Asparagi: benefici e curiosità

Asparagi: benefici e curiosità

Gli asparagi, in latino Asparagus Officinalis, fanno parte della vasta famiglia delle Liliacee, che accomuna circa 1600 varietà di vegetali. Della stessa famiglia e con particolari proprietà curative, fanno parte anche l’aglio e l’aloe. (A tal proposito, ecco un articolo di approfondimento su Pangeadonne).

Come gli altri componenti di questo ceppo, anche l’asparago contiene una grande quantità di eterosidi solforati ed oli essenziali, che sono famosi per combattere le infiammazioni, e sono anche conosciuti come potenti cardiotonici, espettoranti, antidiabetici e antiparassitari.

 

Composizione e proprietà degli asparagi

 

Gli asparagi possiedono clorofilla, sostanza a cui devono il loro colore verde, oltre a molte proprietà nutrienti per l’organismo. Sono composti per oltre il 90% da acqua, circa 2% di fibre, 2% di zuccheri, 2% di proteine e solo lo 0,1% di grassi, sono dunque ipocalorici e quindi molto impiegati nei sistemi di alimentazione controllata.

 

Asparagi verdi e bianchi Gli asparagi maggiormente conosciuti sono di colore verde e bianco, raccolti generalmente nei mesi di marzo-aprile

 

Gli asparagi presentano anche un alto contenuto di vitamine, come la A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, vitamina C, vitamina E e K. Contengono inoltre folati, alfa-carotene, beta-carotene, luteina e zeaxantina. In generale tutte le vitamine del gruppo B combattono l’astenia, in particolare c’è poi il manganese e vitamina A che influenzano il buon funzionamento di legamenti, reni e pelle.

Il glutatione, composto detossificante degli asparagi combatte i radicali liberi e le sostanze cancerogene, mentre le saponine, in particolare la protodioscina e la protodiogerina, si ipotizza che possano contrastare la moltiplicazione delle cellule tumorali nel colon.

Le particolarità dell’asparago sono soprattutto connesse alla loro azione diuretica, grazie al contenuto di saponine, polifenoli ed elevate quantità di minerali, nello specifico potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, calcio, manganese, selenio, rame e iodio, che li caratterizzano per il loro potere contro la ritenzione idrica. La singolare influenza sulla minzione si compie grazie alla presenza di purine che generano acido urico.

Oltre alle purine, uno degli aminoacidi presenti negli asparagi, l’acido aspartico è il maggior responsabile del tipico odore dell’urina, che si presenta regolarmente già dopo 10/15 minuti dal momento in cui sono stati ingeriti, ovviamente in un sistema renale che funziona efficacemente. Gli asparagi combattono così il ristagno dei liquidi e per questo vengono utilizzati come diuretici dall’effetto purificante.

Per sintetizzare i loro numerosi benefici per la salute, potremmo dire che, oltre ad essere efficaci diuretici, il potassio in esso contenuto li caratterizza come alimento utile per la salute di cuore e sistema nervoso. Grazie ai loro antiossidanti, aiutano a proteggere la pelle dagli agenti atmosferici, anche dall’inquinamento e da un’eccessiva esposizione solare. Inoltre le sostanze antiossidanti e quelle antinfiammatorie se associate, come avviene nel caso dell’asparago, riducono il rischio di contrarre malattie croniche comuni come ad esempio quelle cardiache ed il diabete di tipo 2. Inoltre le radici degli asparagi sono un utile rimedio per coloro che soffrono di debolezza dell’attività cardiaca, poiché eliminano l’acqua che ristagna nei vari tessuti.

 

Asparagi violaL’asparago violetto è una varietà tipica della zona di Savona 

 

Essendo ricchi di fibre, gli asparagi sono anche efficaci per una corretta funzione digestiva.

 

Curiosità sugli asparagi

 

Sembra che l’asparago fosse già conosciuto ed utilizzato già più di 2000 anni fa nell’antico Egitto, da dove si sarebbe poi diffuso in tutte le civiltà del Mediterraneo. La presunta origine di questa pianta è dunque risalente alle regioni del continente asiatico e il suo nome sembra derivi dal termine persiano “sperega“, ovvero germoglio. Solamente più tardi, con la civiltà greca, il suo nome si trasformò in “asparaghos“, termine utilizzato per una delle sue caratteristiche ovvero “pieno di linfa”.

Sin dall’antichità dunque, gli asparagi sono stati usati per le loro proprietà terapeutiche e afrodisiache. Le sue doti si sono poi tramandate nei secoli fino al tempo di Napoleone. Si narra infatti che l’imperatore non ricevesse mai visite intime se prima il cuoco non gli avesse preparato qualche pietanza contenente i miracolosi asparagi.

Esistono diverse varietà di asparagi, facilmente distinguibili tra di loro a seconda del colore delle loro cime che può essere bianco, verde e addirittura violaceo. L’importante è che al momento dell’acquisto, se ci si vuol assicurare che il prodotto sia fresco, le cime siano chiuse e compatte.

Ricordiamo che per approfittare al massimo dei benefici e delle proprietà di questo miracoloso ortaggio sarebbe bene utilizzarlo crudo, magari grattugiando le punte nell’insalata o centrifugando il gambo completo per ottenere il suo estratto liquido.

 

Photo credits: Alimentipedia , Junglam , Italianbotanicalheritage

Share this...
Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someoneShare on LinkedInShare on TumblrShare on Google+Print this pageShare on Reddit

Commenti

commenti