L’esperto risponde: bere ai pasti fa bene o fa male?

L’esperto risponde: bere ai pasti fa bene o fa male?

Bere in abbondanza è una delle raccomandazioni nutrizionali che ci sentiamo ripetere con maggiore pedanteria. Ma voci di corridoio bisbigliano che dissetarsi durante i pasti sia assolutamente controindicato. È proprio vero che bere ai pasti è sconsigliato?

L’importanza di una corretta idratazione è nota e arcinota a tutti. Tuttavia, sul semplice atto dell’abbeverarsi possono insorgere molteplici dubbi. Ad esempio, su quale debba essere la natura dell’acqua da prediligere (per dipanare qualche incertezza rimandiamo ad un precedente articolo in cui parliamo di scelta nel campo delle acque minerali). O ancora, su quali siano le tempistiche da rispettare: a tal proposito, che bere ai pasti sia un comportamento esecrabile è opinione largamente diffusa.

C’è chi afferma con sicurezza che bere ai pasti possa ostacolare la digestione (anche se è proprio in ambiente acquoso che questa può avvenire), chi mette in guardia dal trangugiare acqua mentre si mangia perché a lungo andare potrebbe venire il reflusso (il nesso è un po’ azzardato), o chi ancora teme una concentrazione massiva di tossine nell’apparato digestivo anche solo al pensiero di sorseggiare acqua all’interno del pasto (ma l’acqua non dovrebbe aiutare a “ripulire” il corpo?). Insomma, sugli effetti collaterali dell’acqua ai pasti se ne sentono di tutti i colori.

 

Bere ai pasti è un'abitudine da scoraggiare? Falso! Anche l'Istituto Superiore di Sanità si è occupato di smascherare alcuni falsi miti, tra cui proprio l'errata convinzione che acqua e cibo non vadano d'accordo nello stesso pasto. Bere ai pasti è un’abitudine da scoraggiare? Falso! Anche l’Istituto Superiore di Sanità si è occupato di smascherare alcuni falsi miti, tra cui proprio l’errata convinzione che acqua e cibo non vadano d’accordo nello stesso pasto.

 

Bere ai pasti per digerire meglio (e non solo)

Una delle prime insinuazioni che vorrebbe fare del bere ai pasti un comportamento non salutare riguarda la presunta diluizione degli enzimi digestivi, che risulterebbero così meno efficienti nel loro ruolo. Questo fenomeno, in realtà, potrebbe verificarsi solo nel caso in cui venga ingerita una quantità molto elevata di acqua. I tempi di digestione potrebbero leggermente allungarsi, ma bere fino a 600-700 ml di acqua a pasto (tradotto in bicchieri: 3-4 bicchieri di acqua) non comporta nessun problema.

Anzi, bere acqua permette di migliorare la consistenza degli alimenti, che nello stomaco e nella prima parte dell’intestino devono essere “attaccati” dagli enzimi per poter essere degradati e scomposti nelle unità di base. E l’acqua è indispensabile pure per il corretto funzionamento degli enzimi: lo stomaco stesso deve provvedere a secernere acqua per poter garantire un’adeguata digestione (se la forniamo noi, tanto meglio!)

Un’altra accusa – in parte ricollegabile alla prima – mossa contro l’acqua bevuta durante i pasti è che questa possa accelerare lo svuotamento dello stomaco, quindi ridurre il tempo di contatto tra cibo e succhi gastrici e, di conseguenza, peggiorare la qualità della digestione. Questo discorso sembrerebbe non fare una piega, peccato che dall’analisi dei tempi di svuotamento gastrico non siano emerse differenze sostanziali. I liquidi non hanno alcun effetto sulla velocità di digestione degli alimenti solidi. Dunque, anche in questo caso, bere ai pasti non rappresenta un ostacolo!

Inoltre, due bicchieri di acqua al momento del pasto (o in prossimità di esso) potrebbero accorrere in supporto di chi vuole mantenere la linea o sta cercando di perdere qualche chilo indesiderato. Bere, infatti, concorre ad avvertire il senso di sazietà, tanto che non è insolito confondere un segnale di sete con uno di fame (se vuoi saperne un po’ di più dai un’occhiata al nostro articolo su acqua e dimagrimento)

 

Bere ai pasti un'adeguata quantità di acqua permette una migliore digestione, soprattutto se viene scelta un'acqua ricca di bicarbonati. Bere ai pasti un’adeguata quantità di acqua permette una migliore digestione, soprattutto se viene scelta un’acqua ricca di bicarbonati. 

 

L’eccezione che conferma la regola

Dunque, generalmente bere ai pasti non solo non è controindicato, ma è persino raccomandabile (parliamo sempre di acqua, non di altre bevande, ovviamente). Tuttavia, vi è qualche persona che, effettivamente, potrebbe beneficiare da una certa moderazione nell’assunzione dei liquidi ai pasti.

Chi soffre di reflusso gastroesofageo potrebbe avvertire qualche fastidio se esagera non solo con i cibi solidi, ma anche con le bevande. L’acqua aggiunge volume al contenuto dello stomaco e di conseguenza, aumentando la pressione, potrebbe peggiorare la risalita acida in esofago.

Ma attenzione, questo non significa che bere ai pasti porti a sviluppare la malattia da reflusso! Solo chi già presenta questa problematica potrebbe non stare bene se esagera con l’acqua. Per tutti gli altri, ben venga l’acqua a tutte le ore!

 

 

Photo Credits: MelarossaEvolutionfit

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Giulia Pieri

Giulia Pieri

Dietista per professione e buongustaia per vocazione, da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante la straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e culturali alla base di un gesto apparentemente tanto semplice come il nutrirsi: il cibo è molto più di un bisogno organico, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c'è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un'appassionata di bische clandestine di giochi di società e un'ascoltatrice ossessiva compulsiva di musica rock (ma che non esita un attimo a sciogliersi alle dolci note di un pianoforte). Il profumo di una torta che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.