Colazione: sai cosa mangi?

Colazione: sai cosa mangi?

Oggi, nel nostro solito appuntamento del “Sai cosa mangi?”,  è il turno della colazione. In particolare analizzeremo un tipo di colazione che non può essere consumata abitualmente tutte le mattine, scopriamo il perché!

Prima di immergerci nelle nostre considerazioni, facciamo la solita premessina in cui ricordiamo che la colazione è un pasto importantissimo, da non saltare, se si vuole affrontare al meglio gli impegni della mattinata. Altra cosa da ricordare e tenere ben fissato nella mente sono le calorie che una colazione adeguata dovrebbe al massimo portarci, parliamo di circa 300-350 kcal riferite ad un introduzione media di 2000 kcal complessive giornaliere.

La colazione di oggi è, dunque, impegnativa e prevede la presenza di alimenti provenienti sia dal mondo animale che vegetale.

 

Latte fermentato con fette biscottate, burro e confettura

 

I prodotti che abbiamo recuperato dal nostro fornitissimo database e che comporranno la nostra colazione sono “Danacol fragola Danone” il cui indice Edo è pari a 5,6 (*), “Fette biscottate Gentilini” con punteggio 5,2 (*), “Burro porzionato Simply” con punteggio di 4,5 (*) e infine “Confettura extra di fragole Hero” il cui indice Edo è di 5,9 (*).

Siete pronti? Allora via!

Il latte fermentato, come suggerisce il nome, è un latte a cui sono stati aggiunti dei fermenti, quindi batteri, che ne hanno modificato le caratteristiche, rendendolo di fatto un prodotto diverso. Dalla fermentazione del  latte si ottiene lo yogurt ma non è l’unico prodotto che si può ricavare. Il latte fermentato è molto ricco di fermenti lattici ed è un ottimo aiuto per il ripristino della flora batterica intestinale, con tutti i benefici che questo comporta.

 

Latte fermentato

 

Il prodotto che abbiamo selezionato è suddiviso in comode bottigline monoporzioni. Ecco quali sono i suoi ingredienti:

 

Latte scremato e latte scremato concentrato, steroli vegetali (1.6%), fibra alimentare (oligofruttosio), fragola 1%, addensanti (amido modificato di mais, pectina, gomma di guar, aromi, colorante (E120), edulcoranti (acesulfame K, sucralosio), streptococcus thermophilus, lactobacillus bulgaricus, correttori di acidità (acido citrico, citrato di calcio, citrato di sodio).

 

Nella seconda schermata dell’app, quella dei Pro e Contro, Edo ci mette in guardia dalla presenza di amidi modificati, aromi e additivi tra cui i tanto discussi acesulfame k (E950) e sucralosio (E955). Il prodotto però contiene pochi grassi saturi (che coprono lo 0,45% del fabbisogno quotidiano) e pochi zuccheri (6,5% della quantità giornaliera raccomandata) che riescono a restare contenuti solo grazie alla presenza degli edulcoranti. Vista la tipologia di prodotto troviamo anche fermenti probiotici e fibre. Il tutto per un’introduzione calorica di 41 kcal per ciascuna porzione da 100 ml.

Passiamo ora ad analizzare le fette biscottate i cui ingredienti sono:

 

Farina di frumento, zucchero, burro, lievito, miele, sale, estratto di malto di frumento in polvere, estratto di malto d’orzo in polvere, estratto di malto di mais in polvere, latte in polvere, aromi.

 

In questo prodotto notiamo la presenza di zucchero al secondo posto della lista, miele ed estratti di malto che apportano carboidrati semplici, burro e latte in polvere responsabili dei grassi presenti, infine aromi.

 

Fette biscottate

 

Come sempre, ci soffermiamo sulla seconda schermata dell’app che ci avverte della presenza di molte calorie e molti zuccheri. 40 g di fette biscottate, che è la porzione consigliata dal produttore, apportano 167 kcal, coprono circa il 12,3% del fabbisogno giornaliero di zuccheri e il 5,5% di quello dei saturi.

Se volessimo trasformare questa colazione e adattarla alle esigenze dei celiaci potremmo optare per un prodotto senza glutine come le “Fette biscottate senza glutine Giusto“, punteggio 4.8 (*).

Diciamo che le cose non migliorano in maniera sensibile. L’app ci segnala la presenza di margarina formata da olio di palma e di cocco in parte frazionati, aromi, molte calorie (circa 168 per 30 g) e molti saturi (9,1% del fabbisogno). Inoltre con 30 g copriamo per il 5,2% il fabbisogno di zuccheri.

Meglio passare al prossimo prodotto. Il burro.

 

Burro

 

Ovviamente è un prodotto di derivazione animale e come tale apporta una sostanziosa quota di grassi saturi, colesterolo e calorie. Parliamo di 74,5 kcal e il 28,2% del fabbisogno di saturi con soli 10 g di porzione consigliata.

Infine la confettura.

 

Confettura di fragole

 

Ecco gli ingredienti:

 

Fragole (45%), zucchero, sciroppo di glucosio, gelificante (pectina), acidificante (acido citrico). Frutta utilizzata: 45g per 100.

 

Essendo una confettura, ha un considerevole contenuto di zuccheri (infatti copriamo il 19,6% del fabbisogno quotidiano di zuccheri con una porzione di 25 g) e un contenuto calorico di 60,25 kcal per quantità raccomandata. È una caratteristica propria delle conserve di frutta: lo zucchero non può non esserci! Quello a cui possiamo prestare attenzione è che lo zucchero derivi soltanto dalla frutta e non sia aggiunto in fase di produzione. Ma non è questo il caso, perchè come si può notare dalla lista degli ingredienti subito dopo la frutta troviamo zucchero e sciroppo di glucosio, che rientra in pieno nella categoria degli “zuccheri aggiunti”

Ora che abbiamo terminato di mangiare è tempo di fare i conti! L’intera colazione apporta 343,8 kcal. Siamo riusciti a restare nel range di calorie consigliato dagli esperti per una colazione perfetta, pari a 300-350 kcal. Per un soffio! Se consideriamo l’alternativa senza glutine, la differenza di calorie apportate è pari soltanto ad 1 kcal in più.

Per quanto riguarda invece l’apporto di zuccheri e grassi saturi abbiamo rispettivamente coperto il 38,4% e il 34,2% del fabbisogno quotidiano se abbiamo scelto la colazione con glutine, con l’alternativa senza la copertura è di 37,8% per il fabbisogno di saturi e di 31,3% per quello degli zuccheri.

Forse è un pò troppo per una prima colazione! La prossima volta niente burro …

 

 

(*) punteggio calcolato sul fabbisogno di un uomo di 26 anni

Photo Credits: Mykefir , Ideegreen

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edo_admin

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