Pastiera napoletana senza burro: come cucinarla?

Pastiera napoletana senza burro: come cucinarla?

La pastiera è un antico dolce partenopeo ricco di gusto e profumo facile da realizzare in casa anche per le mani meno esperte. Una delle qualità più apprezzate di questo dolce è il contrasto di consistenze: la torta è fatta di una base di pasta frolla croccante ripiena di un cremoso impasto di ricotta, grano bollito e canditi.
 
La ricetta della pastiera ha origini davvero antiche e come ogni ricetta della tradizione oggi viene preparata in diverse versioni: gli ingredienti cambiano di poco ma ogni famiglia ha una versione personale di questo dolce preparato per le festività della Pasqua.
 

Per preparare la pastiera servono pochi semplici ingredienti: farina, uova, zucchero, burro, ricotta di capra, grano cotto, arancia candita, latte, acqua di fiori di arancio. Il risultato è una torta genuina ma piuttosto impegnativa dal punto di vista nutrizionale sia in termini calorici, 50 g apportano circa 200 kcal, quanto per l’elevato apporto di grassi, per la maggior parte saturi, colesterolo e zucchero.
 
Chi segue uno stile di vita sano e pratica con regolarità una moderata attività fisica, quindi, non deve di sicuro rinunciare ad una fetta di pastiera. Tuttavia, chi sta seguendo un regime ipocalorico o ha bisogno per motivi di salute di limitare al massimo l’apporto di grassi saturi potrebbe preferire una versione più leggera di questo dolce senza sacrificare il gusto.
 
Vediamo una moderna versione della pastiera napoletana (senza burro e latte).
 
pastiera
 

Come realizzare la pastiera? Ecco gli ingredienti:

 
Ingredienti per la pasta frolla senza burro
 
350 g farina di frumento
100 g zucchero
90 g olio di semi di arachide
1 uovo
un cucchiaino di lievito per dolci
la buccia grattugiata di una arancia non trattata
 
Ingredienti per la farcitura
 
200 ml di latte di soia
scorza grattugiata di limone non trattato
80 g di zucchero
250 g di grano cotto
250 g di ricotta fresca di capra
50 g di scorze d’arancio candite
2 tuorli
2 albumi
un pizzico di cannella
2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
 
Il primo ed indispensabile passaggio per la pastiera napoletana è far scolare la ricotta dal siero: qualora la ricotta fosse molto fresca e sierosa potrebbe essere necessario lasciarla scolare per tutta la notte.
 
La base di pasta frolla
 
Mescolate in una ciotola l’uovo e lo zucchero, quindi unite l’olio di semi, la farina setacciata con il lievito e la buccia d’arancia grattugiata. Lavorate fino ad ottenere un impasto compatto: copritelo con la pellicola trasparente e riponetelo in frigo per un’ora.
 
La farcitura
 
Versate il latte in un tegame anti-aderente dai bordi alti, unite il grano precotto e la scorza di limone: portate ad ebollizione mescolando di continuo, procedete con la cottura per almeno dieci minuti, quindi lasciate intiepidire a temperatura ambiente.
In una ciotola a parte stemperate la ricotta con i tuorli e lo zucchero, quindi unite al grano intiepidito e profumate con l’acqua di fiori d’arancio, la cannella e le scorze d’arancio candite. Mescolate bene gli ingredienti fino ad ottenere una crema liscia. A parte montate a neve gli albumi, quindi uniteli al composto di grano e ricotta: mescolate delicatamente.
Riprendete il panetto di frolla, prelevate un terzo dell’impasto e mettete da parte. Stendete i due terzi rimasti con un mattarello e foderate con questa pasta una teglia anti-aderente o rivestita di carta da forno. Versate all’interno della base della torta il ripieno. Con la pasta frolla tenuta a parte formate delle strisce e decorate la superficie della pastiera.
 
Cottura
 
Cuocete la pastiera in forno caldo a 180°C per 60 minuti circa.
 

PhotoCredits: Metrocity

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Francesca Antonucci

Francesca Antonucci

Farmacista e consulente nutrizionale appassionata di ricette, ingredienti e di Dieta Mediterranea, secondo il suo reale significato. Leggo e scrivo di cucina e nutrizione prima di tutto per passione per la salute e la prevenzione. Ed è proprio dalla passione che è nato Mistofrigo