Colazione salata: sai cosa mangi?

Colazione salata: sai cosa mangi?

 

Al mattino, non a tutti piace assaporare un dolce risveglio: molte persone, infatti, prediligono cominciare la giornata con una colazione salata. Pane e affettato normalmente sono gli alimenti più gettonati; però, sappiamo tutti che le carni trasformate sono spesso ricche di grassi saturi e colesterolo, motivo per cui è buona norma consumarle con moderazione.

Gli esperti di nutrizione esortano sempre a prediligere affettati magri e noi oggi, ligi al dovere, proponiamo una colazione a base di pane e bresaola, l’affettato magro per eccellenza. Per rendere la preparazione più appetitosa, decidiamo di arricchire il nostro panino con un po’ di formaggio spalmabile, magari light per sentirci a posto con la nostra coscienza.

Ma siamo sicuri di fare la cosa giusta?

 

Pane bianco, formaggio light e bresaola, la colazione salata di oggi

 

Intanto prepariamo le fette di pane. In cucina troviamo il “Pane Bianco Buongiorno Natura” che, in Edo, prende un punteggio di 6,6 (*): niente male!

 

Pane

 

Gli artefici di tale risultato sono, in parte, i seguenti ingredienti:

 

Farina di grano tenero tipo “00” (60%), acqua, lievito, olio di oliva, destrosio (2%), sale, farina di malto di frumento. Trattato con alcool etilico.

 

L’etichetta non sembra nascondere particolari insidie. Oltre a farina, destrosio (ovvero glucosio, lo zucchero che troviamo anche nel comune saccarosio) e farina di malto di frumento sono le altre fonti di carboidrati: questi ultimi, come è naturale aspettarci dal pane, sono molti ed una porzione (50 g) contribuisce a coprire l’8,8% del fabbisogno quotidiano. Gli zuccheri semplici sono pochi, circa il 3,9% del totale ammesso, dunque la maggior parte di carboidrati che ingeriamo è sotto forma di amido: è proprio quello che ci vuole per assicurare al nostro corpo un rilascio prolungato di energia.

I grassi saturi sono pochi, circa il 2%; infatti, notiamo che l’unica fonte lipidica è data dall’olio di oliva: questo in realtà è un olio molto meno pregiato dell’extra vergine, in quanto proviene da una materia prima che in parte è sottoposta a raffinazione.

La nostra colazione sembra iniziare per il verso giusto, ma aspettiamo a cantar vittoria. Il vero tallone d’Achille delle nostre fette di pane è rappresentato dal sale: 50 g di pane ci forniscono il 12,6% della quantità totale di sodio! Al momento potrebbe anche non sembrarci molto, ma a breve saremo costretti a ricrederci.

È quindi il turno del formaggio spalmabile: sperando di fare una buona cosa scegliendo un prodotto light, apriamo la nostra confezione di “Formaggio Fresco Spalmabile Light Piacersi Conad“.

 

Formaggio spalmabile

 

Il punteggio, con nostra delusione, è solo di 5,5 (*): come mai? Vediamo gli ingredienti:

 

Crema di latte, latte, sale, caglio, fermenti lattici.

 

Altro che leggerezza, qua in pole position troviamo la crema di latte, alias panna! Difatti, aprendo la schermata dei Pro & contro, con nostro estremo stupore, scopriamo che ci sono due avvertenza circa la presenza di molti grassi e molti saturi: una porzione da 60 g ci copre infatti il 20,6% ed il 39,5% del totale giornaliero, rispettivamente, di grassi e saturi!

Il prodotto fornisce un po’ di calcio e, nota positiva, relativamente poco sodio: per la precisione, il 5,8% dell’ammontare giornaliero.

Ma passiamo all’ultimo componente della nostra creazione culinaria: la bresaola.

 

Bresaola

 

Spulciando nel database di Edo, troviamo la “Bresaola della Valtellina Rigamonti” che, con un punteggio di 6,4 (*), sembra risollevare il destino della nostra colazione. Osserviamo l’etichetta:

 

Carne bovina, sale, destrosio, aromi naturali. Conservanti: E250, E252.

 

Certamente, le ultime due sigle lette ci hanno fatto accendere un campanello d’allarme: conservanti nitrito di sodio e nitrato di potassio. Questi additivi, utilizzati nelle carni per evitare la proliferazione di un pericoloso microrganismo, il botulino, sono generalmente guardati con sospetto, per la loro capacità di dar vita, nel nostro corpo, a composti potenzialmente cancerogeni.

Con la bresaola introduciamo una buona dose di proteine animali (dunque stiamo attenti a pranzo e a cena a non abusare di altri prodotti animali, magari preferiamo una pasta condita con verdure) e pochi grassi, il 2,4% del totale quotidiano. Ma non possiamo scampare alle grinfie del pericolo sale: ingoiato l’ultimo boccone di panino, assumiamo ben il 51,4% del sodio che dovremmo ingerire ogni giorno!

Dunque, a meno che non saliamo più nulla nel corso della giornata, è molto improbabile non oltrepassare la soglia raccomandata dalle linee guida.

D’altra parte, facciamo scorta del 17,2% dell’energia totale giornaliera, dunque una quantità giusta per una colazione; abbiamo inoltre il 9,5% dei carboidrati giornalieri – una dose ragionevole – e il 16,8% dei grassi consigliati – forse un po’ troppo per una colazione.

Per migliorare il nostro pasto, potremmo agire su diversi fronti. Sul fronte pane, potremmo indirizzare la scelta verso un prodotto integrale (per aumentare l’assunzione di fibra) o ad esempio verso un prodotto meno grasso, come gallette o cracker all’acqua.

Al posto del formaggio, invece, potremmo utilizzare qualche scaglia di parmigiano reggiano: anch’esso contiene molti grassi e molto sodio, ma sarebbe sufficiente una quantità inferiore (ad esempio 25-30 g) per dare gusto al panino.

Sarebbe una buona idea aggiungere anche qualche foglia di rucola e scegliere un affettato senza aromi (senza conservanti diventa difficile, ma almeno possiamo escludere un additivo superfluo).

 

 

(*) punteggio calcolato sul fabbisogno di un uomo di 26 anni

Photo Credits: Giornalettismo , Foodtravel , Dolci , Prontoincucina

Share this...
Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someoneShare on LinkedInShare on TumblrShare on Google+Print this pageShare on Reddit

Commenti

commenti

edo_admin

edo_admin

Edo è la prima app che ti dice esattamente cosa stai mangiando e ti guida verso una scelta alimentare sana e consapevole!