Anguria, il frutto dell’estate …e della salute

Anguria, il frutto dell’estate …e della salute

Se pensiamo all’estate, l’immagine di una deliziosa fetta d’anguria, uno dei simboli per eccellenza della stagione calda conosciuta ed apprezzata ovunque nel mondo, non potrà di certo mancare.

 

L’anguria, il vero simbolo dell’estate

 

L’anguria è un frutto stagionale originario dell’Africa tropicale, caratterizzato da dimensioni spesso generose, sino a oltre 20 chili di peso, da un guscio verde striato e da un morbido e succulento interno ricco di semi e composto prevalentemente d’acqua. Carboidrati (soprattutto fruttosio), vitamine A, C e B6 e sali minerali come potassio e magnesio donano all’anguria tutta una serie di proprietà benefiche spesso poco conosciute.

Partiamo dalle sue proprietà dissetanti: oltre il 90% del frutto è infatti costituito da acqua, e costituisce un valido rimedio alla disidratazione che ci colpisce nelle giornate più calde. Inoltre, la presenza di sali minerali e vitamine aiuta a combattere l’affaticamento fisico e lo stress, mentre i carboidrati ci regalano l’energia di cui abbiamo bisogno. Tutto questo senza rappresentare un pericolo per la linea: l’anguria è davvero poco calorica, dalle 15 alle 30 kcal ogni 100 grammi circa, e favorisce l’eliminazione delle scorie in eccesso grazie alle sue caratteristiche depurative e diuretiche.

 

L'anguria contiene circa il 90% di acqua ed è un frutto molto dissetante L’anguria è ricca di acqua: quasi il 90% del suo peso è formato proprio da questo elemento

 

Mangiare una fetta di anguria dopo cena può aiutarci anche a dormire meglio: i carboidrati presenti in buone quantità stimolano nel nostro corpo la produzione di serotonina, favorendo la qualità del riposo.

L’anguria è inoltre una fonte di citrullina, un aminoacido non essenziale che venne isolato per la prima volta proprio nel cocomero (in latino “citrullus”). L’importanza della citrullina deriva dal fatto che nel corpo umano viene convertita in arginina, un altro aminoacido che svolge numerose funzioni nell’organismo: interviene nel metabolismo cellulare e nello smaltimento dell’urea, una sostanza di scarto che il nostro corpo deve assolutamente eliminare; influenza la sintesi dell’ormone della crescita e del collagene ed è indispensabile per la produzione di ossido nitrico, molecola responsabile della vasodilatazione: per questo motivo tale aminoacido sembrerebbe un valido alleato tutto naturale nella prevenzione dell’ipertensione e dei problemi di disfunzione erettile.

 

Come conservare l’anguria?

 

Attenzione alla conservazione del frutto: meglio tagliarlo a cubetti, eliminando la buccia, ed evitando di utilizzare pellicole, preferendo invece i contenitori per alimenti. L’ anguria così preparata deve comunque essere consumata nell’immediato, considerato l’alto contenuto d’acqua al suo interno.

Infine, un consiglio: un frutto maturo si riconosce dal caratteristico ‘suono di vuoto’ che si produce bussando delicatamente sulla buccia. La presenza di striature o chiazze giallognole ci indica che l’anguria è matura e ricca di carboidrati.

 

La nostra ricetta

 

Insalata di anguria, olive e formaggio feta

 

Prepariamo insieme una fresca insalata con l'anguriaUn’insalata con feta, olive e anguria, veloce da preparare, fresca e buona

 

Tagliate e pulite l’anguria a cubetti, togliendo o lasciando a piacimento i semi all’interno. In una ciotola, unite il frutto a cipolla di tropea tagliata ad anelli sottili, olive nere e formaggio feta ridotto a dadini. Condite con menta, prezzemolo, succo di limone o lime ed un filo d’olio extravergine d’oliva. Riponete l’insalata in frigorifero prima di consumarla: fresca è ancora più gustosa. Buon appetito!

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