Latte di cocco: in cucina una marcia in più!

Latte di cocco: in cucina una marcia in più!

Le alternative al tradizionale latte vaccino sono ormai innumerevoli, sembra quasi si possa ottenere latte da qualsiasi cosa, dal classico latte di soia al più fancy latte di noci macadamia …  c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Tuttavia può succedere che quello che sembra nascere con il medesimo obbiettivo di andare a sostituire il latte di origine animale ha origini ben diverse e non è di certo una novità.

Esistono infatti molte tipologie di latte vegetale che normalmente vengono usate come ingredienti tradizionali nella cucina di svariate popolazioni. Tra questi prendiamo ad esempio il latte di cocco, uno dei latti vegetali più amati.

 

Perchè il latte di cocco?

 

Il latte di cocco è un ingrediente fondamentale della gastronomia del Sud Est Asiatico, in virtù delle sue proprietà nutrizionali è presente in moltissimi piatti orientali quali curry, zuppe thai etc. come importante fonte energetica.

 

Cocco e prodotti derivati

I prodotti che si ricavano dalla noce di cocco sono diversi: acqua, latte, polvere e fibre

 

Infatti rispetto al latte vaccino, ma anche alle altre alternative vegetali, il latte di cocco è molto più grasso (e di conseguenza anche più calorico!) con una percentuale di grasso che può variare da un 27 ad un 40%. Questa sua caratteristica, però, lo rende maggiormente idoneo a comportarsi come un perfetto sostituto di oli, burro e panna per dare corpo e cremosità alle nostre ricette sia dolci che salate.

Ottenuto dalla spremitura della polpa del frutto è un prodotto ricco di acidi grassi saturi, tuttavia non contiene colesterolo, lattosio e altre proteine presenti nel latte vaccino, come le caseine, a cui diversi soggetti possono essere sensibili.

Siamo solitamente abituati a denigrare la presenza di un eccessivo contenuto di grassi saturi per i ben noti problemi che questi possono causare alla salute dell’organismo, ma in questo caso forse possiamo preoccuparci un pò di meno. Tra i grassi del cocco sono presenti principalmente acidi grassi a catena media (MCT) che sembra non abbiano un effetto troppo negativo sulla composizione dei lipidi plasmatici. In particolare è presente l’acido laurico al quale è stata riconosciuta la capacità di innalzare i livelli di colesterolo buono HDL, rendendo così il latte di cocco un potenziale alimento in grado di contribuire alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Infine, a differenza del latte animale, quello di cocco contiene anche una discreta quantità di fibre che aumentano la sensazione di sazietà permettendoci di controllare meglio l’appetito.

 

Latte di cocco: si, ma quale?

 

Nel mercato si possono trovare moltissime tipologie di latte di cocco, che vanno da quelle dolcificate per l’utilizzo esclusivo in pasticceria a quelle neutre utilizzabili per tutte le preparazioni sia dolci che salate.

Anche l’apporto calorico e la percentuale di grassi varia, in particolare a seconda della quantità di acqua che viene aggiunta durante la spremitura e anche dalla zona di coltivazione della noce di cocco.

Nonostante la percentuale di grassi presenti in questo latte che lo rendono un alimento da consumarsi con moderazione, si tratta comunque di un prodotto decisamente meno calorico rispetto a panna e burro, e questo lo rende un ottimo sostituto in di questi ingredienti, i piatti assumeranno un texture avvolgente e ovviamente un gusto caratteristico.

Nella ricetta che segue il latte di cocco è stato utilizzato nella preparazione di un dolce, un classico plumcake perfetto per la prima colazione, buonissimo inzuppato nel latte o accompagnato con dello yogurt. Grazie a questo ingrediente potrete preparare dei dolci golosi, leggeri e facilmente digeribili. Provate e rimarrete sorpresi!

 

Il dolce che vi proponiamo è un plumcacke che ha come ingrediente protagonista il latte di cocco

 

Ingredienti per uno stampo standard da plumcake

200 gr Latte di Cocco intero
170 gr Zucchero
3 Uova
200 gr Farina 00
50 gr Farina di cocco
Mezza bustina di lievito
Il succo e la scorza di 1 Lime
Gocce di Cioccolato se vi piace

Preriscaldate il forno a 180°. Montante le uova con lo zucchero, aggiungete la scorza e il succo di lime e il latte di cocco. Mescolate delicatamente e aggiungete un po’ alla volta la farina 00 setacciata con il lievito amalgamando con cura, e in fine unite la farina di cocco. Mescolate per rendere l’impasto omogeneo, versatelo nello stampo ricoperto di carta forno e infornate per 35-40 minuti. Inserite uno stuzzicadenti nel dolce per verificare la cottura, se esce asciutto il plumcake è pronto. Sfornatelo e fatelo raffreddare completamente, decorate con del cocco rapè e gustate.

 

 

Photo Credits: Vconnection , Savingdinner ,  Labellacuciniera

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Camilla Rostin

Camilla Rostin

Sono Camilla Rostin, studentessa presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Da Padova, dove sono nata, la mio amore per il cibo mi ha portata a Bra in Piemonte dove vivo per continuare i miei studi. Studio e scrivo di cibo da due anni e il blog labellacucineira.com mi permette di trasmettere a più persone possibili il mio entusiasmo verso ogni sfaccettatura dell'universo culinario, con l'obbiettivo nel mio piccolo di farle appassionare un po' di più a questo incredibile mondo del cibo. In cucina mi diverto molto a scegliere e mescolare ingredienti, a sperimentare nuovi sapori e abbinamenti e a ricordare quelli della cucina di casa e del territorio a cui sono legata, sempre convinta che una cucina consapevole sia senza dubbio una cucina più buona.