Fitosteroli nostri alleati contro il colesterolo

Fitosteroli nostri alleati contro il colesterolo

Parlando di “steroli”, ci riferiamo ad un particolare tipo di acido grasso presente sia nel regno animale che in quello vegetale.
Nel regno animale (e quindi anche negli esseri umani), quello principale è il colesterolo, che svolge importanti funzioni strutturali e metaboliche: serve nella sintesi di ormoni sessuali, ad esempio, o del cortisolo, della vitamina D e degli acidi biliari. In diversi studi, però, un eccesso di colesterolo nel sangue, soprattutto la frazione LDL, è stato messo in relazione ad un aumentato rischio di patologie cardiovascolari.
L’analogo del colesterolo nel regno vegetale sono i fitosteroli e gli stanoli, importanti alleati per la salute del nostro organismo (proprio in relazione all’eccesso di colesterolo LDL a cui abbiamo appena fatto cenno).
 
Ma quale effetto hanno i fitosteroli sul nostro organismo e quali alimenti li contengono?
 

fitosteroli I fitosteroli riducono l’assorbimento del colesterolo LDL limitandone, quindi, la concentrazione nel sangue.

 

Quali effetti hanno gli steroli vegetali sulla la nostra salute?

 
Secondi alcuni studi, i fitosteroli competono per l’assorbimento di colesterolo, riducendone la concentrazione nel sangue. Pare che l’assunzione per almeno 3 settimane consecutive di 2 g al giorno di fitosteroli (quantitativo raggiungibile in genere con cibi fortificati), porti, in media, ad una riduzione del 15% del colesterolo LDL se associata ad una dieta bilanciata in nutrienti e a ridotto contenuto di acidi grassi saturi. Quantitativi superiori ai 3 g al giorno, invece, non sono raccomandati.
Gli alimenti fortificati in fitosteroli sono indicati solo in coloro che hanno una ipercolesterolemia accertata: per tutte quelle persone che non presentano questo tipo di problema e che, quindi, vorrebbero semplicemente prevenirlo, si consiglia una dieta con forte presenza di vegetali ed attività fisica quotidiana. Sembra, infatti, che il consumo regolare di tali quantitativi di fitosteroli porti anche a una contemporanea riduzione nel sangue di alcuni nutrienti lipofili come ad esempio le vitamine liposolubili. Il Beta-carotene plasmatico, ad esempio, si riduce del 7-17% in coloro che assumono regolarmente quantitativi elevati di fitosteroli.
 

Quali sono gli alimenti con un maggior quantitativo di steroli vegetali?

 

fitosteroliLa frutta secca contiene quantità abbondanti di steroli vegetali!

 
Gli steroli vegetali sono abbondanti in natura, contenuti in alimenti grassi come gli oli vegetali (olio di oliva, di mais,di soia, di arachidi ecc…), la frutta secca a guscio ed i semi. Si possono trovare in quantità più modeste anche nei cereali integrali, nella frutta e nella verdura.
L’assunzione media da fonti vegetali nella popolazione mediterranea, si aggira intorno ai 500-600 mg al giorno (anche se valori più alti sono stati riscontrati nelle diete vegetariane).
 

Quali sono, invece, gli alimenti fortificati in fitosteroli?

 
In Italia i fitosteroli possono essere aggiunti solo a 8 categorie di prodotti confezionati, ovvero:

  • Bevande a base di latte
  • Bevande a base di soia
  • Latte
  • Latte fermentato
  • Margarine spalmabili
  • Pane di segale
  • Salse e condimenti
  • Yogurt

In genere si tratta di fitosteroli esterificati con altri oli vegetali o grassi animali. Questi prodotti possono rappresentare un’ integrazione alla dieta, qualora essa stessa da sola non riesca a ridurre in maniera significativa i livelli di colesterolo nel sangue.
La regolamentazione dell’etichettatura della Commissione, specifica che il contenuto di steroli e stanoli vegetali deve essere chiaramente indicato sull’etichetta di ciascun prodotto, esplicitando, inoltre, tutta una serie di indicazioni sulla sua idoneità al consumo e sul corretto utilizzo.
 

fitosteroliGli alimenti fortificati in fitosteroli rappresentano un’integrazione alla dieta.

 
C’è da precisare che la maggior parte degli studi condotti sui fitosteroli, prevedevano l’utilizzo di questi in associazione ad una dieta a ridotto contenuto di acidi grassi saturi. Per tale motivo, gli integratori non devono essere intesi come un sostituto di una dieta bilanciata.
Inoltre chi già assume farmaci ipocolesterolemizzanti, dovrebbe consultare il proprio medico prima di cominciare a consumare alimenti fortificati in fitosteroli.

 

PhotoCredits: Alimentarsi in modo sanoLa Cucina delle Streghe ; DonnaWeb ; IlSole24Ore

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Mariana Scavo

Mariana Scavo

Mi chiamo Mariana Scavo e sono una dietista. Abito e lavoro in provincia di Firenze. Ho conseguito la laurea in Dietistica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze. Amo molto il mio lavoro e credo fermamente che ognuno di noi debba avere la possibilità di scegliere con consapevolezza ciò che porterà sulla sua tavola, perchè il cibo è una risorsa fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale. E' per questo che oltre alla mia attività privata in studio mi dedico anche alla divulgazione di informazioni sulla corretta alimentazione.