che regna è totale. Ci sono pochi che davvero fanno informazione seria e, spesso, non sono conosciuti. Il mio obiettivo è fare di Edo una guida, un punto di riferimento che permetta a tutti di orientarsi in questo caos. Forse sono troppo ambiziosa? Non so, ma spero di riuscirci.
 
4) Secondo Virginia Woolf “Non si può pensare bene, amare bene e dormire bene se non si ha mangiato bene”. Secondo Enza cosa significa “mangiare bene”? Edo può essere utile in questo senso?
 
Sono più che d’accordo con la Wolf! Se non si fornisce la giusta quantità di carburante al corpo, la nostra macchina perfetta, difficilemente si arriva lontano! E noi di Edo mangiamo sempre bene, considerando la bella idea che abbiamo avuto! Scherzi a parte mangiare bene per me vuol dire un insieme di cose. Introdurre una giusta quantità di alimenti e nelle corrette proporzioni per stare bene fisicamente e mentalmente. Ma per mangiare bene, secondo me, non si può tralasciare neanche l’aspetto sensoriale. Il gusto vuole la sua parte e se vogliamo sentire davvero di aver mangiato bene è importante curare anche questi aspetti. A me, per esempio, piace tantissimo passare ore in cucina a provare tutte le ricette che mi vengono in mente e amo vedere piatti ben curati! Personalmente ho un trucco per evitare di condire troppo quello che cucino e renderlo comunque saporito: le spezie. Ne ho la dispensa piena e usandole riesco a ridurre tantissimo il sale. Oltre all’aspetto puramente scientifico e di necessità che accompagna l’atto del mangiare, c’è anche un discorso di soddisfazione del gusto personale.
Certo Edo non può entrare nella sfera del gusto (per ora!) ma di certo è fondamentale per farci raggiungere l’equilibrio tra ciò che ci piace mangiare e ciò che è sano per noi!
 

enza gargiulo Ecco Edo, l’applicazione che ti dice cosa mangi: disponibile gratuitamente per IOS e Android

 
5) Una corretta alimentazione è sinonimo di corretto stile di vita?
 
Una corretta alimentazione è sicuramente basilare per vivere in maniera sana. Scegliere gli alimenti giusti, variare bene la dieta sono elementi da cui non si può prescindere se si vuole stare in forma e avere le energie necessarie per affrontare le giornate. Ma a tutto questo va affiancato una regolare attività fisica. Ne è la dimostrazione il fatto che abbiamo inserito nell’app un riferimento a quanta attività sportiva è necessaria per bruciare le calorie apportate da una porzione di un prodotto. I due aspetti sono strettamente collegati tra di loro. Personalmente non sono mai stata una grande sportiva, non amo correre e il divano è il mio migliore amico. Nel mio piccolo, però, cerco di fare un pò di moto: un paio di volte a settimana in palestra, vado e torno da lavoro tutti i giorni sempre a piedi, se posso vado a fare la spesa senza macchina e faccio sempre le scale!
 
6) C’è un alimento tendenzialmente non sano che ti piace mangiare? Come fai a bilanciare alcune tue passioni alimentari con il concetto di alimentazione sana?
 
Purtroppo per me, i cibi non sani che mi piace mangiare sono più di uno. Ci sono delle volte che sogno un bel pezzo di cioccolata al latte, bello carico carico di zuccheri, altre che dare qualsiasi cosa per un pò di patatine. Come faccio a bilaciare il tutto? Non è sempre facile e non sempre ci riesco (sono umana!) ma ci provo! A pranzo e a cena cerco di non farmi mai mancare un bel piatto di verdure, fosse anche semplice insalata facile da preparare e ottima per la salute. Non salto mai la colazione e cerco di tenere sempre attivo il metabolismo facendo una marenda a metà mattina o pomeriggio (con un frutto o delle gallette). Poi, da quando c’è Edo, prima di mangiare una schifezza apro l’app…e tutti quei contro rossi riescono a toccare nel profondo la mia coscienza…così desisto! Sembra strano, alla fine Edo l’ho creato io e so quali sono i suoi principi per cui potrei valutare da subito se è il caso o no di mangiare uno snack…ma l’effetto che fa vedere un bel punteggio basso e tutto quel rosso ha un impatto davvero diverso.
 
7) Hai qualche particolare intolleranza alimentare? In che modo questa tua esperienza è stata assorbita da Edo?
 
Dire che ho qualche problema alimentare è un eufemismo. A occhio e croce sono allergica ad un milione e mezzo di alimenti ( 😛 )e non esco mai di casa senza portare con me la siringa di adrenalina salvavita. Ovviamente questo condiziona un pò la mia vita, anche se cerco di non essere troppo paranoica e vivere serena. Essendo una parte così importante di me, questa problematica si riflette molto in Edo e nella sensibilità che abbiamo nei confronti di temi quali intolleranze ed allergie legate al tema dell’alimentazione. So bene quali possono essere le difficoltà di un soggetto allergico/intollerante nella scelta degli alimenti da portare in tavola quotidianamente. Ed è per questo che sentiamo di dover supportare questa sempre crescente fetta di consumatori nelle scelte che riguardano la loro alimentazione.
 
 
Grazie ad Enza Gargiulo per averci raccontato la sua esperienza! A presto con le interviste agli altri founders!

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!