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L’esperto risponde: quale dieta dopo le feste?

L’esperto risponde: quale dieta dopo le feste?

Se l’epifania tutte le feste porta via, stessa cosa non sempre vale per i chili di troppo: a meno di non rientrare in carreggiata, le “rotondità” post feste hanno il brutto vizio di affezionarsi all’organismo e depositarsi a lungo termine nelle zone meno opportune: pertanto, anno nuovo…dieta nuova!

Mangiare fuori casa e sana alimentazione: sempre connubio impossibile?

Mangiare fuori casa e sana alimentazione: sempre connubio impossibile?

Lo stile di vita moderno, spesso frenetico, ci conduce a delle abitudini non sempre molto salutari. Infatti, potrebbe capitare di passare gran parte della giornata fuori casa, compreso il momento del pasto principale – il pranzo per l’appunto – con la possibilità di compromettere le buone abitudini alimentari.

L’esperto risponde: come bilanciare i pasti?

L’esperto risponde: come bilanciare i pasti?

Ogni giorno dobbiamo soddisfare le necessità dell’organismo introducendo tutti i principi nutritivi secondo determinate proporzioni, al fine di assicurarne i fabbisogni. In natura, non esiste un alimento completo capace di soddisfare le complesse richieste dell’organismo (ad eccezione del latte materno per il neonato); per questo è indispensabile consumare quotidianamente alimenti differenti e appartenenti alle diverse categorie nutrizionali.

Fenomenologia della piramide alimentare

Fenomenologia della piramide alimentare

La piramide alimentare è uno strumento che rappresenta in modo semplice ed intuitivo gli alimenti della nostra dieta, suddividendoli in gruppi e aiutandoci a compiere scelte alimentari più sane ed equilibrate. Si tratta quindi di una rappresentazione grafica che contiene più sezioni, in ognuna delle quali sono raffigurati i diversi gruppi alimentari.

Dieta mediterranea: patrimonio inestimabile

Dieta mediterranea: patrimonio inestimabile

Il nutrizionista statunitense Ancel Keys durante la Seconda Guerra Mondiale fu inviato a seguito delle truppe americane per occuparsi di un ampio programma sull’alimentazione. Giunto in Italia, partecipò al primo convegno sull’alimentazione e rimase affascinato dai dati sulla bassa incidenza di malattie cardiovascolari e gastrointestinali registrata in particolare nell’Italia del Sud e in Grecia.