La Festa di San Patrizio (alla vostra salute!)

La Festa di San Patrizio (alla vostra salute!)

C’è chi dice che il 17 Marzo del 461 d.C., San Patrizio abbandonò il mondo dei vivi varcando le soglie dell’oltretomba. Oppure chi racconta che rappresenta il giorno in cui l’inverno lasciava ufficialmente spazio alla primavera, e la semina dei campi poteva finalmente incominciare.
 
Quello che è certo, comunque, è che il 17 Marzo il mondo intero si colora di verde: si celebra infatti il Saint Patrick’s Day, la celebre festa di San Patrizio, patrono d’Irlanda. E mentre i leprecauni nascondono le loro pentole piene d’oro e le dolci note dell’arpa dipingono l’aria di antichi misteri, noi di EdoBlog rendiamo omaggio al giorno più “green” dell’anno, portandovi alla scoperta di alcune delizie irlandesi.. tutte da bere (in questo giorno non poteva essere altrimenti)!
 

birra san patrizio


 
Non si può parlare d’Irlanda senza citare la più celebre tra le sue birre, la Guinness. Prodotta per la prima volta a Dublino nel 1759, è una birra scura, nera quasi, dalla spessa e compatta schiuma chiara. E’ prodotta utilizzando acqua (quella di Lady’s Well nella sua versione tradizionale), orzo maltato, luppolo e lievito: viene successivamente pastorizzata e filtrata per un procedimento di fermentazione che dura all’incirca 10 giorni.
 
Non apprezzate particolarmente la birra? Niente paura, l’Irlanda ha tanto da offrirvi! Prendete il Sidro, ad esempio: è un estratto di mele leggermente alcolico, molto popolare nella terra del trifoglio. Viene servito ghiacciato, direttamente dentro una pinta (esattamente come per la birra) come bevanda dissetante. Ricordate: gli intenditori ci dicono che il sidro migliore è quello realizzato con le mele cotogne!
 
E l’Irish Coffee, invece? Come tutti voi saprete, è un caffè molto lungo, corretto con whiskey e ricoperto di panna montata. Venne inventato da Joe Sheridan, un barman dell’aeroporto di Shannon, nell’ovest dell’isola: era solito farlo bere ai piloti americani che avevano appena attraversato l’Atlantico (quello di Shannon, all’epoca, era base militare americana!).
 
poteen
 
Ultimo, ma non per importanza (e sicuramente non per livello alcolico), il Poteen, secondo molti distillato dallo stesso San Patrizio. È una potente acquavite (può arrivare fino a 95°!), ottenuta dalla spremitura a freddo delle patate. Il liquido ricavato da questa, veniva miscelato con acqua, zucchero e lievito e prodotto in un clima di estrema segretezza. L’Inghilterra, infatti, tentò in ogni modo di proibirlo ottenendo, come unico risultato, quello di far aumentare le distillerie clandestine che lo producevano, ieri come oggi (soprattutto ne territorio di Connemara).

 

Lo sappiamo, queste delizie irlandesi stanno solleticando le vostre papille gustative: ricordate sempre, però, che bere deve essere un piacere capace di lasciare un buon ricordo anche il giorno dopo.. concedetevi all’alcol, quindi, con grande moderazione!

 

Fonti: Irlandando ; Wikipedia ; CafeBabel

PhotoCredits: TotalWine ; Whiskyexchange

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Enza Gargiulo

Enza Gargiulo

Sono Maria Vincenza, per gli amici Enza, laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari. Allergica a tutto (o quasi) quello che madre natura ha creato, amo molto stare in cucina e provare e riprovare tutte le ricette che mi vengono in mente. Inguaribile ottimista, cerco di prendere sempre il buono da ogni situazione e di restare allegra il più possibile nel corso delle giornate. E se la sera mi sento stanca, una buona compagnia e un bel bicchiere di vino mi rimettono in forze e sono sempre pronta a far festa!