Eliana Esposito Posts

Dalle Ande all'Italia: la traversata della quinoa

Dalle Ande all'Italia: la traversata della quinoa

Dopo l’iniziale diffidenza che tutte le cose nuove e sconosciute ispirano, la quinoa è riuscita pian piano a guadagnarsi la fiducia dei nostri palati ed a trovare sempre più spazio sulle nostre tavole; oggi, benché non sia un alimento tipico della tradizione mediterranea, è consumata con regolarità da molte persone, anche se non è improbabile che le papille meno ardite e curiose non abbiano ancora avuto occasione di gustarla.

Il "non nutriente" essenziale per la buona nutrizione: la fibra alimentare

Il "non nutriente" essenziale per la buona nutrizione: la fibra alimentare

Sentiamo spesso esaltare le proprietà della fibra, tanto che oggi troviamo moltissimi prodotti alimentari che la contengono e ne vantano la presenza: nel banco del fornaio, accanto al fragrante pane bianco, si fanno strada pezzature dall’aspetto più scuro, ma anche negli scaffali dei supermercati, al fianco di prodotti tradizionali, fanno la comparsa varianti arricchite in fibra, basti pensare alla pasta o ai biscotti.

Quanto conosci il cioccolato?

Quanto conosci il cioccolato?

Prelibatezza millenaria, conosciuta fin dai tempi più remoti e amata da tutti, il cioccolato è un alimento che non solo è capace di allietare le papille gustative e risollevare l’umore, ma che vanta e custodisce proprietà nutritive interessanti e benefiche per in nostro organismo, certamente meritevoli di essere approfondite.

Licopene, prezioso pigmento

Licopene, prezioso pigmento

Il licopene appartiene alla grande famiglia dei carotenoidi, molecole che presentano importanti proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie e che devono il loro nome al pigmento giallo-arancio individuato per la prima volta all’inizio del 1800 proprio nella carota.

Sale: l’oro bianco dei popoli

Sale: l’oro bianco dei popoli

Nella storia del sale, elemento essenziale per la vita, possiamo vedere riflessa la storia dell’umanità: questo minerale ha infatti profondamente influenzato lo sviluppo delle civiltà, la loro economia, le tradizioni e l’arte culinaria. Il primo impiego del cloruro di sodio, il nome chimico del sale, è databile intorno a 10.000 anni fa, quando nel Neolitico le prime popolazioni di nomadi si dedicarono all’agricoltura e all’allevamento: l’uso del sale si rese necessario come mezzo per conservare a lungo, mediante salatura, gli alimenti deperibili, quali carne e pesce.