L'esperto risponde: si possono abbinare proteine animali e vegetali in uno stesso pasto?

L'esperto risponde: si possono abbinare proteine animali e vegetali in uno stesso pasto?

Le proteine sono nutrienti indispensabili per il nostro corpo: svolgono una funzione plastica, cioè di costruzione e riparazione di organi e tessuti, e costituiscono i precursori di numerose molecole, tra cui alcuni ormoni, enzimi e anticorpi.

Il nostro organismo non è dotato di scorte o sedi di accumulo, perciò le proteine devono essere introdotte quotidianamente in quantità che vanno di pari passo con il peso corporeo: in particolare, per una persona adulta e in buona salute sono raccomandati circa 0,9-1 g di proteine per kg di peso corporeo ideale.

Un menù equilibrato prevede che circa i 2/3 delle proteine portate in tavola ogni giorno siano di origine vegetale, fornite da legumi, cereali e derivati (che dovrebbero essere presenti a tutti i pasti principali), ma anche frutta secca e semi.

Un pasto pianificato a regola d’arte contiene normalmente un mix di proteine di origine animale e vegetale: ne sono testimoni, ad esempio, un piatto di pasta di semola condito con sugo di pesce, una fetta di carne accompagnata da un panino o una pizza con pomodoro e mozzarella.

Discorso a parte meritano i legumi o i prodotti derivati dalla soia (ad esempio il tofu), che offrono una buona dose di proteine e dovrebbero essere consumati in alternativa al secondo piatto (carne, pesce, formaggi e uova) almeno 3-4 volte a settimana: un piatto di pasta e fagioli, ad esempio, costituisce un ottimo piatto unico, capace di fornire proteine di buon valore biologico.

 

L'esperto risponde: si possono abbinare proteine animali e vegetali in uno stesso pasto? Quando in cucina regnano fantasia ed equilibrio, il successo è assicurato: con alcune accortezze, è possibile dar vita a piatti gustosi e sani a base di prodotti animali e legumi 

 

Tuttavia, nel caso in cui si desideri abbinare all’interno dello stesso pasto una fonte di proteine di origine animale con i legumi, per un soggetto sano non sussistono controindicazioni in assoluto; tuttavia, l’unico inconveniente che può verificarsi è di eccedere nel consumo complessivo di proteine.

Dunque, è certamente possibile consumare diverse pietanze in un’unica soluzione, purché si presti una maggiore attenzione alle quantità e le porzioni vengano “adattate” alla luce del fatto che sono assunte più fonti proteiche: se una porzione standard di pesce fresco è pari a 150 g, così come una porzione standard di legumi freschi o in scatola, nulla vieta di consumare, ad esempio, un pasto composto da circa 70-80 g di salmone + 70-80 g di piselli, dimezzando dunque le rispettive porzioni.

In tal caso, però, ricordiamoci che comunque il concetto di porzione va sempre di pari passo con quello di frequenza: ad esempio, in una dieta equilibrata sappiamo che non dovrebbero essere presenti più di 300-400 g di carne a settimana; in base alle abitudini, è possibile decidere se consumare 3 o 4 razioni di carne da 100 g oppure consumare razioni più contenute e più frequenti in abbinamento a fonti proteiche vegetali (spezzatino di vitello con piselli, insalata di pollo e ceci, ecc); l’importante, è che non si esageri con la dose di proteine all’interno di una stessa giornata e che nell’arco della settimana vengano introdotte in proporzione adeguata tutte le categorie alimentari.

Del resto, su quantità e frequenze si può “giocare” in diversi modi.

 

 

Photo Credits: http: Delfinosurgelati

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Giulia Pieri

Giulia Pieri

Dietista per professione e buongustaia per vocazione, da brava romagnola DOC qual sono adoro il cibo in tutte le sue forme (soprattutto se cucinato da qualcun altro, vista la mia irreparabile goffaggine ai fornelli). Cosa mi piace del mio lavoro? Trovo affascinante la straordinaria complessità di intrecci biologici, psicologici e culturali alla base di un gesto apparentemente tanto semplice come il nutrirsi: il cibo è molto più di un bisogno organico, è un potente evocatore di ricordi, legami affettivi e tradizioni. Solo una visione a tutto tondo del delicato rapporto uomo-cibo, sostenuta dalla voglia instancabile di esplorare e dalla capacità di rinnovare lo stupore di fronte alle scoperte, può garantire il raggiungimento del benessere. Oltre alla dietista, c'è una persona che ama i temporali estivi e i libri di carta, un'appassionata di bische clandestine di giochi di società e un'ascoltatrice ossessiva compulsiva di musica rock (ma che non esita un attimo a sciogliersi alle dolci note di un pianoforte). Il profumo di una torta che aleggia per casa e il calore del mio adorato cane accoccolato ai miei piedi sono per me la cornice della felicità.