Zeppole di San Giuseppe: come cucinarle?

Zeppole di San Giuseppe: come cucinarle?

Le zeppole di San Giuseppe sono un dolce tipico della tradizione campana dalla storia estremamente interessante. Le sue radici risalgono ai tempi dell’antica Roma quando, per celebrare le Liberalia, si friggevano frittelle di frumento, in onore delle divinità del vino e del grano. C’è anche chi le considera dolci derivati dalla tradizione culinaria conventuale o dolcetti realizzati per accompagnare i cosiddetti “riti di purificazione agraria”, ovvero le celebrazioni per la fine dell’inverno.
 
A prescindere dalle loro radici, le Zeppole di San Giuseppe sono uno dei dolci maggiormente caratterizzanti la cucina tradizionale napoletana, conosciute ed apprezzate in tutto il mondo. Rendiamo omaggio quindi alla Campania presentandovi la ricetta tradizionale.. e qualche consiglio per rendere questi delizie più “light”.
 

zeppole di san giuseppe

 

Zeppole di San Giuseppe: Ingredienti per 6 persone

 
3 uova
250ml di acqua
70g di burro
110g di zucchero semolato
175g di farina 00
½ cucchiaino di sale
3 tuorli
250ml di latte
¼ di bacca di vaniglia
10 amarene sciroppate
zucchero a velo q.b.
 

Procedimento
Per la crema pasticcera

 
In una casseruola, mettiamo a bollire ¾ del latte preparato, aggiungendo poi la vaniglia. Nel frattempo, sbattiamo i tuorli d’uovo insieme allo zucchero, fino ad ottenere una crema biancastra. Versiamo quindi un pò di latte, aggiungendo lentamente la farina e continuando a sbattere. Aggiungiamo, poi, il resto del latte e mescoliamo con cura, facendo in seguito bollire il composto per addensarlo: attenzione! In questa fase è necessario mescolare senza sosta, in modo da evitare la formazione di grumi. Una volta pronta, copriamola a contatto con la pellicola trasparente e lasciamola raffreddare completamente.
 

Per le zeppole

 
Versiamo l’acqua in un pentolino, aggiungendo burro tagliato a pezzetti e sale. Mettiamolo sul fuoco (ricordando di tenere la fiamma basse per evitare di farla bruciare!) e portiamo ad ebollizione mescolando. Togliamo il composto dal fuoco e versiamo 150g di farina settacciata al suo interno. Rimettiamo poi sul fuoco e mescoliamo energicamente fino a quando l’impasto non sarà compatto, staccandosi dal bordo fino a formare una palla. Aggiungiamo 40g di zucchero e mescoliamo nuovamente facendolo assorbire del tutto: lasciamo l’impasto a intiepidire.
Appena tiepido, aggiungiamo le uova una alla volta: prima di aggiungere uova fate attenzione che quello precedente si sia completamente amalgamato al composto!
Ritagliamo poi 10 quadrati di carta da forno da 8/9cm e disponiamoli su un vassoio: l’impasto delle nostre zeppole andrà versato su questi stessi quadrati mediante sac a poche (consigliamo la bocchetta a stella per dare la classica forma striata), andando a formare delle “scodelle di pasta”.
Versiamo l’olio di arachidi in una pentola e portiamolo alla temperatura di 170/180°: versiamo delicatamente le zeppole all’interno, lasciandole cuocere per alcuni minuti. Consigliamo di girarle spesso, in modo da permettere loro di gonfiarsi uniformemente. Una volta pronte, scoliamole su carta da cucina e lasciamole raffreddare per qualche minuto.
 
Appena fredde, farciamole con la crema pasticcera preparata e decoriamo con un’amarena sciroppata. Dopodiché resta soltanto una cosa da dire: buon appetito!
 

Lo sapevi che.. come rendere i dolci più leggeri?

 
zeppole di san giovanni
 
Ebbene sì, è possibile rendere i dolci più leggeri. Hai provato, ad esempio, a sostituire il burro nelle tue ricette con la panna fresca (di soia, se sei vegan)? Prendiamo la ricetta delle zeppole di San Giuseppe: 70g di burro corrispondono a 530kcal, che si vanno ad aggiungere all’importante contenuto calorico apportato dagli ingredienti (e dal metodo di cottura) del dolce stesso. Utilizzando la panna in sostituzione del burro, dovendo utilizzare più prodotto (70g di burro sono sostituibili da 90g ca di panna) abbiamo un contenuto calorico decisamente più basso, pari a 303 kcal! Il risultato sarà decisamente soffice e, soprattutto, light!
 
Puoi rendere le zeppole più leggere cambiando il metodo di cottura: ti basterà, infatti, cuocerle al forno evitando l’olio di frittura.
 
Utilizzi la stevia per dolcificare senza calorie? È un dolcificante naturale proveniente dal Paraguay, utilizzato da secoli dalle popolazioni indigene per le sue proprietà dolcificanti e per quelle curative. Le foglie di questa pianta contengono un insieme di sostanze glicosodiche che dolcificano senza fornire calorie, tra cui lo stevioside, circa 300 volte più dolce del saccarosio, molto utile a chi soffre di diabete mellito, obesità, malattie cardiache o carie dentali. Vuoi scoprire qualcosa in più? Ne avevamo parlato qui.

 

 

Fonti: NonSprecare ; EdoBlog ; MyPersonalTrainer ; Zeppola ; Misya ; ButtalaPasta ; GreenMe

PhotoCredits: Dissapore ; Com’è amaro stu panne ; IFood/ScattiGolosi

 

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!