L'esperto risponde: le misure casalinghe

L'esperto risponde: le misure casalinghe

Le misure di uso casalingo formano un connubio inseparabile con il concetto di porzione standard, ovvero quella quantità di un alimento espressa in grammi che si assume come unità di riferimento per la popolazione; unità coerente con la tradizione alimentare e di “dimensioni ragionevoli” per soddisfare le aspettative del consumatore.

La porzione standard, seppur indicativa, rappresenta un valido ed utile strumento per fornire indicazioni generali sulla dose appropriata di consumo di un certo cibo; è una quantità flessibile che ovviamente dovrà essere adattata alle esigenze del singolo individuo.

I LARN 2014 (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia) propongono, per ogni porzione standard, un elenco di misure pratiche esemplificative per facilitare la visualizzazione della porzione, tra cui si annoverano le misure casalinghe. Tali misure possono essere un prezioso alleato di tutti coloro che desiderano tenere sotto controllo la quantità di ciò che consumano, ma senza dover ricorrere alla temibile e scomoda bilancia per alimenti.

 

Un pugno di riso A quanti grammi corrisponde un pugno di riso? In media si parla di circa 20-30 g

 

Ovviamente rappresentano un metodo più impreciso (esistono tantissimi utensili di dimensioni diverse e, a seconda della generosità con cui riempio la tazza o il mestolo, la quantità varia), ma di certo sono un utile orientamento.

Ecco che è più facile quantificare l’olio per condire l’insalata utilizzando un cucchiaio da tavola, che corrisponde a circa 10 ml, o cuocere nel brodo 6-7 cucchiai di pastina (un cucchiaio corrisponde a circa 12 g), o aggiungere al latte della prima colazione 3 cucchiai di muesli, pari a 30 g, o 5-6 cucchiai di fiocchi di mais o altri cereali per ottenere un peso equivalente; se poi volete condire il primo piatto con un po’ di gustoso parmigiano, ma senza esagerare, potete usare un cucchiaio raso da tavola sapendo che contiene 6 grammi di formaggio grattugiato.

Se utilizzate i legumi secchi, ne servono almeno 3-4 cucchiai (ogni cucchiaio contiene circa 12-15 g di legumi secchi, in base alla dimensione del legume) per poter raggiungere la porzione raccomandata di 50 g; per preparare la prima pappa del vostro bimbo sappiate che un cucchiaio apporta circa 6 grammi di crema di riso o 8-10 grammi di semolino. Se condite la pasta con il ragù, due cucchiai sono sufficienti, in quanto vi forniscono 40 grammi di condimento; se preparate un dolce, ogni cucchiaio di farina che utilizzate ne apporta 12 grammi.

Per dolcificare il vostro caffè potete usare un cucchiaino di zucchero: quello da tè ne fornisce 5 grammi, invece quello da caffè, se preferite una bevanda più amara, ne contiene 2-3 grammi; potete spalmare due cucchiaini colmi di miele o marmellata sulle fette biscottate sapendo che ognuno dei due ne contiene 10 g e aggiungere un cucchiaino di cacao in polvere da 3 grammi alla piccola tazza da 125 ml di latte della merenda. La capienza di una tazzina da caffè è di circa 40-50 ml; il bicchiere da acqua vi può idratare con 200 ml di liquidi e una tazza grande con 250-300 ml di tè; il bicchierino da vermouth vi regala 75 ml di vino liquoroso, mentre per i superalcolici basta un bicchierino ancora più piccolo, da 40 ml. E fate attenzione, nel calice potete bere fino a 150 ml di vino: non riempitelo troppo, la porzione standard è 125 ml.

E adesso che sapete come dosare bene il vostro cibo…niente più scuse!

 

 

Photo Credits: Inewsgr

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Giulia Pieri

Giulia Pieri

Dietista per professione e buongustaia per vocazione, da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante la straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e culturali alla base di un gesto apparentemente tanto semplice come il nutrirsi: il cibo è molto più di un bisogno organico, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c'è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un'appassionata di bische clandestine di giochi di società e un'ascoltatrice ossessiva compulsiva di musica rock (ma che non esita un attimo a sciogliersi alle dolci note di un pianoforte). Il profumo di una torta che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.