L'esperto risponde: a cosa servono i micronutrienti?

L'esperto risponde: a cosa servono i micronutrienti?

E’ opinione diffusa che la “capacità nutriente” di un cibo sia riconducibile esclusivamente al suo apporto energetico, mediato da carboidrati, proteine e grassi. Ad esempio, non è insolito che una mamma si preoccupi molto se il proprio bambino non gradisce la carne (assumerà abbastanza proteine?) e si crucci invece assai meno nel caso in cui il figlio snobbi le verdure: in realtà anche gli ortaggi, sebbene abbiano un apporto energetico molto contenuto, sono altrettanto degni di considerazione e giocano un ruolo che non è poi così marginale come il loro utilizzo nelle vesti di “contorno” potrebbe lasciare ad intendere.

Infatti, il nostro fabbisogno nutrizionale non si esaurisce con l’assunzione della giusta dose di calorie e con l’appropriata distribuzione di macronutrienti (sappiamo che una dieta equilibrata prevede che la fetta più grande di energia derivi dai carboidrati, seguiti da grassi e proteine), ma contempla anche un’adeguata assunzione di una serie di sostanze richieste in piccolissime quantità, ma vitali per tutti i processi biochimici: i cosiddetti micronutrienti.

 

Cosa sono i micronutrienti?

 

Fanno parte di questa compagine vitamine e sali minerali, molecole che l’organismo deve assimilare quotidianamente attraverso il cibo in quanto non possono essere sintetizzate (con l’eccezione della vitamina D, che in parte viene prodotta dal nostro corpo a partire dal colesterolo, in seguito all’esposizione alla luce solare) e sono determinanti per la sopravvivenza. Infatti, la carenza di una vitamina o un minerale, sebbene più subdola e difficile da individuare rispetto ad una malnutrizione energetica, capace di palesarsi tramite il peso corporeo in difetto o in eccesso, ha conseguenze parimenti pericolose e deleterie per l’organismo.

 

Micronutrienti Vengono chiamati micronutrienti ma il loro ruolo nel nostro corpo è tutt’altro che micro

 

I sali minerali costituiscono circa il 6% del nostro peso corporeo e devono essere costantemente reintegrati: si trovano sia nel mondo vegetale sia in quello animale, ma anche l’acqua è un veicolo molto prezioso che è importante scegliere con cura a seconda delle esigenze. Il calcio e il fosforo compongono le strutture scheletriche, il ferro permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti, il potassio preserva la salute dei tessuti nervosi e muscolari, incluso il muscolo cardiaco, mentre il magnesio regola la contrazione muscolare.

Senza trascurare il sodio, che ha il delicato compito di modulare gli scambi cellulari e i liquidi corporei; lo iodio, che rientra nella struttura degli ormoni tiroidei; il selenio, un potente antiossidante; poi lo zinco, che esplica il suo ruolo principale a livello del sistema immunitario, ma che è coinvolto anche nella guarigione delle ferite e nella sintesi di proteine e collagene.

Accanto a questi principali minerali, vi sono oligoelementi presenti in tracce nei nostri tessuti, come cromo, cobalto, silicio.

Le vitamine, dal canto loro, sorvegliano moltissime delle reazioni chimiche che avvengano nel nostro corpo, tra cui quelle energetiche. Anch’esse sono presenti sia nel mondo animale (come la vitamina B12, la vitamina D e la vitamina A) sia in quello vegetale (ad esempio la vitamina C e l’acido folico) e sono classificate in due grandi gruppi: le vitamine idrosolubili (come la vitamina C e le vitamine del gruppo B) non hanno una sede di deposito nel corpo (con l’eccezione che conferma la regola della vitamina B12) motivo per cui devono essere assunte con regolarità; le vitamine liposolubili (A, D, E, K), al contrario, vengono immagazzinate nel fegato e nei tessuti grassi.

Oltre ad agire come coenzimi in disparate reazioni (dal metabolismo dei carboidrati alla sintesi degli acidi grassi), le vitamine partecipano alla formazione di organi e strutture (pensiamo al retinolo che permette una corretta funzione visiva) e ci proteggono dall’insorgenza di numerose patologie, da quelle cardiovascolari a quelle oncologiche.

Mentre alcune vitamine sono particolarmente delicate e si degradano con la cottura degli alimenti, i sali minerali non subiscono alterazioni con le alte temperature; tuttavia, possono disperdersi nell’acqua di cottura, fenomeno da tenere a mente se ad esempio decidiamo di bollire il nostro cibo.

Infine, ricordiamoci che nel mondo vegetale, accanto a vitamine e sali minerali, sono rintracciabili numerosissimi composti fitochimici, sostanze benefiche dall’azione antiossidante e antinfiammatoria, tra cui il licopene del pomodoro, le antocianine del mirtillo nero o il sulforafano dei broccoli.

L’atto del nutrirsi, dunque, sottende una notevole complessità di interazioni tra molecole e composti bioattivi: l’assunzione di tutto ciò che serve al nostro corpo può essere garantita solo da un’alimentazione razionale e consapevole.

 

 

Photo Credits: Oikos-danone

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Giulia Pieri

Giulia Pieri

Dietista per professione e buongustaia per vocazione, da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante la straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e culturali alla base di un gesto apparentemente tanto semplice come il nutrirsi: il cibo è molto più di un bisogno organico, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c'è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un'appassionata di bische clandestine di giochi di società e un'ascoltatrice ossessiva compulsiva di musica rock (ma che non esita un attimo a sciogliersi alle dolci note di un pianoforte). Il profumo di una torta che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.