Cibi che … sono gli italiani più copiati

Cibi che … sono gli italiani più copiati

Si sa, quando si parla di cibo l’Italia è al primo posto nei pensieri di tutti. La nostra tradizione culinaria è una delle più forti e (possiamo dirlo a testa alta) gustose del mondo.

Ce la invidiano in tanti ed ecco che in qualsiasi parte del globo basta dare ad una ricetta un nome vagamente italiano o assicurare che gli ingredienti arrivino direttamente dal bel paese o ancora che il cuoco abbia origini italiane che il successo è assolutamente garantito.

Il fatturato derivato dall’export di prodotti agroalimentari italiani ammonta a circa 40 miliardi di euro. Un’enorme risorsa per il nostro paese che però viene costantemente minacciata dalla presenza di un mercato alternativo di prodotti spacciati per Made in Italy ma che di fatto l’Italia non l’hanno mai vista, neanche in fotografia.

Spacciare un prodotto per italiano, quando in realtà non lo è, rappresenta a tutti gli effetti una truffa ai danni del consumatore oltre che alle casse dello stato. Stime recenti parlano di un giro d’affari di 50-60 miliardi di dollari che interesserebbe questo mercato alternativo di prodotti alimentari contraffatti.

Ma quali sono i nostri cibi che sono maggiormente copiati all’estero? Vediamone alcuni.

 

Parmesan: il Parmigiano Reggiano è certamente il prodotto italiano di cui si conoscono il maggior numero di contraffazioni. Parmensan è solo uno dei nomi con cui imitazioni del Re della tavola italiana vengono propinate ai consumatori esteri. Abbiamo il Parmesao in Brasile, il Parmesello in Belgio, il Regianito in Argentina e così via.

 

Parmesan cheese

Il Parmigiano Reggiano è forse l’alimento italiano maggiormente copiato all’estero

 

Fontiago: viene considerato come l’unione della Fontina e dell’Asiago, come il nome stesso suggerisce, ma a quanto pare non ha nulla né dell’uno né dell’altro. Viene venduto molto soprattutto nei paesi anglosassoni e usato per molteplici preparazioni “all’italiana”.

 

Jambon de Parme: prosciutto francese che imita il più famoso e di qualità Prosciutto di Parma. Grazie al sapore delicato e unico di questo salume, il Prosciutto di Parma è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo ed ecco che il mercato della contraffazione trova pane per i suoi denti.

 

Vino: l’Italia e gli altri paesi del bacino del Mediterraneo sono grandi produttori di vino e la qualità dei prodotti finali è riconosciuta e apprezzata da tutti nel mondo. Considerando anche il costo elevato che alcune bottiglie possono arrivare ad avere, per il mercato di frode il vino rappresenta un facile guadagno. Ed ecco che vino prodotto con preparati in polvere viene spacciato per pregiato Barolo o Chianti.

 

Pomodoro San Marzano contraffattoIl pomodoro San Marzano è molto apprezzato negli Stati Uniti e, per questo, anche molto contraffatto

 

Pomodori San Marzano: sono pomodori tipici della Campania, in particolare della città di San Marzano sul Sarno. A quanto pare negli Stati Uniti sono una qualità molto apprezzata ma da indagini di mercato pare che solo il 10% dei consumatori di questi pomodori e dei loro derivati acquistino per davvero il prodotto originale. Gli altri si rivolgono a prodotti contraffatti che, nella migliore delle ipotesi, sono prodotti a partire da pomodori San Marzano romani (un ibrido derivante dagli originali).

 

Olio evo e aceto balsamico: anche questi due prodotti di eccellenza del nostro territorio. I falsari mescolano oli di varia e dubbia provenienza spacciandoli per il pregiato olio extravergine, mentre per l’aceto basta mescolare del normale aceto rosso con del caramello e il gioco è fatto! Insomma se le inventano proprio tutte.

 

 

Photo Credits: CheeserankBergamopost

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!